Dimagrire di 1 kg

Come si fa a dimagrire di 1 kg? Perdere mezzo chilo a settimana è una diminuzione di peso che gli esperti ritengono il modo più sicuro ed efficace per ritrovare tonicità e forma nel proprio fisico. Anche per perdere un solo chilo i dettagli sono importanti, anzi fondamentali. La quotidianità e la routine possono far dimenticare quelle piccole attenzioni che non fanno ingrassare. Solitamente la perdita di peso dipende per il 45% da questi dettagli, il 25% al fitness e il restante 30% alla modifica del regime alimentare.

Dimagrire di 1 kg

Dimagrire di 1 kg

Dimagrire 1 kg: piccole attenzioni per perdere peso velocemente

Al giorno d'oggi l'immagine vuol dire tanto. Persone che non si conoscono inizialmente si giudicano in base all'aspetto fisico, ai vestiti o al profumo. Anche un corpo in forma e tonico fa dunque la sua parte. È inutile disperarsi pensando di non trovare alcuna soluzione o di sperare che un cambiamento cada dall'alto: bisogna munirsi di buona volontà e prendere in mano le redini della situazione.

Per dimagrire basta prendere in considerazione dei piccoli accorgimenti.

Ecco alcuni consigli che vi faranno perdere in poco tempo 1 kg e poi molto di più

  • Più verdure e meno carne: perché mangiarsi una bistecca intera? Triturare la carne, aggiungere verdura sminuzzata e appallottolare tutto. Si mangerà dunque la metà della carne con il vantaggio di aggiungere verdure, più fibre, meno proteine e grassi. Una polpetta è meglio di una bistecca per il nostro fisico senza compromettere il gusto di quello che si mangia. Sarà comunque un pranzo appetitoso.
  • Far movimento dopo mangiato: è meglio cenare o pranzare e poi fare attività fisica. Così facendo si smaltiranno più grassi e calorie. Questo perché si accelera il metabolismo.
  • Ampliare il proprio “orizzonte alimentare”: il cibo dovrebbe essere più tipi e colori, in modo da mantenere una dieta equilibrata e variegata.
  • Assumere proteine tramite i vegetali: molte persone obese hanno paura di mangiare carne, ma eliminare completamente le proteine non è bene per il fisico. Tre quarti di tazza di fagioli bianchi fornisce 7 grammi di proteine, la stessa quantità di proteine contenute in un uovo. Il vantaggio è che si assumono anche fibre e si è pieni più facilmente.
  • Prendere appunti, creare una piano di alimentazione: creare una lista con alcune delle strategie più efficaci per aiutare la propria dieta (come mangiare cibi a basso contenuto lipidico, cibo limitato, ecc.). Mettere nero su bianco i propri obiettivi, ne facilita il raggiungimento. Naturalmente questo “diario di viaggio” deve essere aggiornato man mano che si ottengono miglioramenti e progressi.
  • Prestare attenzione a cosa si usa per cucinare: ad esempio piuttosto di mangiare patatine fritte, prediligere patate al forno. Dunque ridurre gli oli e eliminare i fritti. Il burro è uno dei principali antagonisti del dimagrimento. Usare salse a basso contenuto lipidico piuttosto di questo concentrato di grassi.
  • Controllare la propria golosità e il desiderio di mangiare: per controllare il peso bisogna sapere mangiare in maniera ponderata, senza abusare di ingordigia. Quando arriva il desiderio di cibo, si possono fare alcune attività alternative che aiuteranno a togliere l'attenzione da questo chiodo fisso. Una doccia, camminare, guardare la televisione o andare in bicicletta, ottime distrazioni che aiuteranno a non pensare al mangiare.
  • Non cucinare se si è affamati: preparare il pranzo o la cena quando lo stomaco chiede cibo è un'attività da evitare. Chi di voi durante la cottura non si è sgranocchiato un po' di questo o di quello? Così facendo si mangia più del dovuto, senza saperlo. Il modo migliore per evitare di rimpinzarsi prima di sedersi a tavola è prepararsi affianco all'angolo cottura della frutta già sbucciata.
  • Evitare di mangiare da soli: provate a fare questo ragionamento. Quando mangiate da soli non tendete sempre ad esagerare nelle porzioni e nella quantità di grassi? Pranzando assieme anche solo ad un'altra persona, la quantità di cibo per porzione magicamente tornerà ad assumere una dimensione adeguata. Inoltre si cercherà di proporre un menù più vario, in quanto non è detto che i gusti del commensale siano identici ai propri.
  • Evitare di alzarsi dal letto per andare a rimpinzarsi in cucina: meglio prepararsi degli spuntini a base di frutta o comunque a basso contenuto calorico di fianco al letto. In caso di emergenza ci penseranno loro a far passare la sensazione d'appetito senza compromettere la dieta.
  • Scegliere confezioni che non stimolino l'appetito: i colori caldi come il rosso, il giallo e l'arancio sono più attraenti del blu o del grigio. Dunque è meglio prediligere alimenti o confezioni con colori freddi. Saranno meno attraenti e dunque faranno pensare meno al mangiare.

