Cure naturali

Le cure naturali sono efficaci oppure le cure naturali sono solo una moda? Perché curarsi naturalmente con le erbe e le piante fitoterapiche? Per piccoli disturbi e problematiche comuni, curarsi naturalmente con piante ed erbe officinali è una scelta che spetta all'individuo, scelta che negli ultimi anni è stata riscoperta grazie alla "moda" del naturale, del biologico e della antica erboristeria.

Cure naturali

Cure naturali

Che cosa è la fitoterapia?

La Fitoterapia - detta anche medicina botanica o fitomedicina - è una disciplina basata sull’uso di semi, bacche, radici, foglie, corteccia, fiori, per scopi medicinali. La Fitoterapia ha una lunga tradizione, per ciò che riguarda il suo utilizzo, in sostituzione della medicina convenzionale. Sta diventando sempre più una tendenza per migliorare il  controllo e la qualità della vita: i progressi della ricerca clinica mostrano sempre di più il valore della medicina a base di erbe nel trattamento e prevenzione delle malattie.

Le cure naturali e la loro storia:

Le piante sono utilizzate per scopi medicinali da millenni. Antichi scritti cinesi e papiri egiziani descrivono gli usi medicinali delle piante. Culture indigene (come africani e nativi americani) usavano ed usano erbe nei loro rituali di guarigione, mentre altre culture hanno sviluppato sistemi di medicina tradizionale (come l'Ayurveda e medicina tradizionale cinese) in abbinamento a rimedi erboristici. I ricercatori hanno scoperto che le persone che abitano in parti diverse del mondo tendono ad utilizzare gli stessi rimedi che presentano le medesime finalità.

Nel 19° secolo, le prime analisi chimiche furono disponibili, gli scienziati cominciarono ad estrarre e modificare i principi attivi presenti nelle piante. Più tardi, i chimici hanno iniziato a personalizzare le preparazioni dei composti vegetali. Recentemente, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che l’80% delle persone in tutto il mondo si affidano a farmaci a base di erbe, per una parte della loro assistenza sanitaria di base. In Germania, circa 600-700 farmaci a base vegetale sono facilmente reperibili, e vengono prescritti da circa il 70% dei medici tedeschi. Negli ultimi 20 anni, negli Stati Uniti, l'insoddisfazione dell'opinione pubblica riguardo al costo dei farmaci industriali, in concomitanza con un interesse sempre più crescente di tornare ai rimedi naturali o biologici, ha portato ad un aumento dell'uso di erbe medicinali.

Come lavorano le erbe naturali?

In molti casi, gli scienziati non sono sicuri di quali ingredienti specifici, in un’erba particolare, siano in grado di funzionare con esattezza nei trattamenti terapeutici su individui malati. Le erbe intere contengono molti ingredienti  che possono “lavorare insieme” per produrre un effetto benefico. Molti fattori determinano come sarà l'efficacia di un'erba. Ad esempio, il tipo di ambiente (clima, insetti, qualità del suolo) in cui una pianta cresceva, come e quando è stata raccolta e, quindi, elaborata.

Come vengono utilizzate le erbe come cure naturali?

L'uso di integratori a base di erbe è drasticamente aumentato, negli ultimi 30 anni. Gli integratori di erbe sono stati classificati come integratori alimentari ancora da legislazioni datate 1994. Questo significa che gli integratori a base di erbe - a differenza di farmaci da prescrizione - possono essere venduti senza essere testati per dimostrare che sono sicuri ed efficaci. Tuttavia, l’utilizzo di integratori a base di erbe deve essere effettuato secondo le tecniche di fabbricazione.

I supplementi a base di erbe più comunemente usati sono:

Spesso, le erbe possono essere utilizzate insieme, in quanto, la loro combinazione è più efficace e può causare  meno effetti collaterali. I fornitori di assistenza sanitaria devono tenere conto di molti fattori, quando raccomandano le erbe, indicando anche le specie, le varietà, l'habitat della pianta, e devono anche documentare che se non vi sia stata esposizione ad agenti contaminanti (compresi i metalli pesanti e pesticidi).

Ma sono utili ed efficaci le cure naturali:

La Fitoterapia è utilizzata per trattare molti disturbi, come l'asma, eczema, la sindrome premestruale, l'artrite reumatoide, l’emicrania, i sintomi della menopausa, la stanchezza cronica e la sindrome dell'intestino irritabile. Gli integratori a base di erbe hanno un effetto molto efficace e devono essere assunti sotto la guida di persone qualificate. Assicuratevi, quindi, di consultare il vostro medico o farmacista prima di prendere qualsiasi rimedio fitoterapico.

