Dimagrire subito

Perchè pensare subito a dimagrire? Oggigiorno la battaglia all’obesità e favorire, dunque, il dimagrimento sembra essere diventata della stessa priorità come quella per sconfiggere l’alcolismo ed il cancro. Infatti dimagrire è l’obiettivo di tutti poiché e’ la moltitudine ad essere sensibilmente fuori forma.

Dimagrire subito è possibile? Pensare a dimagrire già da subito? Conviene subito pensare a dimagrire poichè l’obesità sta imperversando in tutti i paesi industrializzati ed anche in quelli in via di sviluppo laddove nei paesi meno abbienti da un punto di vista economico, essere grassi sembra non avere alcuna rilevanza in quanto i lavori manuali e la scarsa disponibilità di cibo non consentono ai livelli di massa grassa di emergere.

Dimagrire subito

Dimagrire Subito

Semplici stimoli per dimagrire già da subito:

L’obesità è ormai una patologia ad alta morbilità, cioè in grado di innescare circuiti metabolici, ormonali ed enzimatici che preludono all’insorgere di malattie ad essa correlate.

Ad esempio, a far scaturire l’obesità (tralasciando patologie autoimmuni che non si vuole appositamente trattare in questo articolo in quanto avulse dal controllo del singolo nel loro manifestarsi laddove, invece, si vuole porre enfasi su quali errate abitudini comportamentali caratterizzano il terreno fertile per il suo prender piede) sono i vizi alimentari qualitativi e quantitativi insieme ad un sedentarismo sportivo quanto professionale che comportano contemporaneamente costanti livelli iperinsulinemici e desensibilizzazione sistematica dei recettori all’insulina localizzati sulle cellule muscolari.

Da qui lo scompenso metabolico che non riesce più a gestire l’ingresso di glucidi a livello muscolare shiftandolo invece a livello adiposo con conseguenti alterazioni incrementali positive nella massa grassa e cioè incremento del livello di grasso, peso corporeo, indice di massa corporea, che inducono a sovrappeso, prima, e obesità di 1°, 2° e 3° livello, poi, a seconda dei connotati quantitativi del suo aumento.

L’obesità secondo un circuito vizioso che si autoalimenta continua a far innalzare la risposta insulinemica per apporti nutrizionali isocalorici (cioè per assunzioni di cibo di una stessa quantità calorica) aumentando in tal modo la desensibilizzazione delle cellule muscolari all’insulina e veicolando sempre più le calorie (sottoforma di glucidi, protidi e lipidi) all’interno del tessuto adiposo che continua, così, ad aumentare.

Il sensibile aumento di peso, grasso e dei livelli di insulina porta poi a dislipidemie, elevati livelli di colesterolo LDL (colesterolo cattivo), abbassamento dei livelli di colesterolo HDL (colesterolo buono), aumento del colesterolo totale, aumento del rapporto colesterolo totale/colesterolo buono (se assume valori da 3 in su denota forte fattore di rischio cardiovascolare), ipertensione, problemi articolari, scombussolamento del ritmo circadiano del cortisolo, depressione dei livelli di ormone della crescita e glucagone (due ormoni dagli effetti lipolitici, cioè in grado di attingere ai grassi di deposito per essere utilizzati prioritariamente a scopo energetico piuttosto che utilizzare glucidi e protidi), minor risposta lipolitica dell’allenamento, steatosi epatica e così via.

Le persone obese incontrano molte difficoltà funzionali nei gesti motori all’interno della normale routine quotidiana oltre che rendersi conto di disporre di uno stato di salute assai precario quali conseguenze del loro eccesso ponderale e soprattutto adiposo.

Come fare per dimagrire da subito:

Esistono veramente migliaia e migliaia di modi, consigli, suggerimenti, programmi d’allenamento, piani nutrizionali che propinano la loro efficacia nel determinare dimagrimenti sicuri e rapidi o su misura per tutti senza pericolo alcuno per la salute dell’individuo stesso; ma alla fine dei conti è altrettanto veramente difficile porre al setaccio la loro veridicità nella loro funzionalità ed effettività e soprattutto quale delle migliaia di opzioni meglio si confà al singolo che ne dispone e ne fa utilizzo. Ma con un po’ di pazienza ognuno è in grado di poter provare in modo graduale l’uno o l’altro, registrare i risultati e in ultima analisi vagliare la soluzione migliore tra le tantissime offerte e quindi progredire su tale scia o abbandonarla per vagliarne altre. Ma la pazienza è un elemento chiave e fondamentale a tal fine, in quanto senza di essa gli abbandoni rappresentano la soluzione più facile e veloce, cosa che accade nel 90% delle persone obese in quanto impulsive e insofferenti per il nuovo stile di vita intrapreso al quale non sono solite e il non vedere tanti risultati e subito porta a sicuri abbandoni. L’obesità ed il sovrappeso sono delle condizioni patologiche ponderali che si sono create nel corso dei mesi e degli anni di scorretto stile alimentare e di abbandono dell’esercizio fisico propriamente detto e come tali necessitano di altrettanto tempo speso nella direzione opposta, quella del corretto stile alimentare e sana, frequente, ponderata, costante e monitorata attività fisica (meglio sotto le direttive di un competenze e pluri-qualificato personal trainer) per ritornare alle origini ponderali della salute fisica e mentale.

