Diminuire il colesterolo

Perchè diminuire il colesterolo nel sangue? Il colesterolo è una sostanza simile ai grassi (lipidi) presente nelle membrane di ogni nostra cellula corporea.

Sapere cosa fare e come diminuire il colesterolo ldl cattivo nel sangue è un modo efficace per donare benessere al fisico, anche se risulta importante precisare che il nostro organismo ha bisogno del colesterolo: con quello infatti si costruiscono le membrane cellulari, si fanno gli ormoni, si digeriscono i grassi introdotti con l’alimentazione ed aiuta il nostro organismo in molte importanti funzioni. Sfortunatamente c’è un lato oscuro di questa sostanza apparentemente benefica, un lato che influenza negativamente la vita di milioni di persone in tutto il mondo.

Diminuire il colesterolo

Diminuire il colesterolo

Come si "muove" il colesterolo:

Il colesterolo viaggia attraverso il sangue in due particelle distinte, entrambe contenenti lipidi e proteine, per cui note come lipoproteine. Quando il colesterolo in circolo è in eccesso, queste causano danni alle arterie, specialmente le coronarie che forniscono il sangue al cuore. Il colesterolo può accumularsi nei vasi sanguigni portando alla condizione nota come “arteriosclerosi”. Questa è la principale causa di malattie coronariche ed attacchi di cuore. A conti fatti, la prima causa di morte prematura nel modo sviluppato, è indubbiamente legata al colesterolo.

Alti livelli di colesterolo impediscono un sufficiente flusso di sangue al cuore, il muscolo cardiaco si affama di ossigeno causando dei dolori al petto (angina). Se un grumo di sangue ostruisce una arteria colpita da arteriosclerosi, un attacco di cuore (infarto al miocardio) diventa altamente probabile e spesso può essere fatale. Ridurre il livello di colesterolo è diventato il principale metodo per ridurre il rischio di attacco di cuore nelle persone adulte.

In tutto il mondo civilizzato i problemi cardiaci causati da alti livelli di colesterolo è uno dei maggiori killer, molto più aggressivo degli incidenti stradali, cadute di aeroplani, e tempeste messi insieme. Quasi il 40% della popolazione europea ed americana ha dei livelli di colesterolo molto alto, componente fondamentale per rischiare un infarto. Più i livelli di colesterolo sono elevati, maggiore è il rischio di soffrire di un attacco di cuore, indipendentemente dall’età.

I catalizzatori del colesterolo: colesterolo buono e colesterolo cattivo

Sono tre le principali classi di lipoproteine che si possono trovare nel siero di un individuo a digiono: lipoproteine a bassa densità (LDL), lipoproteine ad alta densità (HDL) e lipoproteine a bassissima densità (VLDL). Il colesterolo HDL è considerato il colesterolo “buono”, mentre l’LDL e specialmente il colesterolo VLDL sono considerati i tipi di colesterolo “cattivo” che porta a problemi cardiaci se non viene trattato. In casi particolari, per ridurre il colesterolo cattivo e mettere al riparo il cuore si rende necessario anche l’uso di farmaci appositamente prescritti.

Il colesterolo LDL:  il colesterolo LDL arriva normalmente al 60-70% del colesterolo totale presente nel siero. L’LDL è la principale lipoproteina aterogenica ed è stato da lungo tempi il bersaglio primario per ogni terapia di abbassamento del colesterolo. L’LDL (ed il cugino VLDL) sono le sostanze che costruiscono delle “mura” nelle arterie, danneggiandone la superficie ed impedendo il corretto flusso sanguigno. Questo tipicamente porta ad aumenti della pressione arteriosa ed a sforzi non necessari del muscolo cardiaco.

Il colesterolo HDL:  il colesterolo HDL compone per circa il 20-30% il colesterolo totale presente nel siero. E’ stato dimostrato clinicamente che il colesterolo HDL (per questo definito come colesterolo buono) protegge contro il formarsi dell’arteriosclerosi. E’ consigliabile controllare i livelli di colesterolo HDL di tanto in tanto. Aumentare la quantità di colesterolo HDL nel sangue, è normalmente positivo ed associato ad un decremento dei valori di LDL e di VLDL.

