Cure naturali cistite

Anche per la cistite esistono varie cure naturali, oltre il 20% delle donne sperimenta il disagio della cistite (infezione della vescica urinaria), almeno una volta all'anno, di solito il disturbo si presenta provocando bruciore e minzione dolorosa. La cistite è causata da una migrazione di batteri nella vescica, alla quale si “ancorano”, permanendo a lungo. Se non viene trattata tempestivamente, l'infezione può diventare cronica e diffusa ai reni. Quest’ultimo disturbo è molto grave, ed è quindi importante la prevenzione e il trattamento precoce.

Cure naturali cistite

Cistite cure naturali

La cistite è un'infiammazione della mucosa della vescica, ed è spesso causata da un'infezione batterica.

Le donne sono più inclini degli uomini, perché l'uretra femminile è più breve e più vulnerabile alle infezioni.

I sintomi della cistite includono:

  • l'urgenza di urinare,
  • bruciore e/o dolore durante la minzione,
  • febbre (in alcuni casi)

Approccio naturale alla cistite

Ecco alcuni rimedi naturali che possono essere d’aiuto in caso di cistite:

  • Succo di mirtillo: ormai ben accettato come rimedio popolare, anche grazie al risultato positivo ottenuto da una verifica scientifica, il succo di mirtillo offre un valido aiuto nel trattamento della cistite. In uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association, le donne che hanno bevuto succo di mirtillo hanno presentato una probabilità inferiore nello sviluppo di un’infezione del tratto urinario del 58 % rispetto a quelle che hanno bevuto un placebo. Tra quelle che avevano già contratto l’infezione, solo il 27% è stata colpita nuovamente da una recidiva. Chi sostiene le proprietà salutari del succo di mirtillo ritiene che questo rimedio sia un ottimo acidificante delle urine; l’ambiente acido rende il terreno meno ricettivo allo sviluppo dei batteri. Si consiglia di bere circa 200 – 250 grammi di succo di mirtillo poche ore prima e dopo l’attività sessuale, o qualsiasi altra attività che stimoli eccessivamente la zona pelvica (anche il solo andare in bicicletta). Il succo di mirtillo contiene quantità rilevanti di alfa-D-mannopyranoside, un derivato dello zucchero D-mannosio. Questo composto si attacca alle lecitine dei batteri, impedendo che essi trovino si localizzino sulla vescica.  Uno studio ha dimostrato che assumere circa 500 grammi di succo di mirtillo al giorno aiuta la scomparsa della cistite nel 73% delle pazienti. E’ sicuramente meglio prediligere il succo di mirtillo puro, aggiungendo pochissimo zucchero. Al primo accenno di bruciore nella minzione, si consiglia di bere sin da subito 200 grammi di succo. Ripetere ogni 3-4 ore. Il succo di mirtillo venduto al pubblico, in genere,  è pieno di acqua e zucchero, e la presenza di principi attivi reali è davvero esigua. L'alto contenuto di zuccheri, inoltre, può favorire la crescita di batteri e lieviti. Per evitare l'eccessivo contenuto di zuccheri, quindi, è preferibile bere succo concentrato di mirtillo senza zucchero, reperibile in un negozio di cibi naturali; in alternativa, è possibile acquistare le capsule di mirtillo ed assumerne due capsule con un po’ d’acqua, per due volte al giorno. Anche in concomitanza di altri farmaci. Per il trattamento immediato dei sintomi della cistite, assumere una compressa ogni 3-4 ore.
  • Come efficace antibatterico, si consiglia di mangiare aglio, prezzemolo e rosa canina, tutte le volte che si possa fare.  
  • Misure precauzionali importanti: evitare pantaloni stretti, biancheria intima sintetica, saponi e deodoranti, che possono favorire la proliferazione dei batteri; inoltre, molte donne contraggono delle infezioni del tratto urinario poco dopo un esame pelvico, ed è quindi utile bere un bicchiere d'acqua subito prima e subito dopo la visita dal ginecologo (sembra che questo funzioni come un’ulteriore “protezione”)

Altre notizie utili

Aggiungere 6 gocce di bacche di ginepro o olio essenziale di pino silvestre, miscelandole con un cucchiaio di miele o di latte, in una vasca piena di acqua tiepida ed immergersi per 15 minuti al giorno. Se si è in stato di gravidanza, si consiglia si evitare l’uso di di olio di bacche di ginepro. L’ortica ha un effetto diuretico, aiuta a purificare il corpo dalle tossine e dalle scorie del corpo. Sciogliere un po’ di tintura madre di ortica in acqua calda, oppure fare un tè con le foglie di ortica, fresca o secca. Anche il tè è a base di foglie d’achillea è utile per la cistite: miscelare 1 o 2 cucchiaini di erba secca in una tazza di acqua bollente. Bere 3 volte al giorno.

