Dieta dimagrante dissociata
La prima dieta dimagrante dissociata fu ideata da Howard Ray negli Anni Trenta e si basa sulla "dissociazione" di cibi che richiedono processi digestivi diversi, a causa dei quali si compromette l'assorbimento dei nutrienti.
La dieta dissociata prevede l'assunzione di cibi naturali e integrali con la prevalenza di cereali e verdure rispetto ai prodotti animali.
La preferenza in questa dieta è un consumo di pasti formati da un unico cibo di base, accompagnato da contorni di verdura.
Non vanno associati proteine e carboidrati (carne e pasta, per esempio), alimenti proteici diversi (latte, carne, uova, pesce, formaggi e legumi), cibi e bevande acide con proteine e amidi; la frutta va consumata lontano dai pasti.
Esistono, secondo la dieta dissociata, tre grandi categorie di cibi:
- i carboidrati (pane, pasta, riso, legumi, patate),
- le proteine (carne, pesce, uova, formaggi)
- i cibi neutri (verdure, oli e spezie).
Il principio della dieta è quello di non associare nello stesso pasto un alimento del gruppo dei carboidrati con uno appartenente a quello deile proteine.
I cibi neutri, invece, possono essere consumati liberamente.
Alimenti associabili con i carboidrati sono ad esempio:
- rape, cavolo, banane, fichi, datteri, cereali e miele.
Alimenti proteici come carne, selvaggina, pesce, wurstel, latte, formaggio e uova intere possono associarsi ad esempio con:
- ortaggi crudi, vegetali bolliti e ancora frutta fresca e derivati della soia.
Dieta dissociata...