Il colesterolo VLDL: si tratta di lipoproteine ricche di trigliceridi, e compone il 10-15% del totale del colesterolo nel siero. Il VLDL è prodotto dal fegato ed alcuni scarti di VLDL sembrano promuovere l’arteriosclerosi in modo simile al colesterolo LDL. Il colesterolo VLDL è la forma più “pura” del colesterolo distruggi-arterie. Il colesterolo VLDL è normalmente stimato in base alla presenza di trigliceridi liberi nel sangue. Ridurre il livello dei trigliceridi ha conseguenze dirette e effetti benefici anche sui livelli di colesterolo VLDL.

Come si forma il colesterolo?

Come abbiamo visto il colesterolo è diventata una delle maggiori preoccupazioni per la salute del diciannovesimo secolo. Perché allora non ci sono traccia nelle raffigurazioni Maya, o nelle scritture Inca, di problemi di colesterolo e malattie cardiache od obesità? La risposta potrebbe trovarsi nelle moderne abitudini alimentari: al giorno d’oggi abbiamo a disposizione le carni lavorate, burro elaborato, pomodori industriali, ognuno dei quali contiene una qualche forma di conservanti e traccia di pesticidi. Senza essere troppo ingenui, si deve ammettere che questi cibi che noi elaboriamo… “elaborano” a loro volta l’essere umano. Tutti gli studi indicano che la radice del problema del colesterolo è lo stile di vita moderno, che fa ammalare il nostro organismo a causa degli acidi:  zuccheri, carboidrati, grassi in eccesso ed acido urico (tutti molto comuni nelle diete moderne) continuano ad circolare attraverso il nostro sangue.

Colesterolo: noi siamo quello che mangiamo

Una persona su cinque ha livelli di colesterolo troppo alti. Sembra quasi che le persone ne portino sempre con se, anche se abbiamo il potere di mantenere i sui livelli ad una concentrazione salutare. Nelle popolazioni ad alto rischio molti effetti negativi sull’organismo sono senza dubbio collegati alla composizione della dieta. Per esempio: assumere grandi quantità di grassi saturi, aumenta vistosamente i livelli di trigliceridi e colesterolo LDL; alte dosi di sale aumentano la pressione arteriosa eccetera. Di più: gli stili alimentari sembrano anche influenzare la soglia di rischio della popolazione. Per esempio quelle popolazioni che consumano molta frutta, vegetali, avena e grano integrale, e grassi acidi insaturi, hanno livelli di rischio molto più bassi rispetto allo standard. I nutrienti che riescono a ridurre il rischio di infarto non sono ancora stati definiti chiaramente, ma i candidati vincenti includono tutti gli antiossidanti, l’acido folico, vitamine del gruppo B, acidi grassi del tipo Omega-3, ed altri micronutrienti.

Gli elementi che – ad esempio – aumentano il colesterolo sono: zucchero, dolci, biscotti, cioccolato, bibite gassate zuccherate, grassi ed oli vegetali di bassa qualità, sigarette, alcolici. Inoltre si possono aggiungere alla lista i farmaci, sostanze chimiche, i pesticidi e tutti i conservanti. Come si può notare tutti questi elementi fanno naturalmente parte della nostra alimentazione quasi tutti i giorni.

Che cosa succede quando si riempie il nostro corpo di sostanze che esso non è in grado di assorbire? Le fa accumulare fino a quando non vanno a colpire le zone più deboli del nostro organismo, cominciando a deteriorarle. Sono proprio la dieta e lo stile di vita che causano le condizioni base per un eccesso di colesterolo. Un eccesso di colesterolo è semplicemente un sintomo di un fondamentale e molto pericoloso squilibrio all’interno del corpo, ed il colesterolo è solo il modo iniziale che questo squilibrio trova per manifestarsi. Le conseguenze di questo squilibrio sono così gravi che il colesterolo è il minore dei problemi.

Perché diminuire il colesterolo?

Avere il colesterolo alto è uno dei maggiori rischi per la salute del cuore. Poiché il colesterolo alto non da alcun tipo di sintomo, una persona può andare avanti per molti anni senza venirne mai a conoscenza. Più a lungo il colesterolo resta senza controllo, maggiori sono le possibilità che possa capitare qualche improvvisa complicazione.

Le complicazioni che avvengono se il colesterolo non viene diminuito sono varie:

Arteriosclerosi

Alti livelli i colesterolo possono portare all’arteriosclerosi: una pericolosa costruzione fatta di colesterolo ed altri grassi sulle pareti delle arterie. Questo accumulo indurisce gradualmente fino a quando non si trasforma in una vera e propria placca. Questa può impedire il regolare passaggio di sangue o addirittura bloccarlo completamente.

