Dipendenza affettiva: bisogno di amore e affetto

Dipendenza affettivaNegli ultimi decenni la dipendenza affettiva è stata a lungo discussa in ambito medico per stabilire le cause ed i sintomi che caratterizzano una condizione psicofisica che va al di là del puro sentimento d’amore o d’affetto nei confronti di un’altra persona, uomo o donna che sia: la dipendenza affettiva può essere infatti vista come una vera e propria di assuefazione alla vicinanza con una o più persone, nonché alla loro approvazione ed amicizia, che può diventare addirittura morbosa. Anche se possiamo dire che più o meno chiunque, almeno una volta nella vita, possa sviluppare uno stato d’animo simile alla dipendenza affettiva non dobbiamo assolutamente prendere alla leggera questo problema, ed è consigliabile farsi trovare pronti onde evitare di confondere l’amore (anche se smisurato) con questa forma di disturbo.

Che cos’è la dipendenza affettivaLa dipendenza affettiva è da alcuni anni studiata anche in Italia per stabilire quali cause portano a soffrire di questo disturbo, così come per definire i sintomi e gli effetti scatenanti sulla persona colpita: in ambito medico la dipendenza affettiva può essere definita come una forma estrema di amore, una condizione in cui il soggetto afflitto è impossibilitato ad anteporre il proprio benessere (sia fisico che mentale) al soggetto/i del proprio affetto morboso, vivendo di conseguenza in funzione di quello altrui. Nei casi di dipendenza affettiva la persona colpita non riesce assolutamente a prendere decisioni da sola, o senza per lo meno aver stabilito se ciò possa comportare prima di tutto il piacere o la soddisfazione altrui: non esiste autostima o fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità, non c’è spirito d’iniziativa o disinibizione nella vita di tutti i giorni, per una persona afflitta dalla dipendenza affettiva c’è solamente il benessere degli altri, come un’incessante priorità. Sebbene questa cosa potrebbe far sorridere i più romantici, è bene comprendere come la dipendenza affettiva possa sfiancare letteralmente una persona, rendendola incapace di ammettere il proprio problema o di staccarsi (anche temporaneamente) dalle persone che scatenano la sua morbosità.


Per capire meglio il problema, vediamo ora nel dettaglio quali sono i sintomi più comuni dovuti alla dipendenza affettiva:

  • Prima gli altri: come abbiamo già detto, uno dei primi sintomi della dipendenza affettiva è proprio l’incapacità del soggetto di curarsi dei propri bisogni e soddisfare le proprie necessità; non si tratta solamente di un gesto rinunciatario di tanto in tanto a beneficio di altri, succede infatti che la persona colpita non riesce proprio a vivere in modo sereno senza cercare l’approvazione costante da parte di chi le sta intorno, azzerando di conseguenza il proprio benessere e la loro energia vitale. Ecco perché la dipendenza affettiva è visto come un disturbo psicofisico che, con il tempo, può portare una vasta gamma di problematiche per la salute dell’individuo colpito. 
  • Paura del cambiamento: la maggior parte delle persone che sviluppano una forma di dipendenza affettiva si ritrovano ad essere estremamente abitudinarie in tutto ciò che fanno, soprattutto per quanto riguarda le relazioni con altri soggetti. Dando tutto sé stessi e spendendo ogni goccia di vitalità nel compiacere gli altri, le persone afflitte da dipendenza affettiva diventano molto pacate e cercano di far di tutto per evitare che ogni forma di rapporto si sviluppi, con la paura che ciò possa comportare un allontanamento dalla persona amata. Nel caso specifico delle coppie molte volte questa è una delle principali cause che ne favoriscono la rottura, in quanto l’ossessività nel rapporto non fa altro che soffocare l’amore, anziché liberarlo. 
  • Assenza di autostima: un’altra caratteristica che può essere aggiunta ai vari sintomi della dipendenza affettiva riguarda la bassissima considerazione che ogni individuo colpito ha per sé stesso, sentendosi sempre non all’altezza delle situazioni e perennemente inadatto, alla costante ricerca di fare tutto il possibile per far felici gli altri. Questo tipo di sintomo può venir considerato realmente preoccupante, in quanto comporta uno stato d’animo sempre negativo, portando il soggetto afflitto dalla dipendenza affettiva in un limbo da cui è particolarmente difficile venirne fuori.
  • Una domanda a cui sicuramente desiderate dare una risposta è: “Perché si sviluppa la dipendenza affettiva ?” e “Quali sono le sue cause ?”. Anche se chiaramente questa è una forma di disturbo associata a condizioni e cause differenti in base ad ogni soggetto colpito, i numerosi studi e le approfondite testimonianze degli ultimi anni hanno permesso di raccogliere molte informazioni utili in modo da definire le diverse cause che portano a soffrire della dipendenza affettiva:
  • Problemi passati in famiglia: la dipendenza affettiva è stata riscontrata in molte persone che hanno avuto in passato delle problematiche nelle relazioni o nei rapporti con i famigliari, in particolar modo con i genitori. Possiamo dunque annoverare tra le differenti cause della dipendenza affettiva i casi di abbandono da parte del papà o della mamma, il divorzio tra i due genitori, la violenza in famiglia (troppo spesso mirata proprio verso i figli), la competizione tra i genitori che spesso porta confusione ed un maggior senso di responsabilità e dedizione nei figli dovuta al padre o alla madre.
  • Lutti e perdite: purtroppo la perdita improvvisa di una persona cara può essere davvero dura da affrontare, così come la mancanza a tempo indeterminato di un caro amico o della persona amata; molte persone purtroppo non riescono proprio ad assorbire il dolore, sviluppando la dipendenza affettiva nei confronti di altri soggetti con lo scopo di non dover più soffrire.
  • Traumi o violenze passate: così come il lutto ed i trascorsi in famiglia esistono una moltitudine di possibili cause passate legate alla dipendenza affettiva. Aver subito una violenza sessuale, un furto o una qualsiasi altra forma di trauma negli anni può portare la vittima a sviluppare un bisogno morboso di compiacere le persone vicine, in modo da sentirsi sempre amati e protetti dai problemi esterni alla relazione.

