Difficoltà e problemi a urinare

Tanti soggetti ogni giorno hanno problemi e difficoltà ad urinare - Molte persone hanno accusato almeno una volta nella vita una sensazione di fastidio o bruciore durante la minzione, con difficoltà ad urinare, un problema molto diffuso che riguarda le vie urinarie sia delle donne che degli uomini, e può essere causato da diversi fattori, di lieve o grave entità.

difficoltà a urinare

Problemi e difficoltà a urinare


Sintomi della difficoltà a urinare

I più comuni sintomi dei problemi alle vie urinarie prevedono:

  • Disuria: consiste nella difficoltà meccanica dell'espletare la minzione a causa di sensazioni di bruciore, che possono essere anche di intensità molto elevata.
  • Stranguria: dolore durante la minzione 
  • Poliuria: urinazione frequente, che può avere esito con l'escrezione effettiva di liquido, o in alcuni casi si tratta solo di una forte e urgente sensazione, che in realtà non si traduce con una vera e propria urinazione
  • Dolore pelvico o lombare
  • Febbre: si presenta principalmente in caso di infezione
  • Urgente bisogno di urinare
  • Ematuria: presenza di tracce di sangue nell'urina, che può quindi assumere una colorazione tendente al rosso, rosa o marrone. 
  • Incontinenza: perdita involontaria di urina
  • Nausea e vomito

Spesso alcuni di questi sintomi possono anche non essere il segnale di un problema più grave. Ad esempio si può avvertire fastidio o bruciore durante la minzione quando si assumono pochi liquidi durante la giornata, o in caso di disidratazione, fattori che comportano la produzione di urine concentrate e dalla colorazione intensa. In questo caso sarà sufficiente bere un idoneo quantitativo di liquidi per ripristinare le condizioni fisiologiche.


Cause della difficoltà a urinare

I disturbi durante la minzione possono essere provocati da una serie di fattori, come ad esempio:

  • Assunzione di farmaci: in particolare possono comparire problemi alle vie urinarie in concomitanza con terapie a base di antibiotici, che interagiscono con la normale flora microbica presente a livello intestinale e vaginale, determinando la proliferazione di infezioni batteriche o micotiche, che possono facilmente raggiungere le vie urinarie. Per ovviare a questo problema sarà sufficiente associare all'assunzione di antibiotici, dei fermenti lattici che ripristinino la popolazione microbica dell'organismo. Un'altra classe di farmaci che può influire sulle vie urinarie è quella degli immunosoppressori, utilizzati ad esempio nella terapia dell'HIV, o per il trattamento dei tumori. 
  • Infiammazioni: possono riguardare sia le vie urinarie maschili che quelle femminili.
  • Infezioni: le infezioni alle vie urinarie sono solitamente più frequenti nelle donne che negli uomini, a causa della dimensione dell'uretra, il condotto che trasporta l'urina dalla vescica verso l'esterno; questa nelle donne ha dimensioni di pochi centimetri, circa tre, per cui è maggiormente possibile che i batteri di natura intestinale possano risalire il condotto fino alla vescica, soprattutto in caso di diarrea o stipsi persistenti. Le infezioni possono essere localizzate a livello della vescica e dell'uretra, le sedi più frequenti, dei reni, e in questo caso si tratta di una condizione più grave, ma anche a livello di prostata ed epididimo nell'uomo
  • Prostatite: è una condizione che può essere causata da un'infiammazione o da un'infezione a livello della prostata, una ghiandola maschile localizzata vicino alla vescica. Si può parlare di prostatite acuta, con sintomi molto rilevanti, ma dalla durata minore, oppure prostatite cronica, che persiste nel tempo, seppur con sintomi più lievi. La prostatite comporta in ogni caso difficoltà ad urinare, caratterizzata da sensazioni dolorose all'inizio della minzione, con flusso intermittente e più debole del normale, con frequente algia nella zona lombare, a livello del pube, e soprattutto del perineo, la zona compresa tra scroto e ano. Inoltre il tipico segnale della possibile presenza della prostatite può essere lo stimolo frequente ad urinare durante la notte.
  • Calcoli alle vie urinarie: si tratta di aggregati di minerali che si possono accumulare in diversi punti delle vie urinarie. Possono rimanere asintomatici, soprattutto nella prima fase della loro formazione, ma possono anche provocare forti dolori qualora ostruiscano il flusso dell'urina, percepibili a livello della porzione posteriore della schiena, al di sotto della gabbia toracica, o a livello pubico o genitale, a seconda della localizzazione. Tra gli altri sintomi associati alla presenza di calcoli ci sono anche la presenza di sangue nelle urine, minzione dolorosa o frequente, nausea e vomito.  
  • Disturbi del sistema nervoso: in caso di disturbi nella trasmissione degli stimoli nervosi verso la vescica, ad esempio in soggetti con lesioni al midollo spinale, si ha un mancato controllo del riflesso della minzione, che diventa in questo caso involontario, con produzione incontinente di urina
  • Cause psicologiche: spesso la presenza di uno stimolo frequente ad urinare può essere dovuta a cause di natura psicologica. Questo è legato all'azione del sistema nervoso simpatico, che in caso di stress, ansia, freddo si attiva, stimolando la produzione di urina. In altri casi invece si può avere l'effetto contrario, cioè la cosiddetta urofobia, o "vescica timida", disturbo di origine psicologica che prevede la paura di urinare in pubblico, o anche solo in situazioni in cui si percepisca la presenza di altre persone all'esterno. 