Mallatie coronariche

Ossia disturbi di cuore. E’ il risultato a cui porta l’arteriosclerosi. Più alto è il colesterolo, maggiore è il rischio di sviluppare un serio disturbo di cuore. Le malattie cardiovascolari sono una delle prime cause di morte in tutto il mondo, anche in giovane età.

Infarti ed Ictus

Alti livelli di colesterolo possono danneggiare gravemente le pareti – o il rivestimento – delle arterie e delle vene: questo accade con il formarsi delle placche. Quando una di queste placche si rompe, un grumo di sangue solido può ostruire e bloccare l’arteria.  Se avviene questo normalmente la fase seguente è quella di fare un infarto od avere un ictus, con tutti i danni cerebrali che ne derivano.

Malattie alle arterie periferiche

I disturbi alle arterie periferiche (PAD) si sviluppano quando le estremità del corpo non ricevono abbastanza sangue. Sono disturbi causati dall’accumulo di placche nelle braccia, nelle gambe, nei piedi, nelle mani e molto spesso anche in altre parti del corpo arteriosclerotiche. Principalmente questi disturbi si concentrano a livello delle gambe e delle parti basse del corpo, in alcuni casi anche causando impotenza nell’uomo. Oltre a ridurre il flusso sanguigno alle estremità del corpo, le persone con questo tipo di disturbo sono molto più a rischio di fare un infarto od un ictus, oltre a rischiare l’amputazione dell’arto nel caso la trombosi blocchi una arteria importante, portandolo alla cancrena.

Diminuire il colesterolo con la dieta ed una corretta alimentazione:

La nostra alimentazione è quella che influisce maggiormente sui nostri livelli di colesterolo nel sangue.

Charles Darwin quando propose la sua teoria “La sopravvivenza della specie” poneva l’accento sulle capacità degli animali di sopravvivere alle avversità, combattendole. Forse non aveva considerato che con il passare del tempo buona parte degli esseri umani si sarebbe trovata a combattere con il colesterolo per poter sopravvivere più a lungo. I nostri antenati hanno vissuto buona parte della loro vita nutrendosi di frutta, piante, erbe, noci e frutta secca, foglie, radici, acqua, semi, cereali ed andando a caccia per procurarsi la carne, il quale era una attività assai difficoltosa senza le quattro ruote ed un buon fucile da caccia. Al giorno d’oggi per sopravvivere l’uomo non deve più scappare dalle tigri, rincorrere le antilopi o lavorare duramente il terreno per ricavarne poche misere radici. È spesso costretto, invece, a combattere contro se stesso e tutte le cose che lo possono rendere debole.

Al giorno d’oggi una delle belve più pericolose che l’uomo deve combattere è proprio il colesterolo, che si trova in grande abbondanza nell’ambiente. Biscotti, torte, bibite gasate, pesticidi, conservanti, cioccolato, bibite alcoliche e sostanze chimiche sono tutte intorno a lui. E la lista può arrivare a centiania di pagine.

Alcune persone nel tempo sviluppano pericolosi tumori. Altre invece hanno dei livelli di colesterolo sopra ogni limite. Il colesterolo viene sviluppato secondo le nostre abitudini alimentari ed il nostro stile di vita.
Un colesterolo elevato è semplicemente un sintomo di un fondamentale e pericoloso squilibrio dentro il corpo, ed un Colesterolo elevato è semplicemente il primo modo che questo squilibrio ha di manifestarsi.

Quello che influenza in maggior modo il livello di colesterolo nel nostro corpo, sono i grassi che vengono assunti con la dieta. Il nostro fegato produce circa il 75% di tutto il colesterolo di cui abbiamo bisogno, mentre il restante 25% viene assunto tramite l’alimentazione. Per chi ha il colesterolo troppo elevato, i grassi diventano solo di due tipi: quelli buoni, e quelli non buoni. Per inciso tutti i grassi saturi od i grassi trans sono proprio quelli cattivi: influenzano di molto – infatti – il rischio che certe malattie si manifestino, mentre i grassi buoni (cioè i grassi monoinsaturi e polinsaturi) abbassano il rischio. Sarebbe opportuno dunque sostituire quelli cattivi con quelli buoni.

Diminuire il colesterolo: il corpo è come un terreno fertile

Tantissime ricerche dimostrano come la “proliferazione del colesterolo” nella nostra società è una manifestazione diretta del nostro cambiamento nello stile di vita. Quando in tutto il mondo il colesterolo comincia a diventare un problema, allora non è più un fatto isolato ed accidentale ma un processo che si espande culturalmente e valica i confini territoriali. Il nostro stesso corpo ormai è infestato da acidi: vengono rilasciati dagli zuccheri, dai carboidrati, da un eccesso di grassi e di acido urico. Molti cibi dei nostri tempi sono pieni zeppi di questi elementi.