Non è corretto e neppure realistico pensare di dimagrire subito ed in pochi giorni:

Molti programmi nutrizionali per il vero non sono salutari in quanto pur di determinare perdite di peso veloci fanno mancare elementi nutrizionali fondamentali per il fisico e lo stesso dicasi per i programmi di attività fisica tra i quali i più pubblicizzati, blasonati e, quindi, offerti all’attenzione di chi fa gola perdere tanto peso e subito sono quelli ad alta intensità e ad alta frequenza indipendentemente dalle condizioni fisiche e funzionali del soggetto verso il quale il programma stesso viene proposto determinando così una non corresponsione tra le disponibilità organico-fisico-funzionali-psicologiche del singolo e gli standard di impegno richiesti dai programmi stessi. Tutto ciò non solo si riverbera in un sicuro abbandono nei soggetti meno predisposti al sacrificio, ma anche in un rischio salutare verso coloro che si spingono oltre le proprie capacità per arrivare verso il livello di miglioramento propinato dai promotori (di marketing e non di salute) di tali protocolli.

Iniziare a dimagrire subito:

Il miglior modo per partire è quello di esaminare le attuali caratteristiche del proprio stile alimentare e vedere in prima analisi ciò che deve assolutamente essere eliminato, ad esempio: dolci, fritti, alcolici, pane e pasta raffinati. Poi è necessario accertarsi delle proprie abitudini comportamentali nutrizionali quando si è fuori casa e cioè annotare quante volte si mangia al ristorante e quante volte di queste ciò accade solo per la mancanza di volontà nel voler cucinare tra i propri fornelli e quante altre di queste invece sono dettate da necessità circostanziali. E tra quelle volte in cui invece mangiar fuori è una necessità in quante di esse ci si lascia trascinare dalle compagnie nella scelta dei cibi (spazzatura) invece di quelli più salutari che possono essere altrimenti disponibili e consumati.

Cosa cambiare per dimagrire già da subito?

Una volta eseguita tale autoanalisi è necessario eseguire scelte discriminative sulla selezione delle condizioni che si presentano e quindi ad esempio se si può stare a casa per mangiare piuttosto che andare a pasteggiare fuori si scelga la propria cucina, e qualora si decida di andare a pasteggiare fuori casa quando si è in dieta è necessario fare delle scelte salutari e ponderate come ad esempio preferire la bistecca alla pizza o alla pasta.

Come fare e cosa cambiare nello stile di vita per iniziare a dimagrire già da subito?

Dopo di ciò, l’elenco dei consigli che segue vi aiuterà in modo sensibile nel fare progressi nel dimagrimento qualora gli stessi non fossero già parte integrante del vostro stile di vita:

  1. Mangiate frutta e insalata: contengono minerali essenziali, vitamine fondamentali e fibre che vi aiuteranno a combattere la sensazione di fame. Nella loro totalità vi consentiranno di portare avanti un programma nutrizionale assai salutare quanto favorente, per diversi motivi di natura chimica e quindi metabolica, il dimagrimento.
  2. 4 volte alla settimana consumate pesce rispetto alla carne. Il consumare pesce vi aiuterà ad introdurre meno grassi saturi nella dieta che hanno dimostrato determinare un certo grado di resistenza all’insulina e come spiegato in premessa la resistenza all’insulina favorisce l’incremento delle scorte adipose.
  3. Usate delle spezie per condire i vostri cibi salutari. Usare le spezie per condire i cibi porta maggior gusto al palato, nonostante i cibi che si consumano settimanalmente possano essere gli stessi. E poi mangiare un po’ piccante favorisce l’innalzamento del metabolismo di base.
  4. Bevete molta acqua. Si è constatato scientificamente che ogni 500ml d’acqua introdotta tutta in una volta il corpo per poter gestire prontamente il suo assorbimento spende calorie. Inoltre, non usate bevande zuccherine in quanto determinano sbalzi glicemici che favoriscono l’incremento dei livelli di grasso e precoci sensazioni di fame che vi portano ad assunzioni altrettanto precoci e ravvicinate di cibi ad alto contenuto calorico.
  5. Consumate una ricca colazione. Un’abbondante colazione ma soprattutto calibrata nelle proporzioni tra i nutrienti è in grado di deprimere la sensazione di fame per il resto della giornata. Con ciò non si vuol dire che nel resto della giornata non si deve mangiare, anzi, ma l’introito calorico dei successivi pasti sarà minore e questo nel tempo vi poterà ad un sicuro dimagrimento.
  6. Consumate 5-6 pasti al giorno. Il frazionamento dell’apporto calorico totale quotidiano in 5-6 pasti piuttosto che in 2 o 3 favorisce una depressione dei livelli assoluti di insulina, aumenta il livello degli ormoni tiroidei, deprime la sensazione di fame tra un pasto e l’altro, consente una maggior disponibilità di livelli energetici che diventano quindi duraturi; tutte condizioni che deprimono l’accumulo di grasso e d’altra parte favoriscono l’incremento del metabolismo basale che porta ad un conseguente e nuovo livello di dimagrimento.
  7. Non consumate carboidrati nelle due ore antecedenti il riposo notturno. Consumare carboidrati vi farà sollevare i livelli di insulina, e sebbene questo avvenga normalmente nel corso della giornata e non lo si possa evitare, prima di andare a letto il loro elevarsi non rappresenta una scelta nutrizionale adeguata. I livelli di insulina durante le ore di sonno inibiscono la secrezione di ormone della crescita e glucagone che sono i due ormoni lipolitici (brucia grassi) che vengono secreti solo in condizioni di digiuno.

Seguite i consigli quivi riportati e vedrete nel tempo sensibili modificazioni positive nella vostra composizione corporea nei termini di maggior dimagrimento.

Dimagrire subito pensando a dimagrire già da subito, già da oggi, già da adesso.

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