Dimagrire 17 chili

17 chili sono tanti da perdere, ma non disperiamo, dimagrire 17 kg è possibile, ma bisogna fare molta attenzione a scegliere una dieta equilibrata, infatti molto spesso si adottano dei regimi alimentari poco corretti che possono portare a problemi di salute ben più gravi di quelli derivanti da alcuni chili di troppo; i chili che vengono persi durante una dieta possono essere pochi, ad esempio uno o due chili, fino a diversi chili, tuttavia è di fondamentale importanza richiedere il parere di un esperto in proposito, in quanto la dieta da intraprendere deve essere, innanzitutto, sicura per l’organismo, ed, in secondo luogo, bilanciata, in quanto molto spesso i chili persi in poco tempo vengono ripresi, una volta interrotta la dieta, in tempi ancora più brevi.

Dimagrire 17 chili

Dimagrire 17 kg

Tra la fine degli anni 90 e gli inizi del terzo millennio, si è diffuso un particolare tipo di dieta, che prende il nome di dieta a zona; in alcuni casi, questo regime alimentare risulta particolarmente vantaggioso, infatti questo tipo di dieta comprende tutti i nutrienti essenziali per l’organismo, tuttavia, prima di adottare questo regime alimentare, è necessario consultare il proprio medico, in quanto bisogna valutare con sicurezza se questa dieta possa risultare effettivamente sicura per l’organismo, considerando le condizioni generali di salute.
Una volta valutata, insieme al proprio medico, la sicurezza di questo regime alimentare, si può intraprendere una dieta che si basi sui principi fondamentali della dieta a zona.

In cosa consiste la dieta a zona?

La dieta a zona venne presentata per la prima volta alla fine degli anni 90 e da allora ha avuto molto successo ed è stata adottata da numerose persone che hanno avuto bisogno di perdere alcuni chili; il regime alimentare previsto dalla dieta a zona si basa su un equilibrio tra il consumo di carboidrati, di proteine e di grassi, più precisamente il consumo di carboidrati dovrebbe attestarsi intorno al 40% delle calorie assunte ogni giorno, il consumo di proteine dovrebbe corrispondere al 30% circa delle calorie complessive della dieta, mentre la quantità di grassi da consumare ogni giorno è circa il 30% delle calorie totali assunte.
L’assunzione di cibi che contengano, nel complesso, le percentuali indicate di questi nutrienti deve essere divisa in tre pasti principali e due spuntini, da consumare nel corso della giornata, vale a dire che si possono scegliere, più o meno a piacere, diversi alimenti da includere nei normali pasti che si consumare durante la giornata, tuttavia le quantità complessive di carboidrati, di proteine e di grassi, che devono essere assunti, devono rispettare le proporzioni indicate dalla dieta a zona.

I principi fondamentali di questo regime alimentare

I principi fondamentali di questo regime alimentare sono essenzialmente tre:

  • rispettare le giuste proporzioni tra grassi, proteine e carboidrati
  • consumare più pasti nel corso della giornata, ad esempio tre pasti principali e due spuntini
  • regolare le quantità degli alimenti consumati durante il pasto

Nella dieta a zona, infatti, non vengono indicati alimenti che non possono essere consumati, tuttavia occorre fare molta attenzione alle quantità che vengono assunte ed al numero di pasti che vengono effettuati durante la giornata: si consiglia, ad esempio, di consumare, poco dopo essersi alzati, più o meno entro un’ora, la colazione, quindi occorre aspettare circa cinque ore prima di effettuare il primo pasto principale; in ogni modo, i tempi ed il numero dei pasti possono essere adattati al proprio stile di vita ed alle proprie esigenze, tuttavia è importare non includere la maggior parte delle calorie in un solo pasto. I pasti principali, infatti, dovrebbe fornire almeno 500 calorie, mentre gli spuntini ne dovrebbero fornire circa 100, sebbene convenga stabilire le quantità specifiche insieme al proprio medico, in quanto ognuno ha bisogno di un diverso numero di calorie, a seconda dello stile di vita, delle condizioni di salute e di altri fattori specifici. Infine, non bisogna dimenticare il consumo di acqua, straordinariamente importante in qualsiasi regime alimentare: la dieta a zona, come la maggior parte delle diete, sia dimagranti che non include almeno otto bicchieri di acqua da assumere ogni giorno.

