Danzaterapia la danzaterapia

L’idea stessa di terapia è insita nel “concetto” di danza: terapia per l’uomo inteso come essere umano.

La danzaterapia nella sua accezione più atavica, infatti, era considerato lo strumento di comunicazione più efficace a disposizione dell’essere umano, fino ad essere quotidianamente utilizzato come mezzo di preghiera. Danzare ha il potere di risvegliare lo spirito, ma anche la ragione, dell’uomo dallo stato di torpore in cui gli ostacoli della vita quotidiana lo relegano costantemente. Danzare per rinascere ed elevarsi, danzare per ritrovarsi e per trovare e raggiungere il proprio nirvana.

Danzaterapia la danzaterapia

Danzaterapia

Ed è in questa direzione che, nell’arco degli ultimi decenni, hanno iniziato ad orientarsi anche gli studiosi delle scienze “ufficiali”, in particolare sociologi, psicologi e medici che, per mezzo di una serie di studi, sono andati ad analizzare nel dettaglio tutte quelle comunità che vivono ancora come faceva l’uomo diverse migliaia di anni addietro ed hanno, pertanto, conservato lo spirito della danza nel suo significato originale.

I risultati trovati sono stati tutti concordanti tra di loro ed hanno ulteriormente surrogato l’ipotesi che la danza rappresenta una necessità dell’essere umano di partecipare all’universo, l’esaltazione di quello strumento che è rappresentato dal corpo ed attraverso il quale siamo in grado di essere in questa realtà e viverla, realizzando le nostre svariate rappresentazioni di questa. Il concetto è tutt’altro che semplice da rendere a parole, e sotto certi punti di vista addirittura inutile, poiché completamente estraneo alla nostra necessità di definizione di qualunque pensiero, l’idea della danza è puramente esperienziale e come tale può essere esclusivamente concepita con la sola parte di noi che trascende da considerazioni mentali e vive nella sfera delle emozioni e delle sensazioni.

La terapia della danza è, quindi, la capacità di farci riscoprire le nostre radici, di ritrovare ciascuno se stesso riportandolo alla luce nella pace ed armonia con il cosmo e con il proprio spirito e, naturalmente, di mantenere questa sintonia che si traduce in voglia di vivere appieno.

QUALCHE CONSIGLIO SULLA DANZATERAPIA

L’unico “segreto” è riuscire a capire quale dei molteplici stili di danza meglio rappresenta il proprio essere (precisione e tecnica con la Danza Classica, potenza e doti di equilibrio particolarmente sviluppate con la Danza Moderna e Contemporanea, esteriorità e voglia di vivere con la Samba, forza e decisione con la Danza Africana) e per riuscire a comprendere questo, l’unico modo è quello di cercare la propria via provando il maggior numero di stili nella maniera più approfondita possibile, magari anche praticandone più d’uno contemporaneamente, o andando ad aggiungerne o sostituirne qualcuno di essi al trascorrere del tempo ed al variare delle proprie necessità e stati d’animo personali.

Ma come capire se la terapia della danza sta sortendo gli effetti tanto sperati e cercati?

Molto semplice, la propria soddisfazione nel percorso di apprendimento dello stile vi dirà se la strada che state percorrendo è quella giusta o meno: tenete sempre a mente che il vostro essere vi comunica costantemente lo stato di salute interiore nel quale versate, imparare ad ascoltarlo con sincerità e soprattutto imparare a rispettarlo è la chiave per raggiungere l’obbiettivo.

In aggiunta a questo considerate di soppesare attentamente tutti i fattori collaterali che ruotano attorno alla vostra pratica della danza, ed in particolare, tra questi, riveste un ruolo speciale la scelta della struttura all’interno della quale esercitare e dell’ambiente che, all’interno di questa ma soprattutto all’interno del contesto classe, andrete a vivere: la psicologia dell’apprendimento considera l’ambiente un fattore cardine nelle caratteristiche dell’apprendimento stesso e quindi dei risultati raggiungibili, sia in termini di qualità che di quantità.

Tutto il resto sarà la naturale conseguenza dell’aver scelto rispettando il proprio essere fino in fondo e del conseguente porsi nel proprio ambiente naturale potendo coerentemente vivere se stessi appieno.

La terapia della danza si configura quindi, in definitiva, come la via per realizzare al massimo l’elevazione della propria capacità di vivere se stessi compiutamente.
 

A cura di:
FRANCESCO FLORIS
Mestro di Kung fu Wushu

Naturale benessere

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