Perdere peso rapidamente

Perdere peso velocemente o comunque, più rapidamente è un obiettivo ambito dalla maggior parte e moltitudine di persone che vorrebbe mettersi in forma con poco sacrificio e senza troppi fronzoli in occasione di contingenze necessitanti il bell’apparire. Ad esempio per la prova costume in primis e laddove indossare abiti attillati, scollati e non coprenti risulta quasi un must come per particolari evenienze quali feste di gran galà, riunioni conviviali, cerimonie e così via!

Perdere peso rapidamente, inteso nel senso dall’oggi al domani o da oggi ad una o 2 settimane è una pretesa alquanto azzardata premettente elevata ignoranza relativamente agli adattamenti fisiologici, metabolici ed ormonali che il corpo necessita di approntare al fine di bruciare grassi a scopo energetico e non zuccheri ma sempre e soltanto qualora gli stimoli esterni somministrati siano razionalmente e scientificamente elaborati e predisposti.

Perdere peso rapidamente

Perdere peso rapidamente

Perdere peso rapidamente: che cosa fare?

Le abitudini comportamentali rivolte al dimagrimento di coloro che vogliono tutto e subito, sono ben lungi da avere le caratteristiche intrinseche alle condizioni che realmente permettono il naturale e fisiologico verificarsi dei processi che presiedono al dimagrimento reale, progressivo e duraturo.

Questo deriva dal fatto che chi si sottopone ai pseudo-dimagrimenti “lampo” non adotta le strategie funzionali al decremento della massa adiposa e contemporaneo preservamento della massa magra Ciò accade per 2 motivi:

  • Per ignoranza sulle strategie comportamentali allenanti e nutrizionali necessarie nel sortire il dimagrimento.
  • Per la consapevolezza che le strategie di cui sopra necessitano di tempo per creare adattamenti concreti (decremento della massa grassa) e la contemporanea co-presenza di totale assenza di volontà nel cambiare in tal proposito il proprio stile di vita e la determinazione nel voler perdere comunque “peso” corporeo subito a costo di perdere acqua, massa muscolare pur di vedere l’ago della bilancia pendere verso sinistra nonostante il livello di perdita di massa adiposa possa essere minimo o addirittura o.

Dato per assodato che i modelli comportamentali della popolazione media sedentaria incline nel voler perdere peso il prima possibile non sono consoni alla stimolazione di quelle caratteristiche metaboliche, ormonali ed enzimatiche che favoriscono il dimagrimento qui di seguito, invece, si esporranno alcuni spunti di elevato valore informativo e pratico in seno alla sfera nutrizionale, d’allenamento e dello stile di vita che favoriscono il decremento di peso corporeo prevalentemente da grasso e non da altri compartimenti.

  • Consumate 5-6 piccoli pasti quotidiani.

Mangiare frequentemente - che non necessariamente significa mangiare molto - consente al corpo di captare ed utilizzare in modo ottimale i substrati nutritizi di cui necessita laddove una medesima somministrazione di nutrienti del totale assoluto giornaliero raccomandato ma secondo un protocollo di assunzione meno frequente non rende ottimale l’utilizzazione dei substrati energetici e allo stesso tempo favorisce, d’altra parte, il loro accumulo sottoforma di riserva energetica (tessuto adiposo). Inoltre, la frequente assunzione di cibo durata la giornata (colazione, spuntino di metà mattino, pranzo, spuntino di metà sera, cena, e pasto dopo cena) stimola l’elevazione del metabolismo di base. Infatti, il corpo per poter digerire gli alimenti ed assorbire i nutrienti impiega delle risorse energetiche. Pertanto, quanto più elevata è la frequenza con cui si mangia (“spizzica”) durante la giornata, tanto più enfatizzato è l’effetto incrementale sul metabolismo di base indotto da tale modello comportamentale-alimentare.

  • Consumare 2 g di proteine nobili per chilo di massa magra.

Le proteine fanno incrementale il metabolismo di base di più rispetto agli altri nutrienti (carboidrati e grassi). Per rientrare all’interno di un contesto nutrizionale che favorisca l’ottimale utilizzazione dei nutrienti, anche l’apporto proteico totale deve seguire la logica di ripartizione nutrizionale tra i frequenti pasti giornalmente previsti. Pertanto, una volta assodato il quantitativo totale dei composti azotati da introdurre è necessario dividerlo per i 5-6 pasti che rientrano nel quadro nutrizionale quotidiano per poi calcolare, per pasto, il quantitativo della fonte alimentare proteica corrispondente che si intende introdurre ogni volta.

  • Bevete almeno 500 ml di acqua dai 20 ai 10 minuti prima di ogni pasto

Una buona idratazione è sempre buona norma di igiene e profilassi in campo alimentare.
Ma bere al di là dei benefici a livello di idratazione, del buon funzionamento renale e su svariati altri livelli che condizionano la salute organica e delle reazioni chimiche che avvengono costantemente nel corpo è anche stimolo per il dimagrimento.

Fondamentalmente vi sono due buone ragioni che supportano tale evento:

  • Un importante apporto idrico prima del pasto è fonte di pre-carico gastrico. Questo significa stressare meccanicamente le strutture gastriche (così come fa il volume di pre-carico gastrico rappresentato dal cibo) ed indurre alla secrezione di Colecistochinina (un ormone gastro-enterico che induce la sensazione di sazietà).
  • Assunzioni idriche pari o superiori alle quantità summenzionate stimolano il metabolismo di base. Verosimilmente questo è possibile per via dell’elevato impegno del quale il corpo viene investito per gestire al meglio tali quantità di fluidi. E anche questo presuppone un costo energetico che sommato ai fattori nutrizionali di cui sopra amplifica l’adattamento lipolitico (brucia grassi) del corpo.
  • Mangiate lentamente - E’ scienza che il corpo secerne gli ormoni coinvolti nell’indurre la sensazione di sazietà solo dopo i primi 20 minuti di continua masticazione. Se la vostra voracità vi porta a finire il cibo previsto per pasto prima dei 20 minuti, la fame non verrà soddisfatta e questo vi porterà ad alzarvi dal tavolo con ancora presente un sensibile stato di fame e con tutte le conseguenze umorali e comportamentali che questo comporta a livello sociale o a continuare ad assumere cibo in ulteriori quantità fino a soddisfarvi completamente alla stessa stregua di quanto avreste potuto ottenere con le previste quantità di alimenti ma assumendole in modo più lento; in quest’ultimo caso l’eccessiva  introduzione di cibo necessaria a placare lo stato di fame porterà inevitabilmente ad accumuli adiposi indesiderati.
  • Riposate - Il dormire meno di 6-7 ore a notte è correlato a più elevati livelli di Cortisolo nel sangue. Il Cortisolo in quanto ormone dello stress induce ad una più elevata iperfagia e le conseguenze sono quelle della naturale stimolazione alla crescita incrementale dei depositi energetici: aumento del tessuto adiposo.

Nb. Per altri consigli, se vuoi puoi visitare il mio sito : http://www.frankcasillo.com

Suggerimenti e consigli efficaci per perdere peso più rapidamente.

Perdere peso dimagrire velocemente

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