Curare il colesterolo

Curare il colesterolo è una parola grossa, poichè spesso si pensa che per curare naturalmente il colesterolo sia necessario sottoporsi a particolari e complessi trattamenti, quando in realtà non è cosi.

Curare il colesterolo è un argomento che interessa molte persone, curare naturalmente il colesterolo alto fortunamente è più facile di quanto si possa pensare e tutto dipende in gran parte da una corretta alimentazione. Curare il colesterolo è fondamentale per il benessere della persona, poichè un elevato livello di colesterolo è associato a un rischio superiore alla norma di ateriosclerosi e disturbi cardiovascolari. Mentre gli antiossidanti possono inibire il colesterolo dalla ossidazione sulle pareti delle arterie, conoscere e controllare i livelli di colesterolo è un importante passo per prevenire le malattie cardiovascolari.

Curare il colesterolo

Curare colesterolo

Quanto è diffusa la problematica del colesterolo?

Si stima che il 52 per cento della popolazione totale ha un livello di colesterolo di 200 mg/dl e circa il 21 per cento ha livello superiore a 240 mg/dl. Negli adulti, i livelli totali di colesterolo da 200 a 239 mg/dl sono considerati medio-alti, mentre livelli superiori a 240 sono considerati pericolosamente alti. Conoscere i numeri del colesterolo può permettere alle persone di gestire l’apporto di grassi, che ha anche altri benefici, come quello di ridurre il rischio di vari tipi di cancro causati dalle tossine solubili nei grassi.
Mantenere i livelli di colesterolo entro  valori di sicurezza (tra 180 e 200 mg/dl) è uno dei modi per ridurre statisticamente il rischio di sofferenze cardiache e attacchi.

Tipi di colesterolo e impatto sulla salute

Colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità)

Il colesterolo LDL è quello considerato “cattivo”. L’LDL porta la maggior parte del colesterolo nel sangue ed è la principale fonte di accumulazione dannosa e di ostruzione delle arterie. Maggiore è il livello di colesterolo LDL nel sangue, maggiore il rischio di malattie. Se si soffre di disturbi cardiaci corononarici e il livello di colesterolo è superiore a 100 mg/dl, potrebbe essere già troppo alto.

Colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità)

Il colesterolo HDL è quello considerato “buono”. L’HDL trasporta il colesterolo nel sangue fino al fegato, che provvede alla sua eliminazione dal corpo. L’HDL può aiutare a evitare che il colesterolo LDL formi incrostazioni nelle pareti delle arterie. Se il livello di colesterolo HDl è inferiore a 35 mg/dl si è a forte rischio di malattie cardiovascolari. Il livello medio di colesterolo HDL per un uomo è di 45 mg/dl, per una donna è di 55 mg/dl.

Trigliceridi

I trigliceridi sono un tipo di grassi che viene trasportato attraverso il flusso sanguigno. La maggior parte dei grassi del corpo è immagazzinato nei tessuti sotto forma di trigliceridi. Solo una piccola parte dei trigliceridi si trova nel sangue. Alti livelli di trigliceridi, da soli, non causano ateriosclerosi. Ma le lipoproteine che sono ricche di trigliceridi contengono anche colesterolo, il quale causa l’aterosclerosi. Così, alti trigliceridici possono essere il segnale di un problema di lipoproteine che contribuisce alle malattie cardiovascolari.

I pazienti con disturbi coronarici hanno tipicamente alti livelli di colesterolo LDL nel sangue.

Sono molteplici i fattori che determinano se il livello di colesterolo sia alto o basso. I principali sono:

Ereditarietà

I geni controllano quanto alto sia il livello di colesterolo LDL e come questo possa essere fabbricato e rimosso dal sangue. Una forma di colesterolo alto ereditario è la ipercolesterolemia, che può portare a malattie cardiovascolari.

