Digitale purpurea

Digitalis purpurea in omeopatia? Il genere di piante Digitalis comprende una ventina di specie ed che se in tutte sono presenti glucosidi cardioattivi, ma solo Digitalis lanata Ehrhart e Digitalis purpurea L. sono utilizzate per l'estrazione dei principi attivi cardiotonici e la somministrazione richiede polarizzata attenzione.

Nome comune: Digitale purpurea; Digitale
Francese: Digitale pourpre; Digitale
Inglese: Digitalis; foxglove

Famiglia: Scrofulariaceae
Parte utilizzata: foglie (Digitalis purpurea folia F.U.)

Digitalis purpurea:

Digitale purpurea

Digitale purpurea

Costituenti principali Digitalis purpurea:

  • glucosidi cardioattivi (cardenolidi) : digitossina, digitossigenina, gitalossigenina...
  • digitanol-eterosidi: digitalonina,digìnoside, digifoleina...
  • glucosidi saponinici: digitonoside, tigonoside, gitonoside (maggior concentrazionenei semi)
  • flavonoidi (luteolina,luteolin-7-glucoside, ecc.)
  • acido caffeico,acido p-cumarico (tracce), acidi citrico e isocitrico, acido ascorbico...

Attività principali: azione cardiotonica e diuretica.

Impiego terapeutico: scompenso congestizio cardiaco; aritmie.

Curiosità sulla Digitalis purpurea:

  • «Ai bordi della strada ogni tanto vedevo il bel fiore della digitale purpurea, la preziosa pianticella che nel passato ha curato tanti cuori. Anche quello di mia madre.
    Si usa ancora in farmacologia la digitalina?
    Ma come mai nel recente bel izionario di fitoterapia e piante medicinali della Campanini non si trova citata?»[Rigoni Stern M., Tra due guerre, Einaudi, Milano, 2000].
  • Il suo impiego in terapia si deve al medico e botanico inglese William Withering (1785) il quale, avendo appreso da una vecchia guaritrice l'uso della pian- ta e dopo averlo sperimentato per dieci anni, ne divulgò l'impiego nel trattamento della "idropisia" (edema). A proposito dei principi presenti nella pianta scriveva: «Essi hanno un'attività sull'energia di contrazione cardiaca di un grado tale fino ad oggi non riscontrato in nessuna altra medicina e questa attività può essere utilizzata a scopi salubri».
    Ne individuò l'effetto diuretico, la capacità di rallentare la frequenza dei battiti cardiaci e quella di produrre effetti indesiderabili quali nausea, vomito e diarrea.
    Per tali ragioni si raccomadava che la pianta venisse somministrata a dosi sufficienti a produrre effetti sul rene, sul polso, sullo stomaco e sull'intestino.
    Dopo la sua scomparsa le indicazioni per l'utilizzo della droga divennero confuse e venne dato rilievo quasi esclusivamente all'effetto bradicardizzante della pianta, tanto che era conosciuta anche come "oppio del cuore" (Meyers F.H., Jawetz E., Goldfien A., op. cit., p. 169).
    In seguito, le posologie eccessive d'impiego e i conseguenti effetti tossici portarono la pianta all'oblio.
    Sarà con l'isolamento dei principi attivi che la digitale tornerà a essere un medicamento.

La digitale purpurea (Digitalis purpurea)...

Erbe officinali piante medicinali

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