Dimagrire 5 chili in un mese: Dimagrire 5 kg in quattro settimane

Dimagrire 5 chili in un mese è un dimagrimento fattibile perche quattro settimane solitamente possono bastare per dimagrire quei kg superflui che possono dare quel fastidio di troppo. Il sovrappeso e l’obesità sono condizioni ad elevato grado di morbilità che turbano milioni di persone in tutto il mondo, meglio dire nelle civiltà industrializzate tanto che, più è elevato il benessere pro capite maggiore è la tendenza verso incrementi ponderali.

Così, una buona parte di queste persone ma purché sempre dotate di spirito volenteroso sono alla continua ricerca di come poter perdere chili di peso in maniera sicura ed efficace allo stesso tempo.

Dimagrire 5 chili in un mese: Dimagrire 5 kg in quattro settimane

Dimagrire 5 chili in un mese

Ma più precisamente, molti di coloro che vogliono perdere i chili in eccesso, lo vogliono fare in maniera veloce.

Infatti non è un caso che molti puntino a perdere 5 chili in mese.

Bene, individuata la portata quantitativa del decremento ponderale al quale si vuole volgere ed il lasso temporale nel quale si desidera renderla effettiva ecco che le soluzioni per arrivare a tal meta possono essere innumerevoli.

Ma personalmente conosco solo una soluzione che vi potrà portare al raggiungimento di tale perdita di peso in 4 settimane senza correre alcun rischio e/o senza farvi fare la “fame”.

La risposta programmatica su come dimagrire di 5 chili in un mese è una dieta ben calibrata nell’apporto qualitativo e quantitativo dei nutrienti contenuti all’interno di cibi di qualità!

Però, in realtà molte persone non riescono a condurre uno stile nutrizionale corretto e disciplinato, quindi, gradiscono sentirsi dire che è possibile ottenere gli stessi risultati ma con mezzi diversi e meno sacrificanti rispetto alla dieta!

Gli unici altri mezzi che conosco agire in modo alquanto veloce per dimagrire quei pochi kg e che anche voi conoscete, sono:

Ma signori, si tratta pur sempre di interventi chirurgici! In tale modo non vi è niente di naturale.

Ed in più l’aspetto educativo dal punto di vista nutrizionale che vi insegna su come mangiare bene e cosa mangiare al fini di un dimagrimento sano, sicuro e soprattutto duraturo viene meno.

Quindi si ritorna punto e a capo; cioè l’unico mezzo salutare, naturale e quindi efficace per dimagrire è una dieta equilibrata e sana.

Qui di seguito vi elencherò alcuni suggerimenti di valenza scientifica che vi aiuteranno ad avere bene impressi i capisaldi sui quali si forgia un programma nutrizionale sano ed equilibrato:

Suggerimento numero 1

Mangiate piccoli e frequenti pasti giornalieri.

Il consumare 5-6 piccoli pasti quotidiani per soddisfare le vostre richieste energetiche invece degli abituali 2-3 pasti favorirà il processo di dimagrimento.

Infatti, l’assunzione multi-frazionata del vostro apporto energetico totale quotidiano verrà avvertita dal corpo come un segnale di abbondanza energetica ed in conseguenza di ciò il corpo si adatterà aumentando il metabolismo di base favorendo così l’utilizzo prevalente di grassi a scopo energetico.

Questo fenomeno di adattamento metabolico (aumento del metabolismo di base dell’individuo) all’elevata frequenza di assunzione dei pasti lo si spiega con la necessità del corpo di debellare energie piuttosto che immagazzinarle sotto forma di grassi di deposito.

Invece, l’assunzione di una medesima quantità calorica giornaliera ma in soli 2 o 3 pasti favorisce il processo opposto, cioè l’accumulo dell’energia derivante dai pasti sotto forma di grasso corporeo.

Ciò lo si spiega con il fatto che tale modello comportamentale è avvertito dal corpo come un segnale di carestia energetica e, pertanto, il corpo per preservare la vita dell’individuo si adatta favorendo la crescita dei tessuti adiposi che saranno utili per soddisfare le esigenze energetiche del corpo in momenti di “fame”.
Se volete dimagrire in modo efficace, il mio consiglio primo è quello di frammentare il vostro introito calorico quotidiano in 5-6 piccoli pasti giornalieri.

Suggerimento numero 2

Consumate proteine ad ogni pasto.

Le proteine hanno un’elevata capacità termogenica.

Cioè, una volta ingerite i processi digestivi e di assorbimento per le stesse sono molto onerosi e molto più degli altri nutrienti (carboidrati e grassi).

Ciò vuol dire che per digerire le proteine ed assimilarne gli aminoacidi derivanti da esse il corpo spende un quantitativo calorico nettamente superiore a quello che spenderebbe per una medesima quantità riferita a carboidrati e grassi.

Suggerimento numero 3

Consumate carboidrati a lento rilascio.

Per lento rilascio intendo riferirmi ai carboidrati con un basso indice glicemico.

Tale categoria di alimenti glucidici ha la peculiarità di rilasciare in modo lento nel flusso ematico i carboidrati in essi contenuti.

Ciò si riverbera in una più attenuata risposta glicemica e quindi anche in una moderata risposta insulinemica (livelli di insulina nel sangue).

Si tratta di un doppio vantaggio metabolico.

Il primo vantaggio è che se i livelli di insulina in risposta al consumo di un alimento glucidico non subiscono sensibili variazioni positive, allora, anche il loro potenziale di stimolare i processi di accumulo di grasso sono deboli!

Inoltre, il mantenimento di livelli stabili, senza curve aberranti, di glicemia ed insulinemia stimola in modo duraturo i centri nervosi della sazietà.

E’ la precoce sensazione di fame che si avverte nelle diete mal concepite tipiche del “FAI DA TE” che porta l’individuo ad interrompere la dieta ed, addirittura, a favorire l’incremento dei depositi adiposi ad un livello superiore rispetto a quello precedente l’inizio della dieta.

Suggerimento numero 4

Evitate i carboidrati a cena.

Questo è un punto il cui rispetto favorirà in modo oltremodo positivo il vostro potenziale lipolitico.

Consumare carboidrati nelle ore imminenti il riposo notturno mal si concilia con il rilascio di ormoni specifici che vengono secreti durante le ore di sonno profondo e dopo un periodo di digiuno (quello che dovrebbe contraddistinguere il riposo notturno) di sensibile durata, circa 6-8 ore.

Tali ormoni favoriscono i processi lipolitici, cioè l’utilizzo dei grassi a scopo energetico.

E lo fanno quando voi dormite.

Tali eventi sono possibili solo se i livelli glicemici durante il riposo notturno si aggirano intorno ai valori basali! Ma se consumate carboidrati prima di andare a letto…bene avrete perso il treno per dimagrire durante il sonno!

Adattate il rispetto di tali 4 suggerimenti al vostro stile di vita e vedrete che noterete da subito sostanziali miglioramenti non solo estetici ma soprattutto a livello di un migliorato benessere generale.

Dimagrire 5 kg in quattro settimane

Perdere peso dimagrire velocemente

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