Dieta per ipercolesterolemia

Una dieta per ipercolesterolemia? Questa dieta ipercolesterolemia è stata ideata per ridurre i livelli di grassi nel sangue e diminuire il livello di colesterolo. Il grasso è una fonte energetica importante per il corpo, tuttavia non è l'unica fonte dell'organismo; infatti troppo grasso nella dieta può essere dannoso poiché è particolarmente negativo per il sistema circolatorio, perché solleva i livelli di colesterolo nel sangue che possono contribuire a problemi di salute come infarto o ictus.

Dieta per ipercolesterolemia

Dieta ipercolesterolemia

Gli obiettivi della dieta sono:

Aumentare l'assunzione di fibre, soprattutto carboidrati complessi e fibre prebiotiche
Limitare l'assunzione di sodio
Diminuzione del colesterolo nella dieta
Ridurre il grasso totale nella dieta, in particolare grassi saturi e transgenici, conosciuti anche come grassi idrogenati
Diminuire le calorie, se necessario, per raggiungere un peso corporeo sano

Colesterolo nella dieta

Il cuore pompa il sangue attraverso quei vasi sanguigni chiamati “arterie”.

Questo sangue trasporta l'ossigeno ed i nutrienti vitali necessari per tessuti e organi in tutto il corpo.

Quando i livelli di colesterolo sono al di sopra dei limiti normali e rimangono costantemente alti, vengono lasciati nelle arterie e, nel corso degli anni, le placche di colesterolo ceroso si accumulano sulle pareti delle arterie, e quindi riducono o bloccano il flusso del sangue.

Quando il flusso di sangue al cervello è bloccato, si verifica un ictus mentre quando si blocca un arteria coronaria, invece, possono verificarsi attacchi di cuore.

Il colesterolo proviene principalmente da due fonti:

la maggior parte del colesterolo viene prodotto dal fegato, dai vari nutrienti e grassi ingeriti. Dal momento che tutti gli animali possono “crearsi” il proprio colesterolo, quello del corpo umano proviene direttamente dal mangiare alimenti di origine animale.

Parliamo di carni, pollame, tuorli d'uovo, frattaglie, latte intero e latticini.

È anche noto che una dieta ad alto contenuto di grassi saturi aumenta la produzione di colesterolo nel corpo. Pertanto, la riduzione del colesterolo e grassi nella dieta aiuta a mantenere i livelli di colesterolo nel sangue.

Ciò che è più importante consiste nel ridurre significativamente la quantità di carne animale, prodotti a base di carne e grassi transgenici nella dieta.

Grassi nella dieta

I grassi alimentari possono essere saturi (cattivi) o insaturi (buoni).

Un modo semplice per ricordare e caprine la differenza è che i grassi saturi solidificano o restano solidi a temperatura ambiente.

I grassi insaturi invece, sono morbidi o liquidi a temperatura ambiente. Per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, è particolarmente importante limitare l'apporto di grassi saturi.

I grassi saturi si trovano principalmente nelle carni e prodotti lattiero-caseari realizzati con latte intero.

I grassi insaturi (polinsaturi e mono-insaturi) si trovano principalmente nelle piante, e hanno meno probabilità di aumentare i livelli di colesterolo nel sangue. Infatti, i grassi mono-insaturi come l'oliva e gli arachidi possono anche aiutare ad abbassare il colesterolo nel sangue.

Ma ci sono alcuni grassi vegetali come l'olio di noce di cocco, l'olio di palma e il burro di cacao (che si trova nel cioccolato) che si comportano come grassi saturi nel corpo, per cui dovrebbero essere evitati.

Batteri intestinali e fibre prebiotiche

L'intestino umano, in particolare il colon, è la patria dei batteri. Questi batteri fanno parte della normale routine fisiologica dell'intestino e possono essere sia buoni che cattivi. Quando i batteri del colon sono nutriti bene grazie alle fibre vegetali prebiotiche, essi prosperano e producono molti benefici sulla salute.

Le fibre che lo fanno meglio sono le fibre prebiotiche presenti in verdure come carciofi, banane, cipolle, aglio, asparagi, porri e molti altri. Mangiate 25-35 grammi di frutta varia e verdura al giorno, in genere forniscono molte di queste fibre benefiche.