Mangiare meno per dimagrire 1 kg

Non bisogna sentirsi intrappolati nella prigione del proprio corpo. Conviversi e accettarsi è la soluzione ideale. Però essere grassi e fuori forma può portare ad una diminuzione di autostima e dunque rendere un individuo più “asociale”. Per aiutare il proprio corpo a dimagrire e portare quindi un'ondata di fiducia in se stessi, basta solo mangiare meno e sensibilmente. Come tutte le cose nella vita, mangiare meno è un'esperienza che richiede una certa pratica e pazienza. Al giorno d'oggi l'uomo medio è troppo pigro per trasformare questa pratica in un programma alimentare perfettamente bilanciato. Dunque bisogna iniziare con alcuni semplici passaggi che non rendano così traumatico il passaggio da vita sedentaria a quella adatta per avere un fisico tonico e in forma. Chiunque abbia mai provato una dieta conosce la sensazione di privazione che accompagna la maggior parte dei piani di perdita di peso. Molte persone faticano ad accettare questo senso di mancanza. Invece di tagliare drasticamente il proprio menù, si deve provare poco a poco, ad abituare se stessi a mangiare di meno. Prendere porzioni più piccole e avanzare cibo (da riciclare sempre il pasto o il giorno successivo) Col tempo, si scopre che è necessario mangiare meno per sentirsi sazi.

  • Idealmente, ogni volta che si mangia, il piatto deve avere alcune proteine, un po' di grasso e un po' di massa fibrosa, per assicurare un pasto completo e che sazi. Questo richiede una pianificazione e l'eliminazione degli spuntini. Una mela seguite da qualche yogurt, sazierà di più di due mele. Una patata al forno, che ha 100 calorie, riempie di più lo stomaco di 20 patatine, che hanno 114 calorie.
  • Non contare le calorie: basta essere accorti nelle porzioni. Se si vuole ridurre l'apporto calorico giornaliero da circa 2.500 a 2.000 calorie bisogna ridurre le porzioni di circa il 20%. Nel giro di un paio di settimane, bisognerà riadattare le quantità di cibo, anche se la diminuzione non sarà più così sconvolgente come all'inizio.
  • Mangiare cibi di qualità e buoni piuttosto che ingurgitare quantità industriali di “spazzatura”. La qualità è sempre meglio della quantità e di sicuro imparare a gustare il cibo ordinario, porta ad un apprezzamento maggiore del pasto e dunque della dieta.
  • Evitare assolutamente ogni tipo di bevanda zuccherata. Dai succhi alle cole, alle aranciate, queste bevande portano tantissime calorie. Bevendo si ingrassa. E chi beve non se ne accorge.

Piccole tecniche che possono essere d'aiuto per dimagrire di 1 kg in su, segreti per dimagrire senza fare male al proprio corpo. Bisogna però munirsi di volontà e convinzione: voler dimagrire senza avere il coraggio di farlo comporta un sicuro fallimento.

Dimagrire 1 kg è più facile di quanto si possa pensare.