Robert A. Young, un eminente micro-biologo autore del libro “Ph Miracle” sostiene che "Il livello di ph dei nostri fluidi interni incide su ogni cellula del nostro corpo e l'intero processo metabolico dipende da un ambiente alcalino. L'iperacidità cronica corrode i tessuti corporei e e se lasciata senza controllo interromperà tutte le attività e le funzioni cellulari, dal battito del vostro corpo alle attività naturali del vostro cervello...."

Secondo il noto biologo dunque bisognerebbe riportare l’equilibrio all’interno del nostro corpo cambiando stile di vivere, pensare e mangiare. Ci può essere solo un rimedio per rompere lo squilibrio interno del corpo e questo rimedio è cambiare lo stile di vita per poter vivere una nuova energia, vitalità e la salute che tutti dovremmo meritare di avere. Il messaggio – anche in questo caso – è semplice: eliminare tutti i grassi dannosi rimpiazzandoli con quelli buoni. Mangiare frutta e verdura aiuta a eliminare gli acidi grassi dal nostro corpo, mentre i grassi in eccesso possono essere cacciati via dall’organismo con una attività sportiva mirata. I molti medicinali a disposizione sono nella maggior parte dei prodotti placebo piuttosto ottimistici che funzionano bene quando si è veramente in difficoltà.

Anziché pensare ai medicinali ed a combattere i sintomi, forse sarebbe veramente necessario pensare alla parola “salute” e cominciare a trattare tutti i disturbi con LA DIETA GIUSTA.

Diminuire il colesterolo con integratori a base di estratti naturali:

Vari test condotti in molti stati, dimostrano che ci sono molti vegetali ed integratori che aiutano veramente a diminuire il colesterolo LDL ed aumentare il colesterolo HDL, noto anche come colesterolo “buono”. Da quando il colesterolo si concentra nelle persone in modo ampio e molto variabile da un individuo all’altro, avere diversi modi per combattere il colesterolo LDL è diventato molto importante.

Tra i rimedi naturali più efficaci troviamo la curcumina, il guggul, le pantenine, il policosanol, i beta-sisteroli. Questi sono solo alcuni degli aiuti che ci offre la natura, e molto più facili da trovare rispetto ai farmaci più costosi.

Il guggul (guggulsteroni) per esempio, una resina gommosa estratta dall’albero della mirra (mukul) ottiene degli effetti efficaci persino più di qualche farmaco, quale potrebbe essere il clofibrato. La differenza dimostrata tra i due è che rispetto al farmaco, il guggul ha anche la capacità di aumentare i livelli di colesterolo buono fino al 60% in più. Anche i policosanoli hanno dimostrato una certa efficacia: a distanza di 12 settimane di assunzione si sono notati dei risultati assai soddisfacenti: il colesterolo cattivo si riduce quasi del 25% e quello buono aumenta fino al 30%.

La niacina (o vitamina B3) è tra le molecole più conosciute per normalizzare i livelli di lipidi nel sangue. Varie ricerche hanno dimostrato che assumere niacina può aumentare il colesterolo buono del 30% ed oltre mentre riduce il colesterolo cattivo anche del 25%. I trigliceridi nel sangue invece possono ridursi anche del 50%. L’assunzione di niacina normalmente porta ad un rossore nella pelle, per via della vasodilatazione che comporta. Una alternativa può essere l’inositolo esanicotinato, una versione altrettanto efficace della stessa molecola, ma senza rossori collaterali.

Tra le altre sostanze naturali è bene ricordare la curcumina, in grado di abbassare il colesterolo cattivo del 33% e di aumentare quello buono del 29% in solo una settimana. Usare la curcuma – dunque – come spezia ogni giorno è assolutamente salutare. Inoltre è molto buona.

Diminuire il colesterolo naturalmente:

Ogni programma per perdere peso dovrebbe essere studiato per sbarazzarsi del colesterolo ed aumentare la massa muscolare. Questo può essere fatto in due semplici modi: con un po’ di esercizio fisico, e cibandosi di alimenti che aiutano a diminuire il colesterolo. Una alimentazione corretta è la parte più importante di ogni programma per la diminuzione del colesterolo. Con i giusti alimenti infatti si riesce a ridurre il colesterolo senza perdere la massa muscolare. Per aiutarvi in questo processo illustreremo di seguito una lista di alimenti che sono in grado realmente di abbassare il livello colesterolo nel sangue. Questi alimenti non solo aiuteranno in modi che non si potrebbe immaginare, ma ci permettono anche di rimanere in buona salute poiché contengono tutti gli elementi essenziali per l’organismo.