Di seguito, ecco alcune erbe naturali comuni ed i loro usi:

  • Ginkgo (Ginkgo biloba): è utilizzato nella medicina tradizionale per curare disturbi circolatori e migliorare la memoria. Anche se non tutti gli studi concordano, il ginkgo può essere particolarmente efficace nel trattamento della demenza (inclusa la malattia di Alzheimer) e la claudicatio intermittens (cattiva circolazione alle gambe). Favorisce un miglioramento significativo nella memoria degli anziani. Studi di laboratorio hanno dimostrato che il ginkgo migliora la circolazione sanguigna, dilatando i vasi sanguigni, e riducendo la viscosità delle piastrine del sangue. Per lo stesso motivo, questa pianta può anche aumentare l'effetto di alcuni farmaci che fluidificano il sangue, inclusa l'aspirina. Le persone che assumono farmaci che fluidificano il sangue dovrebbe chiedere al proprio medico prima di utilizzare il ginkgo.
  • Kava (Piper methysticum): si dice di favorisca l'umore, la sensazione di benessere e appagamento, e il relax. Diversi studi hanno trovato che il kava può essere utile nel trattamento di ansia, insonnia e disturbi nervosi. Tuttavia, vi è il serio timore che il kava possa causare danni al fegato. Alcuni paesi hanno tolto il kava dal mercato. Rimane disponibile negli Stati Uniti, ma la Food and Drug Administration (FDA) ha emesso un avviso di consumo nel marzo del 2002 relativa al rischio "raro", ma, potenziale, di insufficienza epatica associata a prodotti contenenti kava.
  • Semi di Palmetto (Serenoa repens): utilizzati da più di 2 milioni di uomini negli Stati Uniti per il trattamento della iperplasia prostatica benigna (BPH), un ingrossamento non-canceroso della ghiandola prostatica. Un certo numero di studi suggeriscono che l'erba sia efficace nel trattamento di questi sintomi: minzione troppo frequente o difficoltà nella minzione, problemi incontinenza e bisogno di urinare durante la notte. Ma uno studio ben condotto, pubblicato nel 9 Febbraio 2006, nel New England Journal of Medicine, ha scoperto che i semi di Palmetto non erano migliori del placebo nel ridurre i sintomi di BPH.
  • Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum): è ben nota per i suoi effetti antidepressivi. In generale, la maggior parte degli studi ha dimostrato che l'erba di San Giovanni può essere un trattamento efficace per la depressione, da lieve a moderata, e causa meno effetti collaterali rispetto alla maggior parte di altri antidepressivi. Ma l'erba interagisce con una vasta gamma di farmaci, tra i quali la pillola anticoncezionale, per cui è importante assumerla solo sotto la guida di uno specialista.
  • Valeriana (Valeriana officinalis): è una valida alternativa ai farmaci comunemente prescritti per problemi di sonno, perché è considerata sicura e non aggressiva. Alcuni studi lo confermano, anche se non tutti hanno provato la sua efficacia. A differenza di molte pillole per l’insonnia, la valeriana può causare meno effetti.
  • Echinacea (Echinacea purpurea ed altri tipi di Echinacea): può rinforzare il sistema immunitario. L'echinacea è uno dei prodotti più comunemente utilizzati a base di erbe, per aiutare a prevenire o curare il raffreddore. Un’analisi di 14 studi clinici ha esaminato l'effetto di echinacea sull'incidenza e la durata del raffreddore comune: si è scoperto che gli integratori di echinacea hanno diminuito la probabilità di contrarre il raffreddore del 58%. E’ stato anche accorciato il periodo corrispondente alla durata del raffreddore, di 1,4 giorni (valore medio).

Cosa è bene sapere al riguardo delle cure naturali:

Usate correttamente, le erbe possono contribuire a trattare una varietà di condizioni e in alcuni casi possono avere meno effetti collaterali di alcuni farmaci convenzionali. Ma poiché non sono regolamentate, i prodotti a base di erbe riportano spesso un’etichettatura incompleta, errata o spesso non ne riportano alcuna. Alcune erbe possono causare reazioni allergiche o interagire con i farmaci convenzionali, e alcuni rimedi sono tossici, se usati in modo improprio o ad alte dosi. È quindi importante consultare il proprio medico o farmacista prima di acquistare farmaci a base di erbe. Alcuni esempi di reazioni avverse da alcune erbe popolari sono descritte di seguito.

