Dimagrire in gravidanza: Perdere peso in gravidanza

Voler dimagrire e perdere peso durante la gravidanza puo' portare anche a disturbi alimentari che colpiscono circa sette milioni di donne americane ogni anno e toccano i picchi più elevati proprio durante il periodo della gravidanza.

La gravidanza è un momento particolare della vita di ciascuna donna, che va ad intaccare l'immagine del proprio corpo e, in particolare, per coloro che hanno dei disturbi alimentari, i nove mesi di gravidanza possono contribuire a peggiorare tali patologie.

Dimagrire in gravidanza: Perdere peso in gravidanza

Dimagrire in gravidanza

Due dei più comuni tipi di disturbi alimentari sono anoressia e bulimia.

Anoressia comporta regimi ipocalorici ossessivi o fa fare addirittura la fame per tenere sotto controllo il peso.

Bulimia comporta delle abbuffate di cibo per poi procurarsi il vomito o ingerire lassativi per liberare il corpo dalle calorie assunte in eccesso.

Entrambi i tipi di disturbi alimentari possono influire negativamente sul processo riproduttivo e quindi sulla gravidanza.

Per cui, è importante rivolgersi ad un nutrizionista per acquisire delle sane abitudini alimentari.

Tali disturbi alimentari, in particolare anoressia, influenzano la fertilità, riducendo le probabilità di concepire.

La maggior parte delle donne colpite da anoressia non hanno il ciclo mestruale, e circa il 50% delle donne affette da bulimia non hanno un regolare ciclo mestruale.

In particolare, l'assenza di mestruazioni è causato dal ridotto apporto calorico, dall’eccessivo esercizio fisico e /o dallo stress psicologico.

Naturalmente, se una donna non ha il ciclo regolare, rimanere incinta può risultare molto difficile.

I disturbi alimentari influenzano negativamente la gravidanza in diversi modi.

Al riguardo, le possibili complicazioni associate a disturbi alimentari per il dimagrimento e la perdita di peso durante la gravidanza sono le seguenti:

Peso eccessivamente basso del bambino alla nascita

Un bambino nato morto o aborto

Rischio di parto cesareo

Un ritardo nella crescita fetale

Problemi respiratori

Diabete gestazionale

Le complicazioni durante il travaglio sono le seguenti:

Depressione

Aborto spontaneo

Preeclampsia

Inoltre, le donne che sono affette da bulimia, spesso, aumentano di peso in maniera eccessiva, che le pone a rischio di ipertensione.

Non solo, le donne con disturbi alimentari hanno elevati picchi di depressione post-parto e hanno più probabilità di avere problemi con l'allattamento.

Gli eventuali lassativi, diuretici e altri farmaci che vengono presi possono essere dannosi per il bambino in via di sviluppo.

Queste sostanze fanno in modo di espellere il cibo introdotto prima che sia in grado di nutrire il bambino e voi stesse. Inoltre, potrebbero causare anomalie fetali, soprattutto se vengono utilizzati regolarmente.

Ricordate, se siete alle prese con un disturbo alimentare, si ha un maggior rischio di complicazioni, per cui si raccomanda di risolvere i problemi di peso e di comportamento.

La buona notizia è che la maggior parte delle donne con disturbi del comportamento alimentare possono avere bambini sani.

Inoltre, se l'aumento di peso per tutta la gravidanza è normale, secondo gli standard, non ci dovrebbe essere un rischio di maggiori complicazioni.

Ecco alcune linee guida suggerite per le donne con disturbi alimentari che stanno cercando di concepire o hanno scoperto che sono in stato interessante.

Prima della gravidanza:

Raggiungere e mantenere un peso sano.

Consultate il vostro medico per una visita di controllo.

Incontrare un nutrizionista e iniziare una dieta sana in vista della gravidanza.

Partecipate ad una terapia di gruppo o individuale per risolvere i vostri disturbi alimentari.

Durante la gravidanza:

Programmare una visita di controllo e informare il medico che si è alle prese con un disturbo alimentare.

Aumentare in modo sano di peso.

Mangiare pasti ben equilibrati con tutte le sostanze nutritive.

Trovare un nutrizionista che vi possa aiutare consigliandovi una cucina sana e appropriata.

Per risolvere i vostri disturbi alimentari continuate le eventuali terapie individuali e/o di gruppo.

Dopo la gravidanza:

Continuare sempre con la consulenza per migliorare la salute fisica e mentale.

Informare sia il medico che il vostro coniuge e anche gli amici del disturbo alimentare che vi colpisce e del rischio di depressione post-parto, cosi ché potranno essere disponibili con voi, soprattutto dopo il parto.

Eventualmente chiedete aiuto per l'allattamento al seno.

Infine, è sempre opportuno poter contare su un nutrizionista che vi possa aiutare a rimanere in forma e mantenere una buona salute, controllando il peso, sia per voi che per il vostro bambino.

A cura di Paola C.

Dimagrire e perdere peso in gravidanza

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Voglio un consiglio: sto prendendo troppo peso e non mi sento a mio agio. Voglio una alimentazione per stare bene di salute, mi potete aiutare per favore?

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