Disgrafia: quali sono i sintomi cure e le cause?

Disgrafia cosa è La disgrafia indica la presenza di un disturbo nella scrittura. Si tratta di un problema che coinvolge lo sviluppo cerebrale e colpisce inoltre le attitudini motorie del paziente. Il modo in cui progredisce influisce in definitiva sulle capacità di scrittura, nonché sulle capacità di espressione. La disgrafia può essere considerata come un disturbo relativamente grave nell’apprendimento, caratterizzato dalla presenza di una calligrafia illeggibile, errori di ortografia frequenti, incapacità nella comprensione dell’ortografia e delle regole grammaticali.

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Disgrafia

Cause disgrafia

La mancanza di coordinazione motoria è la principale causa alla base della disgrafia. Le funzioni del cervello che si preoccupano della traduzione delle idee in parole in forma scritta non sono svolte nella corretta maniera nei pazienti affetti dal problema. La disgrafia è una condizione spesso associata alla presenza di ulteriori condizioni di base. Le persone che presentano un deficit di attenzione ed iperattività, sono spesso colpite anche da disgrafia. Il legame tra le due problematiche si deve alla scoordinazione del processo di informazione rispetto alla velocità di scrittura. La debolezza nell’elaborazione visiva può essere vista come un’ulteriore causa che comporta il progresso di disgrafia. La condizione può essere legata anche alla presenza di danni al cervello.

Sintomi della disgrafia

I primi sintomi che permettono di individuare la presenza di un problema di tale natura riguardano la grafia. La persona con disgrafia mostra una grafia disordinata, errata o alternata. Ulteriori sintomi includono affaticamento durante la scrittura, stress e difficoltà nel comporre frasi grammaticalmente corrette. La disgrafia alle volte è accompagnata da difficoltà nell’apprendimento, tuttavia questa è una conseguenza che non si manifesta in tutti i casi. A causa dell’alterazione delle funzioni del cervello è possibile che si presenti una difficoltà non solo nella comprensione, ma anche nel tentativo di ricordare sequenze del linguaggio scritto, parole, lettere, ortografia e punteggiatura.

Scrittura

I bambini con tale problema evitano spesso le attività che richiedono la scrittura così come quelle che coinvolgono il disegno. Quando i piccoli pazienti si cimentano nella scrittura, è possibile osservare una particolare modalità di impugnatura della matita la quale viene afferrata con una presa stretta e goffa. La scrittura pecca di una corretta spaziatura tra le parole, nonché una difficoltà nella distinzione di utilizzo tra lettere in forma maiuscola e minuscola. Le parole scritte possono comprendere caratteri disorganizzati ed alternati tra la forma in corsivo e stampatello. Si mostrano complicazioni nel mantenere un adeguato allineamento nella scrittura delle parole sulle linee.

Diagnosi 

Il test diagnostico per la rilevazione di un problema di disgrafia include la scrittura auto-generata e la copia di testi scritti. Oltre alla valutazione dei campioni di scrittura finali, sono presi in considerazione differenti aspetti del processo di scrittura, come ad esempio la velocità, l’impugnatura della matita, la postura ed infine il livello di affaticamento. La diagnosi di un caso di disgrafia è bene che venga attentamente valuta insieme al supporto di un medico qualificato.

Disgrafia nei bambini

Determinare se un bambino presenta la disgrafia può essere un compito particolarmente difficile. Non esistono criteri chiaramente definiti per individuare l’eventuale presenza del problema. I bambini con disgrafia mostrano difficoltà nella scrittura di lettere, parole e numeri. Una rilevante differenza può essere notata nello svolgimento di compiti: i bambini affetti da disrafia mostrano serie difficoltà nel portare a termine compiti che per altri si presentano come degli esercizi di bassa difficoltà. I bambini con disgrafia parlano spesso ad alta voce pronunciando le parole che intendono scrivere. La reazione potrebbe anche essere opposta, ovvero si potrebbe avere una difficoltà nel ricordare e nel formulare a voce il pensiero che si desidera mettere su carta. Ulteriore elemento che interessa la fase di scrittura, comporta una problematicità nella comprensione. Quando il bambino scrive necessita di un elevato grado di concentrazione, di conseguenza raramente riesce a intendere le parole scritte. L’effetto è aggravato dalla stanchezza per lo sforzo richiesto. A seconda della gravità della disgrafia potrebbe essere favorevole per il bambino essere seguito da un insegnante specializzato.