Alimentazione

I grassi saturi, che si trovano principalmente nei cibi derivati dagli animali, aumentano il colesterolo LDL più di altri cibi che mangiamo. Mangiare cibi con troppi grassi saturi e ricchi di colesterolo, come le uova, à la causa primaria di alti livelli di colesterolo e alto tasso di attacchi di cuore. Ridurre la quantità di grassi saturi e di colesterolo che mangiamo è molto importante per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Ecco alcune raccomandazioni in proposito: il colesterolo si trova nella carne, nel pollame, nel pesce e nei prodotti di consumo quotidiano. I cibi che provengono dal regno vegetale, come la frutta, le verdure, gli oli vegetali, i cereali, le noci, non contengono colesterolo. Il tuorlo d’uovo e le interiora di animali sono ricchi di colesterolo. Pollo, tacchino e pesce contengono circa la stessa quantità di colesterolo della carne di manzo, agnello o maiale magra.

Sovrappeso

L’eccesso di peso tenda a aumentare il livello di colesterolo. Se si è sovrappeso e si ha un alto livello di colesterolo LDL, è necessario perdere peso. La perdita di peso può aiutare anche ad abbassare i trigliceridi e aumentare il colesterolo HDL. Per contro, anche piccoli aumenti di peso possono far aumentare il colesterolo e il rischio di malattie cardiovascolari.

Attività fisica

L’esercizio fisico regolare può ridurre il livello di colesterolo LDL e aumentare quello dell’HDL.

Età e sesso

Prima della menopausa, le donne hanno generalmente livelli di colesterolo totale piùbassi degli uomini della stessa età. Invecchiando, uomini e donne presentano livelli di colesterolo in aumento dai 60-65 anni. Nelle donne, la menopausa causa spesso aumento di colesterolo LDL e dopo i 50 anni le donne hanno livelli di colesterolo più alti degli uomini della stessa età.

Alcol

L’assunzione di alcol aumenta il colesterolo HDL ma non fa diminuire l’LDL. Bere troppo alcol può danneggiare il fegato e il muscolo cardiaco, porta pressione alta e fa salire i trigliceridi. Per questi motivi, i medici consigliano di non bere alcolici per prevenire le malattie cardiache, anche se il consumo di solo un bicchiere di vino rosso o altre bevande alcoliche ai pasti riduce il rischio di attacchi cardiaci senza causare effetti collaterali.

Stress

E' stato dimostrato da diversi studi come lo stress, nel lungo termine, fa aumentare il livello di colesterolo nel sangue. Un modo in cui lo stress può influenzare questo è nel cambiamento di abitudini, che porta ad esempio a mangiare di più e in modo meno controllato.

Chi è a rischio?

Sono a rischio colesterolo tutti coloro i quali hanno un livello di colesterolo LDL nel sangue superiore a 200 mg/dl. Il valore ottimale non dovrebbe superare i 100 mg/dl. Attenzione anche a livelli di colesterolo HDL inferiori a 35 mg/dl, che andrebbero incrementati. Una persona con colesterolo LDL di 260 mg/dl ha una probabilità di subire attacchi cardiaci superiore del 500 percento rispetto alla norma.
Il colesterolo è una sostanza vitale che è sintetizzata dal fegato e da altri tessuti organici. Il corpo utilizza il colesterolo come mattoncini per le molecole organiche essenziali, come gli ormoni steroidei, le membrane delle cellule, gli acidi della bile. Il nostro corpo produce fra 500 e 1000 mg totali di siero di colesterolo al giorno.

Colesterolo e trattamento della placca instabile

Il colesterolo è il maggiore componente della placca che ricopre le arterie coronariche e che causa malattie cardiovascolari. L’eccesso di colesterolo si deposita sulle pareti delle arterie mentre il sangue viene trasportato. L’accumulo di colesterolo forma prima una piccola escrescenza, poi una placca dura, che riduce lo spazio all’interno dell’arteria in cui scorre il sangue. Ciò può causare una scarsa ossigenazione dei tessuti e dei muscoli, per via del ridotto afflusso sanguigno, con conseguente senso di dolore al petto, l’angina. In altri casi, l’inadeguata ossigenazione del sangue può non avere sintomi, alcuni disturbi cardiovascolari sono infatti “silenziosi”, fino a che non si succede qualcosa.
Le placche possono arrivare a ostruire completamente l’arteria, oppure possono staccarsi dalle pareti e rompersi, riversando nel sangue il contenuto di colesterolo e causando una embolia o un attacco cardiaco. Il muscolo cardiaco nella parte lontana dal sangue non riceve abbastanza ossigeno e inizia morire. Il danno può essere permanente.
Ridurre il livello di colesterolo LDL nel sangue può abbassare o fermare la formazione delle placche e qundi ridurre il rischio di attacchi cardiaci. Anche le persone che hanno già avuto attacchi cardiaci possono ridurre il rischio di nuovi episodi abbassando il livello di colesterolo.

