Dermatite periorale: cure naturali

Le cure naturali per la dermatite perioriale possono essere utili in molti casi, la dermatite perioriale, anche detta rosacea, consiste in un arrossamento della zona attorno alla bocca. Il disordine, le cui cause sono sconosciute, colpisce principalmente le donne tra i 20 e i 60 anni. Il trattamento si avvale di tetracicline o altri antibiotici assunti per via orale. Se questi antibiotici non risolvono il disturbo, nei casi più gravi si può fare uso di isotretinoina (nome commerciale Accutane), un medicinale utilizzato per l’acne mentre in alcuni casi i corticosteroidi e alcuni oli cosmetici possono peggiorare la situazione.

Dermatite periorale: cure naturali

Dermatite periorale cure

Cure e trattamenti naturali conosciuti per la dermatite perioriale

Non esistono cure per la rosacea, ma trattamenti complementari alternativi possono aiutare a ridurre l’infiammazione della pelle e altri disturbi associati a questa patologia. Alcuni cosmetici possono mascherare il rossore associato alla rosacea; inoltre, poiché questa patologia può causare uno stress psicologico, la psicoterapia può essere un supporto importante. I pazienti dovrebbero evitare di usare prodotti per la pulizia della pelle che contengono alcol, menta, mentolo, olio di eucalipto. Vanno preferiti prodotti senza profumi e senza granuli. Per gli uomini è preferibile la rasatura del viso con rasoio elettrico.

Le persone affette da rosacea trattate con antibiotici per lunghi periodi sono più esposte al rischio di sviluppare infezioni micotiche, perché gli antibiotici riducono la presenza dei normali batteri ma aumentano quella dei lieviti e funghi. Una dieta priva di aminoacidi (eliminando il pane e altri prodotti a lievitazione) può aiutare a ristabilire la normale flora batterica nel corpo.

Occorre identificare i cibi da evitare. Alcuni di essi, infatti, sono noti per avere un effetto negativo sulla rosacea. Sebbene la reazione sia di tipo individuale, possiamo individuarne alcuni che sarebbe meglio evitare: cibi piccanti (peperoncino, paprika), cibi marinati, salsa di soia, vaniglia, pesche, formaggi molli, carni di maiale e insaccati, cioccolato, pomodoro, alcol. Anche le allergie alimentari possono causare la rosacea. I tre cibi principalmente responsabili sono i derivati del grano, zucchero e altri prodotti di consumo quotidiano. I pazienti dovrebbero tenere un diario alimentare per identificare quali cibi provocano un aumento della rosacea; quindi dovrebbero sospendere di mangiare un determinato cibo sospetto per diverse settimane e osservare gli effetti sui sintomi della malattia. Se la rosacea diminuisce o scompare, il paziente dovrebbe provare a mangiare nuovamente una piccola quantità del cibo eliminato, per avere la prova che questo provoca una riaccensione della patologia. Una volta determinata con certezza la relazione fra l’assunzione di un determinato cibo e la rosacea, l’alimento dovrebbe essere cancellato del tutto dalla dieta.

Altri trattamenti naturali casalinghi per dermatite perioriale

  • applicare impacchi freddi, oppure compresse di latte freddo e ghiaccio sul collo e il viso può ridurre il rossore. La pelle irritata può essere alleviata con una compressa di infuso di camomilla freddo. Anche praticare un leggero massaggio su naso, guanche e fronte per alcuni minuti al giorno può avere effetti benefici sulla rosacea, anche se gli studi sull’efficacia di queste pratiche sono scarsi.
  • una probabile causa della rosacea può essere un deficit di acido cloridico nello stomaco, quindi assumere capsule di acido cloridico può migliorare I sintomi della patologia in alcuni casi.
  • anche l’ipnosi può essere utile, riducendo lo stess. L’ipnoterapia è utile specialmente nei casi di disturbi della pella mediati dalle emozioni, come la rosacea.
  • mangiare molti vegetali dal colore verde scuro, come broccoli, asparagi e spinaci. Questi alimenti, e altri che contengono alti livelli di vitamina A e C, bioflavonodi e betacarotene, possono migliorare la rosacea aumentando la resistenza dei capillari e potenziando il sistema immunitario. Altri elementi da assumere sono la vitamina E, zinco, Omega 3 e 6.

Altri consigli dermatite perioriale

  • usare un sapone delicato, evitare di mettere a contatto con la pelle qualsiasi cosa che possa irritarla, come astringenti e alcol
  • imparare ciò che provoca le riacutizzazioni. In una strategia di prevenzione della rosacea occorre individuare gli alimenti da eliminare dalla dieta
  • coprire il viso. Limitare l’esposizione alle condizioni estremi di caldo e freddo. Usare una crema solare protettiva con fattore minimo 15 (SPF), quotidianamente, può ridurre la rosacea e limitare i danni causati dal sole alla pelle e ai capillari.  Indossare indumenti protettivi - in estate un cappello, in inverno un passamontagna – per ridurre l’esposizione della pelle a caldo e freddo eccessivi.