  • Erba di San Giovanni: può causare ipersensibilità cutanea all’esposizione solare e può causare reazione allergiche, disturbi di stomaco, stanchezza e inquietudine. Studi clinici hanno dimostrato che l'erba di San Giovanni interferisce anche con l'efficacia di molti farmaci, tra cui alcuni inibitori della proteasi per l'HIV, la pillola anticoncezionale, alcuni farmaci per l'asma, e molti altri farmaci. Inoltre, l'erba di San Giovanni non deve essere assunta in combinazione di farmaci antidepressivi.
  • Kava: provoca tossicità epatica. Per questo, in diversi paesi, è stata tolta dal mercato.
  • Valeriana: può causare sonnolenza, e in alcune persone può anche causare un “effetto paradosso” (anziché sedare, agisce come iperstimolante).
  • Aglio, ginkgo, artenio, e zenzero, tra le altre erbe, possono aumentare il rischio di sanguinamento.
  • enotera (Oenothera biennis): può aumentare il rischio di crisi epilettiche in persone che hanno disturbi convulsivi.

Alcuni integratori a base di erbe, specialmente quelli importati da paesi asiatici, possono contenere livelli elevati di metalli pesanti, tra cui piombo, mercurio e cadmio.

Chi utilizza la fitoterapia?

Quasi un terzo degli americani utilizza i rimedi fitoterapici. Purtroppo, uno studio sul New England Journal of Medicine ha scoperto che quasi il 70% delle persone che assumono farmaci a base di erbe (la maggior parte dei quali sono stati istruiti e hanno un reddito superiore alla media) erano riluttanti dire ai loro medici che avevano usufruito anche di rimedi complementari e alternativi . Molte erbe possono interagire con i farmaci da prescrizione e provocare reazioni indesiderate o pericolose. È sempre bene consultare il medico, prima di provare qualsiasi prodotto a base di erbe.

Nei negozi e nelle erboristerie:

Le erbe sono disponibili in diverse forme: tisane, sciroppi, olii, estratti liquidi, tinture, estratti secchi (pillole o capsule). Il tè può essere preparato con una miscela di erbe secche, lasciate in acqua calda per qualche minuto, e poi il tutto viene filtrato. Sciroppi a base di estratti concentrati vengono spesso utilizzati per mal di gola e tosse. Gli oli sono estratti da piante e spesso vengono usati nel massaggio, sia da sole che in aggiunta ad un unguenti o creme. Le tinture e gli estratti liquidi sono costituiti da principi attivi a base di erbe disciolti in un liquido (solitamente acqua, alcol o glicerolo). Le tinture sono in genere una concentrazione pari a 1:05 o 1:10. Gli estratti liquidi sono più concentrati rispetto alle tinture e la loro concentrazione è pari a 1:1. L’estratto secco è la miscela più concentrata ed è venduto in compresse o capsule.

Al momento, nessuna organizzazione o agenzia regola la fabbricazione o certifica l'etichettatura dei preparati vegetali. Questo significa che non possiamo essere sicuri che la quantità di l'erba contenuta nella bottiglia sia la stessa indicata nell’etichetta. Alcune preparazioni a base di erbe sono standardizzati, il che significa che la preparazione è garantita per contenere una specifica quantità di principi attivi delle erbe. E’ importante parlare con il medico o un esperto di medicina erboristica circa le dosi raccomandate di qualsiasi prodotto a base di erbe.

Gli specialisti delle cure naturali:

Erboristi, chiropratici, medici, naturopati, farmacisti, medici e professionisti della Medicina Tradizionale Cinese … tutti possono usare le erbe per curare la malattia. I medici naturopatici credono che il corpo sia in continua ricerca di equilibrio e che le terapie naturali siano in grado di supportare questo processo. Gli studi durano 4 anni.

Il futuro della Fitoterapia e delle cure naturali:

In alcuni paesi in Europa, a differenza degli Stati Uniti, le erbe sono classificate come farmaci e sono regolate con leggi ben precise. La Commissione tedesca, un gruppo di esperti medici, ha eseguito delle ricerche per verificare la loro sicurezza ed efficacia. Pur non essendo ancora largamente accettata, la Fitoterapia viene insegnata sempre di più negli studi di medicina e di farmacia. Altri fornitori di servizi sanitari stanno imparando a conoscere gli effetti positivi e potenzialmente negativi nell’uso di erbe medicinali per curare la salute delle persone. Alcuni operatori sanitari, come medici e farmacisti, sono specializzati in erboristeria. Essi possono aiutare le persone a seguire nuovi trattamenti a base di erbe, portando, così, degli evidenti cambiamenti nello stile di vita delle persone, al fine di promuoverne la salute.

Cure naturali per curarsi con le erbe e le piante.