Demenza senile: sintomi cure e terapia

Demenza senile cosa significa? La demenza senile è una definitiva perdita di abilità che coinvolge il cervello. A causa dei danni che essa provoca, si ottiene inevitabilmente un grande impatto su ogni aspetto della vita della persona interessata. La gravità della condizione dipende dal modo in cui la condizione si manifesta oltre che dalla sua progressione. Si tratta di una malattia neurologica degenerativa che interferisce con le normali funzioni cerebrali e che rende difficoltoso per una persona ricordare, comunicare e persino apprendere. La demenza senile assieme ad altre forme di malattie quali: morbo di Alzheimer, demenza vascolare e demenza lasciva, rappresentano le patologie più comuni di demenza.

demenza senile

Demenza senile


Come si manifesta e quali sono le possibili cause della demenza senile?

La demenza senile si riferisce ad una serie di disturbi che portano ad una funzione cerebrale impropria. Alcune persone sperimentano uno sviluppo della demenza relativamente lungo, mentre altre soffrono di una comparsa piuttosto brusca. Indipendentemente dal modo in cui il problema si manifesta, i sintomi che la caratterizzano sono gli stessi: eventualmente varia il grado di intensità. A differenza di altre malattie che interessano il cervello, si parla di demenza nel caso in cui i disturbi ed i danni subiti hanno raggiunto una condizione irreversibile. Le cause alla base del problema non sono ad oggi note.


Sintomi classici della demenza senile

I sintomi che caratterizzano tale condizione di salute variano per ogni individuo. Uno dei principali sintomi della demenza senile comporta la perdita di memoria. Una persona che presenta questo problema mostra qualche difficoltà nel ricordare eventi che sono avvenuti nel recente passato. La perdita di memoria a breve termine rappresenta il primo dei segni visibili. Il disturbo, durante la fase iniziale della malattia si presenta con l’incapacità della persona nel ricordare eventi e nel completare una conversazione. Pazienti con demenza mentale appaiono spesso disorientati, specialmente nei casi in cui si trovano in un nuovo ambiente.

Uno dei disturbi più particolari che si presentano nel caso di demenza senile riguarda la variazione del vocabolario utilizzato dalla persona malata. Tale sintomo si manifesta inizialmente in maniera simile alla perdita di parola e successivamente progredisce nell’incapacità di formulare un discorso di senso compiuto. Alcune persone affette da demenza senile possono, oltre ciò, sperimentare una diminuzione nelle capacità di ragionamento e potrebbero incontrare serie difficoltà nell’affrontare determinate situazioni. Sebbene la demenza sia una malattia progressiva, è possibile che siano necessari anni prima che la persona venga a conoscenza della sua condizione di salute. Una tale situazione accade nel caso in cui i sintomi si manifestano in maniera lieve e peggiorano solamente in un momento successivo.


Tipi di demenza

La malattia può manifestarsi in maniera più o meno lieve ed a seconda di tale caratteristica si distingue in una forma di demenza: lieve, moderata o grave. La prima forma di demenza, ovvero quella meno grave, si scopre quando il paziente sperimenta la perdita di memoria a breve termine. Si osservano, oltretutto, segni di disorientamento e incapacità nel mantenere un attento grado di concentrazione. La persona che soffre di tale disturbo potrebbe aver bisogno di un aiuto quando si trova in luoghi che non sono familiari. Nonostante la presenza di questi disturbi, la persona che ha una demenza lieve è in grado di vivere in modo indipendente, limitandosi ad ottenere un minimo supporto dalle persone vicine. Raggiunta la fase di demenza senile moderata, la persona non si mostra più in grado di vivere da sola. La perdita di memoria ed il disorientamento compromettono le sue capacità. I segni della condizione mentale si sviluppano al punto di variare la personalità del paziente aumentando i sentimenti di irritabilità. In tale fase è possibile osservare disturbi tra cui allucinazioni. Si tratta di una fase piuttosto difficile da vivere, non solo per il paziente, ma anche per le persone a lui vicine. Lo stadio più grave della condizione si attraversa quando si raggiunge la forma grave di demenza senile. Il paziente che presenta un tale stadio di demenza necessita di continue cure e di una maggiore sorveglianza. I problemi di salute sono aggravati da problemi fisici. La personalità potrebbe cambiare completamente. Si verificano casi di incontinenza. Il paziente potrebbe iniziare a non interessarsi più della propria igiene. Dal punto di vista fisico si osserva una maggiore fragilità, un restringimento muscolare ed una scarsa coordinazione nei movimenti, situazione che il più delle volte viene aggravata dalla comparsa di tremori. Nei casi più gravi si ha una incapacità nel deglutire: in tali casi è necessario intervenire con una nutrizione per via endovenosa. Una persona con grave demenza senile corre il rischio di non essere più in grado di muoversi.