Consigli cure e trattamenti naturali per la dermatite perioriale.

Naturale benessere

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Ciao io sono maciel. Vorrei sapere un trattamento per la dermatite: la mia pelle è piena di bolle rosse che sembrano dermatite nella zona del petto. Grazie.

Dermatite periorale

salve sono marina, da circa un mesetto mi è stata diagnosticata la dermatite periorale la sto curando da con detergente e creme prescritte dal dermatologo ma x ora niente di che....ultimamente per aiutarmi in un periodo stressante sul lavoro e aiutare la concentrazione ho iniziato a mangiare la papaya candita; sembra però coincidere con l'inizio della dermatite...potrei essere allergica o e pura coincidenza? grazie Marina

Ho la dermatite periorale.. aiuto!

ciao! E' la prima volta che mi confronto su internet...magari trovo maggior "conforto" che dai medici!!Mi è stata diagnosticata dallo stesso immunologo dal quale sono in cura per una malattia rara autoimmune ( PEMFIGO VOLGARE), la dermatite periorale. Dopo oltre 3 mesi di cortisone (deltacortene 5mg + debrum) non ho ottenuto alcun risultato, anzi, sono peggiorata! Ho bolle e prurito ( ormai quasi doloroso) sulle palpebre, agli angoli esterni degli occhi, intorno alla bocca ed ora si stanno allargando anche sulle guance. Sono disperata! Non riesco ad attribuire la causa ad un cibo specifico nè ad altro, se non un peggioramento prima del ciclo mestruale. Sfinita dall'assunzione di cortisone (sbalzi di umore tremendi!) e prendendo già immunosoppressori per la mia patologia (Azatioprina), mi rivolgo a chi sapesse darmi qualunque consiglio, suggerimento o altro per risolvere questa mia condizione che mi affligge e mi rende "cupa", contrariamente a quanto sono solitamente. Ho 41 anni appena compiuti e fino a 2 anni fa avevo la pelle di un bebè! Che tristezza... Aspetto vostri utili e fondati per favore, consigli! grazie e auguri a tutti quelli che soffrono di patologie apparentemente non invalidanti ma psicologicamente faticose! GRAZIE. Ale

Mio figlio e la sua dermatite periorale

Mio figlio L. di 8 anni a settembre ha iniziato ad avere dei puntini rossi attorno alla bocca. Inizialmente abbiamo solo idratato la zona, con olio alla vitamina e, ma niente. La cosa si allarga, si calma e dopo pochi giorni peggiora. Iniziamo su consiglio pediatrico a fare test su intolleranze alimentari e ad usare pomata al cortisone (sbaglio enorme non fatelo crea dipendendenza e danni peggiori). Il cortisone sembra far sparire la dermatite ma dopo poco ritorna peggiorata. L. risulta intollerante a latte e uova e viene privato di tali alimenti, ma niente! Lo stress di questa cosa e ' tremendo. Andiamo all' IDI di Roma ma non ci danno cure, solo un sapone e una crema idratante che aumentano la dermatite. Finalmente però ci dicono la diagnosi giusta: dermatite periorale. Vista la situazione portiamo L. al San Gallicano, a Mostacciano vicino Roma. Un bravo dermatologo pediatrico conferma la diagnosi e finalmente ci da la cura giusta: metronidazolo same gel 1 per 100 da applicare la sera (solo la sera!), pochissima lenidermina crema la mattina, solo se la pelle e' screpolata. Dopo una settimana aggiunge un antibiotico per bocca Tetralysal 300 una compressa la sera e fermanti lattici dermolac 10 gocce al giorno (importantissimo!!). L. riprende a mangiare latte e uova e la cura funziona! Abbiamo un controllo a giorni, non è completamente guarito ma quasi. La cosa importantissima e' che abbiamo notato che andare in piscina era altamente peggiorativo per lui, così abbiamo momentaneamente interrotto l'attività' sportiva. Il sole ha un brutto effetto sulla dermatite quindi cerchiamo di non fargli tenere il viso esposto (anche perché i farmaci che prende potrebbero interagire in modo negativo col sole). La dermatite periorale si cura come detto sopra, può cambiare il gel o il tipo di antibiotico ( tetracicline e derivati, eritromicina,... ). Consigliato e' anche il Minocin ma mio figlio e' allergico ad antibiotici simili. La dermatite periorale non è la rosacea, non porta generalmente prurito, si localizza attorno alla bocca con i caratteri clinici dell'acne o dell' eczema, spesso coinvolge le pieghe naso labiali, il mento e le palpebre. È in fase di studio ma sono sicuramente da evitare per la riacutizzazione: cosmetici, saponi (meglio solo acqua), cortisonici topici, inalanti al cortisone, dentifrici al fluoro, cannella (gomme caramelle), vaselina, paraffina,( attenti alle creme idratanti), sodio larilsolfato. Tra le cause: batteri, malassorbimento intestinale, stress. Se qualcuno conosce creme solari indicate e creme per creare una barriera al cloro non occlusive mi faccia sapere, comunque chiedero' al medico. Andate da un bravo dermatologo. La cura e' lunga, non disperate. L. usa il gel da un mese e prende l'antibiotico da due settimane e non so quanto dovremo proseguire, credo qualche mese, ma vi faccio sapere. Coraggio! Titti