Il rimedio omeopatico a base di Cantaride può procurare sollievo, se assunto ogni mezz'ora per un massimo di 10 dosi. Se la minzione è dolorosa, si consiglia di utilizzare il rimedio omeopatico a base di Salsaparilla o la minzione.

Trattamenti coadiuvanti per la cistite

  • Agopuntura
  • Naturopatia
  • Terapie nutrizionali (diete mirate con abitudini alimentari più salutari)
  • Trattamenti del pavimento pelvico (per rinforzarne i muscoli)
  • Massaggi
  • Biofeedback

ATTENZIONE!

Si consiglia di consultare il proprio medico ogni volta che si decide di associare dei rimedi naturali al trattamento usuale. Questo discorso vale per tutti ed in particolar modo per le donne in stato di gravidanza.

Alcune cure naturali per la cistite.

Malattie

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Io con gli antibiotici e mirtilli (presi per 4 anni di fila) non ho mai risolto nulla. Anzi, peggioravo di anno in anno non solo a livello vescicale, ma anche intestinale e vaginale instaurando un potente circolo vizioso che sono riuscita a spezzare solo quando ho smesso di assumere antibiotici (dopo 4 lunghissimi anni di sofferenza). I mirtilli, la vitamina c e tutti i prodotti acidificanti han fatto sì che il quadro peggiorasse sempre di più (era come mettere del succo di limone su una ferita aperta: l'infiammazione aumentava ulteriormente anche se non avevo più batteri). Contemporaneamente ho cominciato ad assumere d-mannosio (uno zucchero naturale che si attacca ai batteri impedendogli di attaccarsi alla vescica), fermenti lattici vaginali (per ripristinare la flora batterica, prima difesa che una donna ha contro il passaggio dei batteri dall'ano all'uretra) ed orali (per ripristinare la flora intestinale rovinata anch'essa dalle terapie antibiotiche), ho eliminato ogni detergente intimo (che alterava il ph vaginale e non faceva altro che asportare le secrezioni contenenti la poca flora batterica residua ed importanti sostanze difensive) e ho buttato sia i salvaslip che gli assorbenti sintetici che non permettevano alla pelle di traspirare creando l'umidità ideale per la proliferazione batterica e micotica (quindi peggiorando le perdite per le quali mettevo il salvaslip!). Da allora (5 anni) non ho avuto più nulla! E non sono l'unica. Siamo sempre di più ad esser guarite in questo modo

Sono anni che lotto contro la cistite

Sono anche io reduce da anni di lotta contro la cistite, ma ancor peggio della Candida a livello vescicale che mi ha costretto, dai dolori lancinanti, a stare 1 mese a letto fissa e ben 1 anno senza poter andare a lavorare prima che i dolori iniziassero a regredire.Esperienza che mi ha profondamente provata, considerata l'incapacita' dei medici di fare una diagnosi azzeccata.Finche' ho capito che dovevo buttare antibiotici e antimicotici per cercare di liberare l'intestino, la vagina e la vescica da quel morboso giro vizioso.,che avevano creato..quindi prevenire,prevenire,prevenire..in maniera piu' naturale.Come? fermenti lattici vaginali e fermenti lattici orali.Tenere l' intestino il piu' libero possibile adottanto una alimentazione disintossicante e sopratutto vita sana e attivita' fisica,inoltre io faccio anche 2 volte l'anno sedute di idrocolonterapia per la pulizia intestinale che e' quindi un forte disintossicante.Poi per rinforzare la vescica integratori a base di Cranberry come Acidif o Uticran e alleggerire le urine con Cistonorm integratore a base di estratto di semi di popelmo,vitis vivifera e mirtillo rosso..Dulcis in fundo per prevenire la candida vaginale cicli di ovuli di Candinorm...sembra tanta roba ma si tratta di farlo 3 o 4 volte l'anno..Io lo faccio da anni e vi posso garantire che grazie a Dio non ho piu' avuto ricadute..Spero di continuare cosi....e di esservi stata d'aiuto.

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