Cure per la disgrafia

La condizione non può essere risolta mediante una cura farmacologica, tuttavia esistono dei metodi utili per aiutare il paziente. La persona con disgrafia può svolgere in completa autonomia alcuni degli esercizi consigliati. Una buona idea è quella di parlare e registrare le parole pronunciate durante l’esposizione delle idee personali in materia di un determinato argomento. Successivamente a questa prima fase il paziente deve scrivere le stesse idee su un foglio ed infine confrontarle con quelle precedentemente esposte. Si consiglia di adottare delle lavagne per la scrittura. Facendo uso di tali strumenti si favorisce l’ampio movimento del braccio, elemento che contribuisce nel rafforzamento della memoria motoria.

Come aiutare la persona con disgrafia

Molte persone con tale disturbo riescono a raggiungere sorprendenti risultati, grazie all’adozione di metodologie mirate alle loro esigenze. La partecipazione attiva del paziente e delle persone ad esso vicino, rappresentano la chiave per il successo. Tecniche utili per trattare la condizione sono le seguenti. Fornire un accesso all’utilizzo di un computer incoraggia lo sviluppo di forti abilità nell’apprendere nuovi argomenti. Le funzioni di controllo ortografico degli editor di testo aiutano il paziente ad identificare gli errori commessi. È importante incoraggiare la formulazione dei pensieri prima di procedere nella scrittura. Quest’ultima fase sarà più semplice da portare a termine avendo a disposizione un quadro chiaro dei pensieri. A tal proposito potrebbe essere utile iniziare a registrare i pensieri mediante un dispositivo audio e dunque procedere alla scrittura successivamente al riascolto. Trascrivere le parole della registrazione audio sarà più semplice rispetto al compito di scriverle senza alcun supporto. Elemento indispensabile è la scrittura a mano. La pratica di questa attività è stressante per il paziente, tuttavia è necessaria per accentuare l’efficacia del trattamento e permettere di beneficiare dei risultati per un lungo periodo di tempo.

Prevenzione della disgrafia

La corretta gestione di determinati momenti della vita del paziente possono aiutare ad affrontare il problema e persino evitarne la sua comparsa. Passi importanti da svolgere per gestire la disgrafia includono la pratica di abilità manuali. È importante il coinvolgimento dei genitori e delle persone vicine al paziente, per ottenere degli ottimi risultati, specialmente nel caso in cui si tratti di un bambino molto giovane. L’aiuto ed il supporto da parte delle persone care comporta un’elevata influenza nel bimbo il quale sarà in grado di mostrare eccellenti risultati nonostante la sfida che si trova ad affrontare.

Disgrafia e conseguenze

La disgrafia colpisce la vita del paziente da un punto di vista emotivo e sociale. Spesso la condizione comporta rabbia e frustrazione dovuta all’incapacità o difficoltà nello svolgimento dei compiti richiesti. Normali attività come ad esempio la capacità di esprimere idee e parlare possono diventare un vero problema. Le conseguenze legate alla condizione mentale sono rilevanti se queste interessano un bambino in età scolare. Per affrontare nel migliore dei modi il problema è richiesto l’aiuto degli insegnanti. Le difficoltà nell’apprendimento devono essere supportate dall’adozione di strategie idonee. Strumenti utili per il beneficio del bambino possono comprendere l’utilizzo di carte con linee in rilievo, ciò aiuterà ad abituare il paziente nel mantenere un corretto allineamento. L’utilizzo di diverse matite è invece necessario per favorire una corretta presa. L’utilizzo di programmi di scrittura elettronica è consigliato solamente per un periodo di tempo limitato. Lo strumento deve essere utilizzato in modo limitato, al fine di migliorare la memoria e permettere un corretto apprendimento nella distinzione tra caratteri maiuscoli e minuscoli, mediante le opportune funzionalità di aiuto nella scrittura messe a disposizione dallo stesso programma. È utile permettere agli studenti con disgrafia di dimostrare le proprie conoscenze attraverso mezzi alternativi alla scrittura, quali metodi orali o visivi.

Cause sintomi e consigli utili in caso di disgrafia.

Malattie

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