Trattamento della demenza senile

Sebbene non vi sia alcuna cura definitiva per la demenza senile, esistono farmaci e terapie che possono aiutare il paziente a rallentare il progresso della propria condizione di salute. Farmaci quali gli inibitori della colinesterasi, memantina, antipsicotici e tranquillanti possono essere sfruttati per trattare e ridurre i sintomi associati alla demenza senile. Il trattamento per la demenza senile può coinvolgere la somministrazione di farmaci che mirano a far ottenere un sollievo dai sintomi. Nello specifico potrebbe essere consigliata la somministrazione di farmaci per l’insonnia, per la depressione ed a tal proposito potrebbero essere utili gli inibitori selettivi della serotonina. È importante che il paziente sia seguito in ogni fase del trattamento da un medico. Nonostante la difficile situazione iniziale, l’adozione di una metodologia di trattamento medico idoneo, può aumentare la probabilità di risoluzione dei sintomi nella persona malata che di conseguenza potrà essere nuovamente in grado di vivere in autonomia.


Vitamine efficaci contro la demenza

Non esiste una cura per la demenza, ma è possibile adottare trattamenti che si basano sulle potenzialità delle vitamine per prevenire o rallentare lo sviluppo della malattia. Alcune vitamine sono particolarmente utili per abbattere drasticamente il rischio di insorgenza di un problema di questa natura ed oltretutto sono delle ottime armi per ottenere un rallentamento del suo progresso. La combinazione di vitamina C ed E si mostra particolarmente utile in un elevato numero di settori correlati alla salute. Queste vitamine si sono mostrate utili nella prevenzione di malattie cardiache, così come nella costruzione di un sistema immunitario forte e di una pelle sana. Le vitamine presentano ulteriori pregi nel caso in cui si debba trattare una condizione di demenza senileSecondo gli studi condotti in merito, è stato rilevato che assumendo un integratore a base di vitamine C ed E, almeno una volta alla settimana, si usufruisce di una probabilità minore di contrarre le varie forme di demenza, tra cui quella senile. Nello specifico, l’assunzione di tali supplementi riduce il rischio del 69%. Questa si presenta un’ottima soluzione non solo come metodo di prevenzione, ma anche come strumento per rallentare gli effetti della malattia in corso. 

Altro gruppo vitaminico utile per affrontare un caso di demenza senile è quello delle vitamine B e nello specifico le vitamine: B12, B6, B1, B2, B3 e B9. L’insieme di tali sostanze è noto per la terapia e la prevenzione della demenza. Sebbene esse appartengano tutte al gruppo di vitamine B, ognuna ha uno scopo differente. Si distinguono le vitamina utili nel favorire la divisione cellulare, da quelle che aiutano a migliorare il processo metabolico ed infine si hanno quelle capaci di offrire un aiuto nella produzione di energia. Indipendentemente dallo specifico ruolo svolto all’interno dell’organismo, le vitamine del gruppo B risultano molto efficaci nella lotta ai disturbi della demenza senile. L’efficacia si deve alla loro capacità che influenzano in maniera positiva il cervello e le sue funzioni. Assumendo un supplemento al giorno, si contribuisce alla promozione generale della condizione di salute.


Terapia per la cura della demenza senile

La demenza senile può essere affrontata non solo con l’adozione di trattamenti di natura medica, ma anche in maniera diversa grazie a terapie che coinvolgono la mente senza tuttavia richiedere un eccessivo sforzo. Ottime soluzioni al problema si presentano le seguenti tecniche: musicoterapia, terapia occupazionale, partecipazione a gruppi di sostegno. Potrebbe essere utile partecipare ad un programma di consulenza per la demenza senile, da parte di tutti i membri della famiglia. La partecipazione dei familiari e delle persone vicine al paziente rappresenta un elemento chiave ed indispensabile per il proseguimento dell’obbiettivo preposto. Il successo del trattamento di demenza senile richiede il coinvolgimento delle perone vicine al paziente.