Per le proteine si consigliano le carni magre. Le carni magre sono uno degli elementi essenziali per poter ridurre il colesterolo pur apportando le giuste proteine necessarie ai muscoli del nostro corpo. Tra questi possiamo trovare il tacchino (senza la pelle), il pollo (senza la pelle), i tagli magri di carni rosse ed il pesce. I pesci sono inoltre ricchi di omega 3, e dunque ancora più salutari ed efficaci.

Nella lista dei cibi inseriamo anche l’albume d’uovo. La parte bianca dell’uovo infatti è ricca di proteine e completamente priva di grassi. Possono essere preparati come una frittata, lessati al vapore o cotti al forno. Sono molto versatili e possono essere mangiati molto spesso. Nel caso non si voglia buttare ogni volta il rosso d’uovo esistono in commercio confezioni di solo bianco d’uovo. Una bella comodità!

Verdure ricche di fibra a foglia verde e frutta. Non bisogna nemmeno pensarci: i vegetali non contengono colesterolo. Le verdure sono ricche di fibre e di vitamine: cavolfiore, sedano, lattuga, broccoli e fagiolini sono perfette. Per quanto riguarda la frutta, la scelta non dovrebbe essere fatta in base al contenuto di fibre, bensì in base al contenuto di zuccheri. Tutta la frutta ricca di zuccheri, infatti, una volta assunta aumenterà notevolmente la produzione di insulina. Frutta e verdura a foglia verde sono inoltre degli ottimi alimenti purificanti. Oltre alle verdure con foglie verdi ci si può sbizzarrire: mais, pomodori, piselli, peperoni, cetrioli sono tutti ricchi di fibre, di minerali, di vitamine e di antiossidanti.

Anche i formaggi sono consentiti, l’importante è che siano dei formaggi magri. La ricotta – per esempio – fornisce all’organismo importanti proteine e la caseina. La caseina aiuta l’organismo ad assorbire gradualmente gli zuccheri nel sangue prevenendo squilibri nella produzione di insulina. A conti fatti – dunque – i formaggi magri sono tra le migliori pietanze in grado di abbassare il colesterolo. Allo stesso modo si dovrebbe preferire il latte scremato. Il latte scremato è infatti praticamente privo di grassi ed è una ricca fonte di caseina. Bere latte scremato è un ottimo modo per fornire all’organismo proteine in modo costante.

Diminuire il colesterolo in sette passi

E’ possibile iniziare a diminuire il colesterolo nel sangue seguendo 7 semplici passi. Ovviamente questi sette passi hanno una percentuale di successo ben maggiore di qualunque altro farmaco per la prevenzione che solitamente il medico prescrive per diminuire il colesterolo di una persona già affetta dal problema. In realtà una persona potrebbe avere più successo nella lotta contro il colesterolo accarezzando un gatto, piuttosto che affidarsi ai farmaci.

E tutto ciò evitando alcuni fastidiosi effetti collaterali, tra i quali:

  • stanchezza ed irritabilità
  • dolori muscolari e debolezza
  • diminuzione della memoria e della lucidità mentale
  • infiammazioni al fegato, anomalie ed altri effetti collaterali
  • diminuzione delle sostanze che aiutano a proteggere il cuore
  • danni all’organismo sull’uso a lungo termine.

Inoltre l’uso dei medicinali in realtà abbassa il rischio di infarto solo di pochi punti percentuali.

Come diminuire il colesterolo naturalmente seguendo semplici consigli:

Ecco di seguito i sette consigli che si possono seguire per diminuire il colesterolo nel modo più naturale; seguendoli tutti si può fare affidamento su un altissima probabilità di successo.