Dipendenza affettiva maschile

perché si parla di dipendenza affettiva maschile:

Anche se si dice che la dipendenza affettiva sia una patologia solitamente associata al sesso femminile, è stato riscontrato come il problema possa affliggere anche i maschi, dando di conseguenza origine al termine “dipendenza affettiva maschile” per definire una condizione che adesso vi spiegheremo. Anche se consideriamo gli uomini molto più forti e sicuri di sé rispetto alle persone del gentil sesso, dovete sapere che sotto la corazza esterna spesso si possono nascondere molte più ferite  e cicatrici di quanto immaginiamo. Un uomo può infatti sviluppare la dipendenza affettiva a causa di un passato in cui la relazione con la propria madre era compromessa, qualsiasi sia la motivazione. Se pensiamo un attimo al fatto che l’amore tra madre e figlio può essere tranquillamente paragonato alla forma più sincera e vera di affetto reciproco, non è difficile capire le conseguenze che un brutto rapporto con la propria mamma può avere in un uomo, anche in età adulta. Ecco perché la dipendenza affettiva maschile non è un aspetto da sottovalutare né da trascurare: ammettere il problema è il primo passo per una guarigione definitiva.

Esiste un test per la dipendenza affettiva?

Come riconoscere la dipendenza affettiva

Come abbiamo detto la dipendenza affettiva è un disturbo psicofisico che può avere anche una rilevanza parecchio comune tra le persone, ma che non è evidenziabile tramite nessun tipo di test sicuro al cento per cento. Ad ogni modo esistono diversi modi per accertarsi di non essere dipendenti affettivi, anche se la prima cosa da fare è ammettere di avere un problema e cominciare a prendere in considerazione l’idea di smetterla di vivere senza alcun piacere o soddisfazione. Se chiedete consiglio al vostro medico di fiducia o ad un qualsiasi specialista vi potrebbe essere richiesto di rispondere ad alcune domande specifiche per stabilire il livello di dedizione verso il soggetto della propria dipendenza, con quesiti del tipo: “Avete bisogno di continue dichiarazioni di affetto?”, “Vi sentite immediatamente male come rimanete soli?” o “Vi sentite subito in colpa se il partner desidera rimanere solo per un momento?” e così via. Ad ogni modo, come vi abbiamo già spiegato, il primo passo per liberarsi dalla dipendenza affettiva consiste proprio nell’ammettere il problema, anche se potrebbe risultare davvero difficile ai pazienti la cui forma del disturbo è particolarmente grave.

Cosa fare per la dipendenza affettiva

Se vi siete resi conto di essere dipendenti da una persona ed avete quindi ammesso il problema non preoccupatevi, ci sono molti modi per aiutarsi a superare la dipendenza affettiva. Anche se la prima cosa da fare è quella di parlare con uno specialista, ciò non toglie che sarebbe meglio cominciare a focalizzarsi su alcuni punti utili a lasciarsi alle spalle questa situazione così complicata ed iniziare a vivere in maniera più serena e distesa. Per prima cosa ritagliarsi degli spazi per sé stessi è fondamentale, ciò vi aiuterà a limitare i sintomi della dipendenza affettiva che subentrano quando ci si relaziona con gli altri. Prendersi cura un po’ della propria persona in questo caso è importantissimo. Riscoprire i propri interessi e le proprie passioni assopite potrebbe risultare la carta vincente in questa battaglia, riesumando dal profondo del proprio essere una ventata di energia e vitalità assopita. Non preoccupatevi, non lasciatevi cadere in pensieri negativi legati al fatto che la vostra minor attenzione verso una persona possa compromettere il rapporto che avete: molte volte può invece servire a stabilire se l’amicizia o amore provato è realmente ricambiato, o se invece si tratta di una pura forma di opportunismo. Non disperate, la dipendenza affettiva è una condizione psicofisica da cui è possibile uscire, se ammettete subito di avere un problema.

Consigli utili per capire cosa fare per la dipendenza affettiva.

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