Consigli utili per la demenza senile

Seguire una dieta a basso contenuto di colesterolo ed a basso contenuto di cibi grassi permette al paziente di alleviare i sintomi presenti. I casi di demenza senile necessitano di un’attenzione e di una cura maggiore non solo da parte del paziente direttamente coinvolto, ma anche dei familiari e delle persone che gli sono vicine. Uno degli elementi più importanti nel trattamento riguarda l’assistenza domiciliare.

Offrire un’assistenza domiciliare idonea per il paziente implica i seguenti aspetti:

  • Creare un ambiente sicuro e tranquillo per la persona affetta da demenza senile;
  • Mantenere un orario regolare per i pasti e per le attività giornaliere;
  • Evitare che si presentino situazioni tali da provocare un peggioramento dello stato di confusione della persona malata.

È importante mantenere uno standard di aspettative, da parte del paziente, ragionevole. Affidare dunque dei compiti molto semplici, in modo da poter essere svolti in autonomia. Al fine di stimolare il miglioramento della memoria è possibile far sostenere al paziente dei problemi di memoria, per fare un esempio, mantenendo una lista degli impegni dell’intera giornata. È utile tenere degli orologi visibili in tutta la casa. Tenere a portata di mano i numeri di telefono. Si raccomanda infine si evitare di lasciare la persona da sola.

Informazioni varie sulla demenza senile.

Malattie

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Demenza senile

mia madre e' malata già da due anni e non dorme di notte anche con le gocce e da un anno anche non riesce a camminare ed è costretta a rimanere a letto.

Sintomi della demenza senile

mia madre ha 98 anni e dà sintomi di demenza senile da più di un decennio.....ma adesso è peggiorata notevolmente......noi figlie le rubiamo le cose.......e lei da una versione differente ad ognuna di noi di cosa è accaduto secondo lei sul fatto......interpellato varie volte il medico ci ha prescritto il farmaco seroquel 25 mg i c la sera per poi aumentarla con altre 2 al mattino.....ma non ne possiamo più di questa vita......

Demenza senile moderata

la mia agonia è appena iniziata ......mio padre con demenza senile moderata 84 anni ....abita con noi in famiglia ....ma non so dove sbattere la testa !

Che disperazione sta demenza senile

circa due anni fa abbiamo avuto alcuni piccoli segnali che mia mamma (80 anni) aveva qualche cosa che non andava. Purtroppo si trattava di demenza senile.....fino a tre mesi fa la situazione non era molto grave ..... ma ora è peggiorata ed ha bisogno di una supervisione costante ........vive sola ed io e mia sorella ci siamo alternate per accudirla ma ora non ce la facciamo più e le abbiamo messo in casa una persona. Che disperazione!!!!!

Mia zia,che compirà 83 anni tra pochi giorni,è affetta da demenza senile,da un anno la malattia si è manifestata sempre di più,è peggiorata con la morte di mia madre,la sorella con cui viveva.Ora vive con la mia famiglia,ma fatica a riconoscere tutti i membri,pensa che siano estranei che vengono a mangiare da noi.Stranamente con la nipotina di 20 mesi riesce a rapportarsi ed interagire anche con frasi complete e logiche.La notte è spesso agitata e deve sempre essere rassicurata.Certe volte dorme tutto il giorno,è necessario coinvolgerla e farla uscire,ma ancora lavoriamo tutti ed è davvero difficile.

La demenza senile media

Io ho mia suocera, che purtroppo a 67 anni le hanno diagnosticato una demenza senile media.
Lei vive con me e suo figlio, non è mai sola per il momento, però è molto difficile e drammatico vivere quotidianamente una situazione pesante. Non sappiamo mai cosa fare, perché lei non sa cosa vuole o cosa non vuole, lei non vuole uscire e anche se la sproniamo lei si arrabbia, lei ricorda cose di 50 anni fa ma non ricorda cosa ha fatto 1 minuto prima, ha cambiamenti d'umore repentini ed improvvisi, è diventata molto irascibile, molto permalosa. Prima non era così, prima era una persona totalmente all'opposto, tranquilla, non alzava mai la voce, non diceva parolacce. Ci vuole molta pazienza e comprensione!!! So che è difficile, so che a volte ci fanno arrabbiare, però non sono loro,è la malattia che parla al loro posto!!!!

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