  1. Seguire una alimentazione salutare in grado di ridurre il colesterolo. Alcuni grassi – come visto – possono aiutare a ridurre il colesterolo cattivo, come invece altri possono aumentarlo. L’importante è trovare i grassi giusti. Diminuire in generale l’apporto di grassi quotidiano, evitare quanto più possibile i grassi trans (contenuti nei grassi vegetali idrogenati) e limitare i grassi saturi sostituendoli con quelli più salutari insaturi (cioè olio di oliva, olio di lino, olio di pesce) è un primo importante passo. Anche i cibi ricchi di fibre sono molto utili per diminuire il colesterolo: infatti abbassano i livelli del cattivo LDL aumentando i livelli del colesterolo buono HDL.
  2. Fare regolarmente un po’ di salutare esercizio fisico. Un minimo di 30 minuti di esercizio al giorno diminuisce il colesterolo totale ed aumenta il livello di HDL, mentre una scarsa attività fisica agisce al contrario aumentando il colesterolo LDL. Senza contare il fatto che si ingrassa facilmente.
  3. Raggiungere e mantenere il peso forma. Essere sovrappeso riduce la quantità di colesterolo buono nel sangue e aumenta i livelli totali di colesterolo cattivo. Per sapere se siete sovrappeso consultate le tabelle dell’indice di massa corporea e valutate di conseguenza come agire.
  4. Eliminate caffè ed alcool. Bevete acqua. E’ stato molte volte dimostrato come sia il caffè sia gli alcolici siano in grado di aumentare il colesterolo. Perciò è meglio bere molta acqua ed al massimo concedersi un solo giorno alla settimana di bevute.
  5. Eliminare i dolci ed i cibi troppo industriali. Pochi si rendono conto che mangiando dolci ed altri cibi ricchi di zuccheri aumentano la produzione di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Inoltre questi cibi possono dare dipendenza. Una volta eliminati vi accorgerete che in realtà anche la frutta e la verdura sono dolci!
  6. Non fumate. Fumare danneggia le arterie, contribuisce ad indurirle ed è il maggior fattore di rischio per le malattie del cuore, infarti, ictus, e cancro ai polmoni.
  7. Tenete sotto controllo lo stress. Fino ad un certo punto un certo livello di stress è anche salutare per il nostro organismo. Ma il legame tra un eccesso di stress ed un eccesso di colesterolo è stato ben dimostrato. Quindi prendetevi il vostro tempo per rilassarvi, lasciarvi andare, meditare, godervi voi stessi o qualunque altra cosa vi aiuti a tenere il vostro stress sotto controllo.

Con questi sette consigli potreste nel tempo raggiungere dei livelli ottimali di colesterolo e vincere così la vostra battaglia. Ossia avere i trigliceridi minori a 150mg/dl, il colesterolo totale minore di 200, il colesterolo cattivo minore di 100 ed il colesterolo buono sopra i 40mg/dl.

Consigli e suggerimenti gratis per diminuire il colesterolo ldl cattivo nel sangue.

Colesterolo - Ridurre il colesterolo

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Informazioni soddisfacenti su come abbassare il colesterolo

Molto soddisfacente dal punto di vista informativo.

Ho diminuito il colesterolo in tre mesi

avevo il colesterolo a 260mg/dl e trigligeridi a 190. non ho dato ascolto al medico che voleva prescrivermi un farmaco e ho fatto da me mettendomi a dieta ferrea, cioè eliminando carni rosse, zuccheri, bevante gassate, crostacei, uova, formaggi stagionati, etc, tutte cibi che soddisfacevano il mio palato. Tre mesi dopo, ho ripetuto le analisi specifiche e mi sono sentito al settimo cielo: i valori sono rientrati nella norma, l'Hdl è aumentato.

Grazie ai vostri consigli ho abbassato il mio colesterolo ed i trigliceridi

E' molto soddisfacente dal punto di vista medico,ho già adottato questa cura e i valori del mio colesterolo sono rientrati nella norma come pure i tricliceridi.

Diminuire il colesterolo

Ottimo articolo, scritto con chiarezza e semplicità' si tratta ora di mettere in pratica i vostri consigli, grazie.

articolo chiaro sul colesterolo e cercherò di elimare anche il caffè

Ottimo molto chiaro, complimenti e grazie.
Ora provero' ad eliminare anche il caffè. ..

complimenti per la chiarezza e la comprensibilità degli articoli illustrati

complimenti, l'articolo è stato realizzato con un linguaggio semplice e completo e può essere utilizzato come sussidio

Consigli per ridurre il colesterolo che si possono seguire per tre mesi

Sì riesce a seguire tutti i consigli per periodi non superiori a tre mesi, dopo diventa difficile. Personalmente sono riuscito a limitare la carne rossa e passare al latte scramato, con consumo di noci l LDL sì è ridotto del 10 %. Attività fisica 4 volte la settimana .

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