Dimagrire 8 kg

Dimagrire di 8 kg non è poi cosi complesso, le tecniche medologiche sono le stesse impiegate nei dimagrimenti di 5 6 7 kg.

Vi siete mai chiesti cosa fare per dimagrire 8 kg? Esiste un modo per perdere grasso senza dover soffrire e per mantenere il fisico guadagnato duramente senza dover contare le calorie. Basta mangiare 8 volte al giorno per dimagrire 8 Kg. Mangiando più volte, si perde più grasso.

Dimagrire 8 kg

Come dimagrire 8 kg

Mangiare di più fa dimagrire?

Prima di tutto, è bene sapere un paio di cose sul mangiare di più. In poche parole, dopo aver mangiato, il livello di zuccheri nel sangue inizia ad aumentare e in risposta ad esso, il pancreas produce insulina per portare il livello di zucchero alla normalità. Per un periodo di tempo, però, se si mangia troppo, le cellule muscolari diventano insensibili all'insulina. L'insulina impedisce che il livello di zucchero nel sangue sia troppo alto, soprattutto dopo aver mangiato.

Così, quando le cellule non rispondono adeguatamente all'insulina, il pancreas produce grandi quantità d’insulina, che:

  • restringe le arterie coronariche aumentando le probabilità di subire un infarto
  • stimola il cervello per far venire fame e
  • fa in modo che il grasso si depositi nella pancia.

Lo zucchero in più nel corpo può essere immagazzinato nel fegato e nei muscoli. Quando si mangia, lo zucchero passa nell’intestino, nel flusso sanguigno, e quindi nei muscoli e nel fegato. Quando i muscoli sono pieni di zucchero, lo zucchero può entrare solo il fegato, e i livelli di zucchero nel sangue aumentano in maniera esagerata.

Questo fa sì che lo zucchero aderisca alle cellule. Una volta su una cellula, lo zucchero è trasformato in sorbitolo che danneggia le cellule e causa:

  • cecità
  • infarto
  • ictus
  • danni renali e
  • tutti gli altri effetti collaterali del diabete.

In una persona con il metabolismo normale, l'insulina è rilasciata dalle cellule beta (β) dopo aver mangiato, ed è un segnale per i tessuti del corpo sensibili all’insulina (come i muscoli e il tessuto adiposo) che si occupano così di assorbire il glucosio per riportare il suo livello nel sangue a un valore normale. In una persona resistente all'insulina, i livelli normali d’insulina non attivano il segnale per l'assorbimento del glucosio da parte dei muscoli e delle cellule adipose. Per compensare questo, il pancreas in un individuo resistente all’insulina rilascia molta più insulina in modo che le cellule siano adeguatamente attivate per assorbire il glucosio. A volte, questo può portare a un forte calo degli zuccheri nel sangue e a una reazione ipoglicemica diverse ore dopo il pasto.
Il tipo più comune di resistenza all'insulina è associato alla sindrome metabolica. La resistenza all'insulina può progredire fino a diventare diabete di tipo 2. Questo succede spesso quando l'iperglicemia si sviluppa dopo un pasto, quando le cellule beta non sono in grado di produrre insulina sufficiente a mantenere normali i livelli di zucchero nel sangue (euglicemia). L'incapacità di queste cellule di produrre più insulina in una condizione d’iperglicemia è ciò che caratterizza il passaggio dalla resistenza all'insulina al diabete di tipo 2. Chi è resistente all’insulina a volte può ingrassare anche assumendo piccole quantità di dolci o tutto ciò che possono causare picchi d’insulina.

Ecco perché molte persone ingrassando anche mangiando poco. Per essere sicuri che qualsiasi cosa che si mangia non aumenti il grasso nelle cellule è bene evitare tutti gli alimenti che provocano picchi d’insulina:

  • dolci
  • bevande zuccherate
  • zucchero
  • patatine
  • cioccolatini
  • biscotti
  • frutta secca (lo zucchero della frutta va bene perché non fa in modo che il pancreas produca più insulina ma la frutta secca no)
  • tutti gli alimenti da forno
  • bibite gassate
  • alcool
  • birra ecc.