I benefici della dieta a zona

La dieta a zona è una dieta sana ed equilibrata, in quanto non esclude nessun alimento, né quelli essenziali per la salute dell’organismo, né quelli meno importanti, inoltre, nella maggior parte dei casi, non è restrittiva, infatti fornisce all’organismo calorie sufficienti; proprio per queste ragioni, i benefici della dieta a zona sono diversi.
Adottare questo tipo di regime alimentare, infatti, permette, innanzitutto, di avere l’energia sufficiente a svolgere tutte le attività, a differenza di regimi alimentari restrittivi ai quali, inevitabilmente, viene associata una minore energia da parte dell’organismo; a questo proposito, occorre ricordare che l’energia fornita dalle calorie permette di conservare una maggiore attenzione mentale e, comunque, garantisce la salute complessiva dell’organismo, al contrario di regimi ipocalorici che possono compromettere le condizioni di salute complessive.
La dieta a zona, inoltre, essendo equilibrata e comprendendo diversi pasti che vengono distribuiti nel corso della giornata, garantisce la sensazione di sazietà, vale a dire che la sensazione di fame è ridotta e non si dovrebbe avere, nella maggior parte dei casi, la necessità di consumare alimenti che non facciano parte della dieta stabilita con il proprio medico. Infine, si ricorda che la dieta a zona, come qualsiasi regime alimentare che viene adottato per perdere peso, deve necessariamente essere accompagnata da un programma di esercizio fisico, in quanto solamente la combinazione di una dieta sana ed equilibrata e di una quotidiana attività fisica permette di perdere peso, senza che l’organismo ne risenta eccessivamente.

In conclusione, la dieta a zona comporta diversi benefici e, nella maggior parte dei casi, non interferisce con le condizioni di salute dell’organismo, tuttavia, per una maggiore sicurezza, è necessario valutare l’opportunità di intraprendere questo tipo di regime alimentare con il proprio medico.

Il menu tipico della dieta a zona (mini esempio)

La dieta a zona si basa sull’equilibrio tra i nutrienti essenziali che devono essere forniti all’organismo, vale a dire i carboidrati, i grassi e le proteine; il menu della dieta a zona, proprio per questo può variare, in quanto nella dieta a zona possono essere inclusi tutti gli alimenti. In ogni modo, questo può essere considerato un menu tipico che si basa sui principi della dieta a zona, sebbene ognuno debba valutare il regime alimentare da intraprendere in base alle proprie condizioni generali, infatti, a questo proposito, si ricorda di rivolgersi sempre ad un esperto nella scelta di una dieta adatta per il proprio organismo.

Primo giorno di dieta

La colazione:
Uno zabaione (o uova cucinate a piacere)
Un pugno di cereali
Delle fragole fresche (o altra frutta di stagione disponibile)
Il pranzo:
Un petto di pollo alla griglia
Una insalata mista (ad esempio con pomodori) condita con olio di oliva
Una pera
La cena:
Una porzione di salmone (o un altro tipo di pesce analogo al salmone)
Delle zucchine saltate in padella con il burro
Dei mirtilli (o altra frutta a piacere)

Secondo giorno di dieta

La colazione:
Qualche fetta di pane tostato, farcita a piacere (ad esempio con uno sciroppo)
Una arancia (o un altro tipo di frutta, secondo il proprio gusto)
Il pranzo:
Un piatto misto, composto di salumi e formaggio
Una insalata di pomodori, cetrioli e lattuga, condita con olio di oliva ed aceto
La cena:
Una porzione di melanzane alla parmigiana
Degli spinaci (o altra verdura) condita con olio di oliva

Terzo giorno di dieta

La colazione:
Una fetta di torta
Della frutta fresca a piacere
Il pranzo:
Una porzione di pollo
Una insalata mista
Del formaggio
La cena:
Dei gamberi (o altro pesce disponibile)
Una porzione di ricotta
Delle fragole (o altra frutta di stagione)

Gli alimenti riportati in questo menu tipo sono puramente indicativi, infatti possono essere sostituiti, secondo il proprio gusto, da altri cibi, quali la mozzarella, lo yogurt, i biscotti, il budino ed altri ancora; occorre solo effettuare delle scelte mirate, che prendano in considerazione le condizioni di salute ed altri fattori.

Perdere peso non è assolutamente impossibile, tuttavia dimagrire eccessivamente, vale a dire perdere molti chili, può comportare problemi di salute di vario genere, di conseguenza è necessario adottare un regime alimentare che permetta, al tempo stesso, di perdere peso e di salvaguardare la propria salute.
Negli ultimi anni si sta diffondendo un modello di dieta, la così detta dieta a zona, che permette di conciliare entrambi questi obiettivi, in quanto questa dieta non esclude nessun tipo di alimenti, ma semplicemente bilancia le quantità di questi nutrienti che devono essere assunti.

Considerazione finale sulla perdita di 17 chili

In ogni modo, dimagrire di molti chili significa cambiare le condizioni del proprio organismo, perciò qualsiasi regime alimentare si scelga di intraprendere, è assolutamente necessario consultare il proprio medico in proposito.

Consigli e suggerimenti sulla dieta utile per dimagrire facilmente 17 chili.

Dimagrire facilmente

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