Fibre nella dieta

Le fibre nella dieta sono ormai note per essere sempre più importanti per il controllo del colesterolo per chi soffre di malattia cardiaca nota o sospetta - attacchi di cuore e angina.

Questo dovrebbe essere un motivo sufficiente per cui dovremmo assumere 30 grammi di fibre al giorno.

In primo luogo, la fibra ci dona quel senso di sazietà che, così facendo, aiuta a controllare il peso.

In secondo luogo, alcuni tipi di fibra alimentare contribuiscono effettivamente a ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi.

Considerazioni particolari

In un passato non troppo lontano, fornire cibo, riparo e protezione per la famiglia era la più alta priorità. Prima dei villaggi sviluppati, trovare del cibo, in natura, era un compito difficile. Ora invece, il cibo è incredibilmente abbondante. Anche le famiglie molto povere possono ottenere abbastanza calorie. Quindi, di seguito troveremo alcune considerazioni pratiche per aiutarvi a raggiungere una dieta sana per il cuore, una dieta ipercolesterolemia.

Etichette

Gli alimenti freschi acquistati ad un mercato locale sono quasi sempre i migliori. Tuttavia, non riusciremo mai ad evitare tutti i cibi confezionati; per questo le etichette alimentari rappresentano un patrimonio di informazioni.

Potremmo trovare:

  • Informazioni nutrizionali - Ecco dove trovare informazioni sulle calorie, colesterolo, grassi, fibre e sodio.

È meglio evitare cibi ad alto contenuto di grassi.

  • Ingredienti - Nella stampa li troveremo scritti molto in piccolo. Devono essere messi in ordine, dall'importo minimo a quello massimo, resta comunque il fatto che i prodotti confezionati contengono 8 o più ingredienti, molti dei quali non riusciremo a riconoscere. Perciò potrebbero essere confezionati con grassi e calorie in maniera nascosta.

Siate cauti!

Zucchero e sciroppo di fruttosio

La natura non ha mai prodotto così tanto zucchero. Miele, melassa e frutta dolce erano aromi naturali. Ora, enormi quantità di zuccheri semplici (saccarosio) sono messi in molti alimenti. A causa loro il peso e il colesterolo possono entrambi salire.

Pesce e olio di pesce

È ormai ben noto che il pesce, e in particolare alcuni tipi di pesce come il salmone, il tonno, trota di lago, aringhe e sgombri, contengono degli oli molto sani che possono aiutare a combattere il colesterolo.

Gli oli in questi e altri pesci sono particolarmente salutari per il malato di cuore.

Il pesce dev'essere consumato 3-4 volte alla settimana, preferibilmente al forno o alla griglia, piuttosto che saltato o fritte con grassi extra.

Carni

Non troppe generazioni fa, la carne in tavola era una rarità. L'industria della carne, ha contribuito enormemente ad agevolare mangimi a base di mais. La soluzione per ridurre il colesterolo è quello di ridurre drasticamente la frequenza e la quantità di carne. Dove possibile, tagliate via il grasso, e selezionate quelle carni con meno grassi saturi .

Sodio e sale

L'eccesso di sodio è molto spesso legato al colesterolo e malattie cardiache. Certamente è direttamente correlato alla pressione alta e vari alimenti a basso contenuto di sodio ora sono largamente disponibili a livello commerciale.

Ci sono molte altre spezie che possono essere utilizzate al posto del sale da tavola.

Ancora una volta imparate a leggere le etichette e, soprattutto, la sezione nutrizionale legata a sale e sodio.

Consigli finali sulla dieta per l' ipercolesterolemia

Tutti questi consigli risultano essere assai utili per una dieta ipercolesterolemia. Non sono difficili da seguire, basta porre attenzione, come sempre, a ciò che mangiamo abitualmente evitando taluni alimenti. Ricordatevi sempre di guardare le etichette, di mangiare meno carne e più pesce, riducendo l'apporto di sale.

Una dieta ipercolesterolemia "deve stare attenta" a tutto ciò.

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