Ciò non vuol dire che tutti i cibi fritti e grassi possono essere mangiati: fanno male e devono essere evitati.

Dieta

  • Evitare tutti i cibi che causano i picchi d’insulina.
  • Bere tre bicchieri d'acqua al risveglio. Questo è molto difficile la prima volta e quindi è buona norma iniziare con mezzo bicchiere d'acqua la prima settimana, aumentando la quantità di mezzo bicchiere ogni settimana.
  • Mangiare frutta mezz'ora dopo. Si può mangiare tutta la frutta che si vuole. Contrariamente a ciò che si crede, la frutta non fa ingrassare, se si tratta di mango, di banane o altra frutta nel suo stato naturale: cioè, se non è cucinata e la sua composizione chimica non è modificata.
  • Due ore più tardi, si può fare la prima colazione, che può essere quello che di solito si mangia in casa senza esagerare. Riso, grano e alimenti come patate al forno sono fonti di carboidrati complessi che forniscono energia in modo lento e costante ed è quindi molto importante scegliere una di queste fonti di cibo da mangiare in questo momento della giornata. C'è chi non può attendere per troppo tempo, cioè due ore dopo aver mangiato la frutta, perché deve andare a lavoro o all'università molto presto la mattina. Questa dieta non è per loro. Se si hanno ritmi diversi, esistono molte diete adatte oppure si può preparare il cibo prima di uscire e portarlo con sé.
  • Ogni ufficio o scuola ha circa 5-10 minuti di pausa intorno alle 10.30 ed è allora che si deve mangiare nuovamente. Mangiare alcuni arachidi non fritti. Gli arachidi contengono un po' di grasso, ma sono quelli chiamati grassi buoni. I grassi, infatti, non sono sempre fanno male. Ad esempio: il corpo ha bisogno di grassi per mantenere la temperatura corporea e i nervi sono ricoperti da uno strato di grasso. Questi sono solo alcuni motivi per cui è necessario assumere grasso.
  • Si può pranzare intorno alle 13. Si può mangiare circa una tazza e mezzo di riso accompagnata da pesce non fritto. Si può anche aggiungere del curry ed è importante mangiare anche un’insalata di verdure.
  • Verso le 4 del pomeriggio, mangiare un po’ di frutta. Com’è già stato detto prima, lo zucchero della frutta non fa male e se ne può mangiare a volontà.
  • Il pasto successivo è circa alle 18.30: mangiare solo una frittata con un’insalata di verdure.
  • Verso le 20.30-21, mangiare due chapati con curry a piacere. Il chapati è un pane tipico della cucina indiana molto leggero, senza lievito e facile da realizzare. Esistono in commercio preparati appositi per il chapati ma se non si riesce a trovarli è possibile realizzarlo facilmente a casa.
  • Prima di andare a letto, mangiare un po’ di frutta.
  • Bere un bicchiere d'acqua a ogni pasto o di più, se si desidera.

Considerazione finale sul dimagrimento di 8 kg

In breve, dimagrire 8 Kg è possibile seguendo questo programma. Ora che si è deciso di seguire la dieta, è bene pensare al fattore più importante quando si tratta di dieta, cioè il modo di attenersi a esso per circa due mesi. Se si riesce a trovare un amico o un partner con cui partecipare al programma, è possibile motivarsi e aiutarsi a vicenda. O si può visitare una palestra o qualsiasi altro luogo dove è possibile incontrare qualcuno con la figura che si desidera, in modo da essere motivati a diventare così. Si può anche barare sulla dieta una volta a settimana e premiare se stessi con alcune cose buone. Non è facile stare a dieta: è un po' triste e noiosa, ma si può guardare come una forma di trattamento medico cui si è stati sottoposti e che deve essere seguita per non più di tre mesi. E una volta che i buoni risultati iniziano a comparire, ci si sentirà meglio e più sicuri di se. Si può incorrere in un sacco di ostacoli, come sbalzi di umore e mal di testa ma in realtà sono proprio scuse per andare fuori rotta. Si può sentire che il corpo si ribella molto, ma uno sguardo più attento e più profondo della questione farà capire che la mente può controllare il corpo.

Dimagrire 8 kg può essere più facile di quanto si pensi.

Dimagrire facilmente

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