Terapie tradizionali per curare il colesterolo:

Inibitori HMG CoA riduttasi

I farmaci che inibiscono l’enzima HMG-CoA riduttasi favoriscono la diminuzione del colesterolo e aiutano il fegato a rimuovere il colesterolo LDL già presente nel sangue. Un medicinale di questo tipo è la Simvastatina. Esistono poi altri medicinali che vengono prescritti per diminuire il livello dei trigliceridi.

Per curare il colesterolo è necessario conoscerne i valori di riferimento in modo approfondito:

Come anticipato il colesterolo è una sostanza, presente in tutti gli esseri viventi, che può derivare  sia dagli alimenti specie latte, uova, formaggi, grassi animali, interiora, sia dalla sintesi del fegato, dell'intestino, delle ghiandole surrenali, dei tessuti nervosi e della pelle. Il colesterolo è fondamentale per la formazione di numerosi ormoni (come quelli sessuali) e  partecipa alla formazione degli acidi e sali biliari, delle membrane cellulari e della vitamina D. La maggior parte del colesterolo viene trasportata nel sangue in forma di lipoproteine LDL ed in minima parte nelle HDL e trigliceridi che sono dei grassi. Un l tasso di colesterolo troppo alto nel sangue è uno dei fattori di rischio per l'arteriosclerosi e l'infarto.

Colesterolo alto, colesterolo normale e valori:

Un recente studio ha pubblicato le definizioni ufficiali di “colesterolo alto” e “colesterolo normale”. I target specifici e i livelli da tenere sotto controllo si riferiscono al colesterolo LDL , meglio noto come “colesterolo cattivo”. Questo perché il colesterolo LDL è l'indicatore più importante per il rischio di aterosclerosi o di un indurimento delle arterie, e, infine, di malattia cardiache o ictus. Tuttavia, i valori del colesterolo totale  e del colesterolo HDL sono gli unici a poter essere monitorati con regolarità perché i test di misurazione sono semplici e poco costosi. Questi test sono utili per valutare l’esistenza o meno del rischio di essere affetti da malattie cardiache.

Tabella dei valori di colesterolo:

Colesterolo Totale

 

mg/dL

mmol/Ld

Desiderabile

<200

<5.1

Al limite

200-239

5.1-6.1

Alto

>239

>6.1

Colesterolo LDL o “colesterolo cattivo”

Ottimale

<100

<2.6

Vicino all’ottimale

100 - 129

2,6-3,3

Al limite

130 - 159

3,3-4,1

Alto

160-189

4,1-4,8

Molto alto

> 189

4,8

Colesterolo HDL “o colesterolo buono”

Basso (da evitare)

<40

<1,0

Alto (desiderabile)

> 60

> 1,5

Trigliceridi

Normale

<150

1,7

Al limite

150 - 199

1,7-2,2

Alto

200-499

2-2 - 5,6

Molto alto

> 499

> 5,6

I valori in tabella sono indicati in milligrammi per decilitro di sangue (mg / dL) e millimole per litro (mmol / L). L'unità mg / dL è comune negli Stati Uniti, mentre mmol / L è utilizzata nel resto del mondo.

Colesterolo. Quali sono i valori del colesterolo da tenere sott’occhio

Mettendo i valori della tabella sopra indicata in prospettiva, è possibile determinare quali siano i valori dei colesterolo più importanti e quali da mettere in secondo piano. Andando per ordine di importanza:

  • L’eccesso di colesterolo LDL o "colesterolo cattivo" nel sangue ossia quando i valori rientrano nell’etichetta di “livello alto". Alti livelli (o livelli molto alti) di LDL sono i più importanti indicatori per  il rischio di aterosclerosi, di un indurimento delle arterie o malattie cardiache. Di fronte a questi dati allarmanti si procede con una terapia ipolipemizzante che serve ad abbassare i livelli di colesterolo LDL.
  • Il valore del  colesterolo totale. Il colostro totale è un indicatore meno preciso del rischio di malattie cardiache rispetto LDL perché include molti tipi di colesterolo, tra cui il benefico HDL o colesterolo "buono". Tuttavia, un alto livello di colesterolo totale di solito indica un elevato livello di LDL.
  • Un livello molto basso di HDL. Anche questo valore è importante per determinare l’incidenza di malattie cardiache almeno quanto un alto valore di LDL. D'altra parte, un elevato livello di HDL o colesterolo "buono" può compensare un elevato livello di colesterolo "cattivo" LDL.
  • Alto livello di trigliceridi o di grassi. Questi valori sono associati generalmente ad obesità e difficoltà respiratoria, note cause di malattie cardiovascolari.
  • Presenza di lipoproteina nel sangue. La lipoproteina è una sottocategoria di LDL, e gli individui con alti livelli di lipoproteina  o colesterolo "cattivo", sembrano essere a più alto rischio di incorrere in malattie cardiache. I ricercatori non riescono a concordare sul valore esatto che si debba associare all’etichetta “alto” per il livello di lipoproteina anche un se un valore che si aggira intorno ai 30 mg / dl (0,8 mmol / l) è generalmente ritenuto essere elevato.

Colesterolo alto e fattori che influenzano l’innalzamento dei livelli del colesterolo

Come anticipato in precedenza ci sono diversi fattori che influenzano i livelli di colesterolo, causandone l’innalzamento.

I fattori più comuni sono:

  • Tipo di alimentazione: grassi saturi e colesterolo contenuti negli alimenti innalzano i livelli di colesterolo totale e di colesterolo LDL;
  • Obesità e/o sovrappeso: il sovrappeso può causare l’aumento del livello di colesterolo LDL e diminuire quello del colesterolo HDL;
  • Attività fisica. L’esercizio fisico regolare aiuta ad abbassare il colesterolo LDL ed ad innalzare il colesterolo HDL;
  • Ereditarietà. Il corpo produce tutto il colesterolo di cui ha bisogno, ma sono i geni ad influenzarne la produzione ed ad influire sul livello del colesterolo;
  • Età e sesso. I livelli di colesterolo, sia negli uomini che nelle donne, inziano a salire dopo i 20 anni. Donne in pre-menopausa hanno livelli più bassi rispetto agli uomini della stessa età. Dopo la menopausa, i livelli di colesterolo LDL delle donne si alzano, aumentando così il rischio di malattia coronarica.

Conoscere i valori del proprio colesterolo è il primo passo da fare assieme alla dieta per curarlo:

Monitorare i livelli di colesterolo è molto importante per prevenire malattie cardiache o ictus. I livelli che devono essere mantenuti sotto controllo sono quelli del colesterolo LDL, o “colesterolo cattivo” perché ritenuto il principale indicatore di malattie cardiache. Se i test indicato un valore di colesterolo LDL <100 mg/dL, si è in una condizione ottimale, se invece supera i 189 mg/dL è necessario correre ai ripari. Anche il colesterolo totale è un buon indicatore. Se i livelli di colesterolo totale sono <200 il paziente gode di ottima salute; se invece sono >239 è necessaria una terapia e/o cambiamento dello stile di vita.

Curare il colesterolo è possibile, ecco esposti alcuni consigli e informazioni utili.

Colesterolo - Ridurre il colesterolo

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Curare il colesterolo

ottima descrizione esauriente e dettagliata grazie

Il colesterolo semplice da capire

esauriente e semplice da capire per chi si vuol curare .

Dopo aver letto questo articolo su curare il colesterolo mi sento meglio

Se prima ero confuso, ora, dopo aver letto "curare il colesterolo" mi sento più tranquillo

Colesterolo e livelli

"Anche il colesterolo totale è un buon indicatore." Questa affermazione è da prendere con le pinze, in quanto una persona può avere il colesterolo totale alto dovuto però ad un alto valore di HDL, il cosiddetto colesterolo buono, e allarmarsi inutilmente... meglio andare ad analizzare i singoli dati (HDL, LDL, trigliceridi).

Spero di rientrare quanto prima nei valori di tolleranza, articolo Chiaro ed esaustivo grazie.

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