Rimedi per le difficoltà a urinare

Tra i rimedi casalinghi, immediatamente attuabili, ci sono:

  • Applicare la classica borsa dell'acqua calda sulla zona dolente può alleviare il fastidio
  • Massaggiare con una lieve pressione l'area pubica
  • Bere molti liquidi per favorire il flusso dell'urina
  • Cercare di rilassarsi per attenuare il dolore 

In alcuni casi potrebbe essere necessaria l'assunzione di farmaci, su prescrizione del medico:

  • Antinfiammatori e antidolorifici: aiutano a guarire in caso di infiammazione e riducono il dolore
  • Antibiotici: sono necessari in caso di infezione
  • Antiemorragici: in caso di ematuria eccessiva sono utili farmaci che interrompano l'afflusso di sangue nell'urina 


Difficoltà a urinare dell’uomo

Nell'uomo i disturbi della minzione sono causati per la maggior parte dei casi da problemi a livello della prostata, soprattutto con l'avanzare dell'età, o in soggetti che passano molto tempo seduti. Può comunque verificarsi la formazione di calcoli alle vie urinarie, o di cistiti di natura batterica. 

Difficoltà a urinare della donna

Nella donna invece il problema più frequente riguarda lo sviluppo di cistiti batteriche, a causa del ridotto sviluppo dell'uretra rispetto a quella maschile, oltre che cistiti dovute alla proliferazione di miceti, come nel caso della candida. Infatti è consigliabile per le donne seguire una serie di semplici accorgimenti, tra cui quello di lavarsi accuratamente dalla vagina verso l'ano, e mai al contrario, per evitare che possano verificarsi contaminazioni da parte di batteri fecali. Inoltre sarebbe opportuno, soprattutto nei periodi estivi o per chi frequenta spesso le piscine, evitare il permanere di condizioni di umidità, cambiando subito il costume bagnato con uno asciutto, per evitare proliferazioni fungine. Nella donna inoltre è frequente la comparsa di disturbi alle vie urinarie dopo i rapporti sessuali, le cosiddette "cistiti da luna di miele", che possono essere legate a vari fattori, tra cui:

  • Scarsa lubrificazione del canale vaginale: può provocare la formazione di microlesioni della mucosa, in cui possono infiltrarsi facilmente i batteri
  • Contrazione dei muscoli vaginali
  • Vulvodinia e vestibolite vulvare, sensibilità alterate degli stimoli dolorosi a livello vaginale.


Difficoltà a urinare dopo il catetere

I pazienti per cui sia necessario l'inserimento di cateteri urinari sono molto soggetti alle infezioni delle vie urinarie. Questo è dovuto al fatto che i batteri presenti sulla cute possono facilmente aderire al catetere, e colonizzare l'uretra o la vescica. Per questo sarebbe opportuno limitare quanto più possibile il periodo di cateterizzazione e assicurarsi di mettere rigorosamente le norme igieniche previste per la sua manutenzione. 


Difficoltà a urinare e bruciore

Il bruciore avvertito durante la minzione viene inserito nella definizione di disuria. Può essere dovuto a:


Difficoltà a urinare dopo un intervento

Spesso nei pazienti che hanno subito un intervento chirurgico possono presentarsi disturbi alle vie urinarie, soprattutto per quanto riguarda quelli di natura infettiva. Si parla di infezioni nosocomiali o ospedaliere, e sono legate soprattutto all'applicazione di cateteri nei pazienti costretti a letto nel periodo successivo all'intervento. Può verificarsi anche qualora non ci siano opportune condizioni di assoluta sterilità del campo operatorio, ad esempio durante il parto, causando così la contaminazione delle vie urinarie.


Difficoltà a urinare senza dolore

In alcuni casi possono esserci disturbi durante la minzione, senza che però vi sia una sensazione dolorosa. Si tratta di situazioni in cui ci possa essere poliuria, o altri dei sintomi sopraelencati, ma non associati a stranguria o dolore lombare o pelvico. Tra queste ci possono essere ad esempio infezioni batteriche di natura asintomatica, oppure di situazioni di stress, che prevedono minzioni frequenti, senza altri sintomi che possano far pensare alla presenza di problematiche ulteriori.

Consigli e informazioni sulle cause e i rimedi utili in caso di problemi a urinare

Malattie

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Problemi a urinare

è stato interessante questa ricerca visto che ho un problema urinario che tengo sotto controllo con un osteopata fisioterapista ...

Difficoltà a urinare

la mia difficolta' nell'urinare e una senzazione di ostruzione asintomatica ed a volte verso la fine della minzione esce qualche goccia di liquido gelatinoso

Salve ho 49 hanni vivo in Cina è da un po' di tempo che ho dei problemi ad urinare la mattina appena alzato , non ho dolori ne bruciori ho un forte stimolo ma urino a stento , poi durante il giorno la situazione si normalizza. Saluti e grazie

Ho 70 anni e la mattina appena alzato trovo difficoltà a urinare. Lo faccio con molta lentezza e senza dolori,devo urinare appena ne sento il bisogno, diversamente si ripete l'incoveniente.

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