I miei consigli sulla dermatite periorale

buongiorno mi chiamo valentina, ho 26 anni e soffro da 6 di dermatite periorale e pur non essendo un medico mi considero una esperta in materia..mio malgrado.
ho speso cifre folli dai dermatologi e in creme ma non ho mai risolto definitivamente il problema.
le cause della dermatite sono sconosciute o meglio sono tirate in ballo mille cause diverse che rendono difficile l'identificazione nel singolo caso.
scrivo cmq per dare qualche consiglio:
1 non usare assolutamente i cortisonici ne per bocca ne in gel o crema...risolvono il problema solo momentaneamente. appena stoppate l utilizzo la dermatite ritorna triplicata
2 usare detergenti delicati
3 non esporsi al sole dato che la peggiora.usare quindi creme solari e se vi esponete al sole fatelo con un cappello
4 usare per fare impacchi la pasta all'acqua della marco viti che essendo all'ossido di zinco è lenitiva
5 una crema per me miracolosa è stata la crema 2 s della most. si compra in farmacia a 15 euro e contiene salicilico e zolfo. si usa una volta al giorno la sera. su di me non ha risolto il problema ma da quando la uso(cioè quasi due anni) la situazione è migliorata notevolmente e quando la dermatite mi riesce tempo 4-5 giorni sparisce
6 non usate fondotinta liquidi ma solo esclusivamente il trucco minerale da comprare sul sito di neve make up
spero di essere stata utile anche a una sola persona
la dermatite periorale è una malattia considerata dai più banale ma sulle persone che ce l hanno causa problemi sociali enormi

Dermatite e risultati discreti con l'utilizzo della crema eritromicina

Io sto avendo discreti risultati con "eritromicina", ma ci vuole costanza e perseveranza nell'applicarla. Gli effetti non sono immediati!

Dermatite periorale: cure naturali

Mi associo completamente a quanto scritto da Valentina, per esperienza personale.
Io, dopo aver provato creme cortisoniche (problema risolto per qualche giorno, ma nel giro di un paio di settimane, da qualche puntino che avevo inizialmente, mi sono poi trovata il mento devastato) ho deciso di fare un tentativo (con COSTANZA, però) naturale.
Prima ho fatto un periodo con pasta all'acqua e ossido di zinco, applicandola abbondantemente prima di andare a letto. Ha fatto diminuire di molto l'infiammazione.
Dopo una settimana-due ho iniziato con la pasta solfosalicilica, un paio di volte al giorno, e con questa le pustolette se ne sono andate quasi del tutto.
Con questo trattamento il tutto si è calmato molto...il mio bravissimo dermatologo era a dir poco stupito dall'effetto delle due creme-paste, che mi ha confermato essere effettivamente efficaci per il trattamento (la solfo-salicilica più che altro, diceva)...ed era soprattutto meravigliato dall'effetto che mi avevano fatto in appena un mese, dato che secondo lui il prodotto farmaceutico più efficacie privo di cortisone avrebbe impiegato almeno 6 mesi per dare risultati concreti!
Preciso che il mio dottore di base, seppure competente, in precedenza mi aveva detto che quest'ultima crema non sarebbe servita a nulla...e invece anche lui ha dovuto dicredersi.
Vi straconsiglio le creme che ho usato io, acquistabili su internet o in rari negozi, della marca Fitocose, che a differenza di altre simili hanno un odore e una "lavabilità" molto molto più accettabili (anche il suddetto dermatologo mi ha chiesto dove le avessi comprate). I nomi dei prodotti sono:
- pasta all'acqua e ossido di zinco
- solfopasta
Se soffrite di questo problema vi consiglio col cuore di dare una possibilità ai prodottti naturali che vi ho consigliato...anche perchè male non vi faranno, e poi con una ventina di euro o anche meno potete comprarle entrambe!
Un altro consiglio che avevo trovato su internet, e poi confermato dal dermatologo: no ai dentifrici con il fluoro!
Spero che anche la vostra dermatite migliori come la mia, con questi metodi. Abbiate pazienza se la pasta all'acqua e ossido di zinco "secca" un po' e forse vi farà delle crosticine di pelle secca dove avevate le pustole (cosa che mi ha creato qualche problema col trucco...io comunque usavo una bbcream bio, per coprire nel modo più naturale possibile, ma in generale sconsiglierei anch'io il trucco...almeno quando siete a casa).

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