Disturbo ossessivo compulsivo: sintomi cause e cura

Cosa si intende per disturbo ossessivo compulsivo - Il disturbo ossessivo compulsivo è un disordine psichiatrico caratterizzato dalla presenza di pensieri costanti e ossessivi, che spesso si esplicano in azioni compulsive, spesso sotto forma di eventi stereotipati e impellenti. Molte persone affette da questo disturbo infatti sentono la necessità di ripetere la stessa azione più e più volte, ad esempio lavarsi le mani, controllare di aver chiuso la macchina, contare le piastrelle. In alcuni casi la situazione può diventare talmente grave da rendere difficile lo svolgimento delle normali azioni quotidiane, e alcuni aspetti del disturbo possono anche compromettere seriamente la salute dell'individuo. È quello che accade nei soggetti che si lavano troppo spesso le mani, fino a creare ferite e abrasione sulla cute, o in chi ha l'ossessione di ingerire oggetti particolari, che possono creare occlusioni o lesioni agli organi interni. 

Disturbo ossessivo compulsivo

Per quanto riguarda la definizione del problema, bisogna distinguere tra l'ossessione e la compulsione. La prima è infatti una situazione prettamente mentale, che si manifesta con pensieri fissi e ricorrenti, che distolgono l'attenzione dalle normali attività quotidiane, e non riescono ad essere dissipati se non con grande sforzo. Non è raro infatti che alcuni individui soffrano di manie di persecuzione, o si convincano di un pericolo inesistente. Nel disturbo ossessivo però, a differenza di altri, il soggetto è consapevole del fatto che tali pensieri non sono reali, ma non riesce ad ostacolarne l'elaborazione. La compulsione si esplica invece sulle reazioni motorie, per contrastare l'effetto del pensiero ossessivo, per cui l'individuo inizia ad eseguire delle azioni stereotipate e ripetitive, per diminuire lo stress e l'ansia generati dall'ossessione. 

Cause del disturbo ossessivo compulsivo

Una causa precisa alla base del disturbo ossessivo compulsivo non è ancora stata individuata. Sono state avanzate nel corso degli anni numerose ipotesi, tra cui le più probabili riguardano:

  • Serotonina: la serotonina è un neurotrasmettitore attivo soprattutto a livello cerebrale, che sembra presentare dei deficit nella trasmissione nei soggetti affetti dal disturbo ossessivo compulsivo 
  • Fattori genetici: non è una teoria particolarmente accreditata, ma potrebbe esserci una causa ereditaria e genetica alla base del disturbo
  • Disturbi autoimmuni precedenti
  • Infezioni batteriche
  • Disfunzioni cerebrali 
  • Contesto relazionale nell'infanzia
  • Stress o forti traumi  

Sintomi del disturbo ossessivo compulsivo

Generalmente il disturbo ossessivo compulsivo viene identificato in base alla presenza di pensieri fissi e ricorrenti e comportamenti stereotipati.

Tra i pensieri ossessivi troviamo:

  • Paura che un familiare o un amico possa morire
  • Paura di poter fare del male a qualcuno
  • Pensieri a sfondo sessuale
  • Pensieri estremamente violenti 
  • Paura dello sporco e delle contaminazioni batteriche 
  • Eccessiva superstizione 
  • Esasperazione dei concetti religiosi 
  • Ordine e simmetria

I sintomi legati invece alla compulsione possono manifestarsi in svariati aspetti, come:

  • Controllo: l'ossessione in questo caso consiste nel controllare ripetutamente di aver lasciato la macchina o la porta di casa aperte, o di non aver chiuso il gas 
  • Contare: spesso i soggetti con questo disturbo devono avere davanti a sé un quadro perfettamente ordinato secondo i propri standard, per cui possono separare gli oggetti in gruppi di tre, quattro, e così via. In altri casi invece il conteggio può prevedere l'esposizione verbale di numeri secondo una determinata sequenza
  • Regolazione: alcuni soggetti possono regolare le luci di un ambiente o il volume della musica ripetutamente
  • Ripetere delle parole più volte 
  • Pregare in maniera eccessiva
  • Strapparsi i capelli
  • Toccare un oggetto più volte prima di uscire da una stanza
  • Iniziare a camminare sempre con lo stesso piede

Disturbo ossessivo compulsivo di personalità

Il disturbo ossessivo compulsivo di personalità rientra nella categoria dei disturbi di personalità, a cui si associano sintomi ben precisi rispetto al disturbo generico. Tra questi troviamo:

  • Ansietà 
  • Mania di controllo
  • Schematizzazione 
  • Testardaggine 
  • Perfezionismo 
  • Tendenza a seguire in maniera rigida le regole 
  • Eccessiva concentrazione ed organizzazione sul lavoro
  • Senso di frustrazione nel non aver eseguito un compito secondo le proprie aspettative, solitamente troppo alte 
  • Tendenza all'accumulo di oggetti, anche inutilizzati
  • Incapacità di manifestare le proprie emozioni

La differenza sostanziale rispetto ad altri tipi di disturbo ossessivo compulsivo consiste nel fatto che questi soggetti non provano ansia nel momento in cui realizzano che tali pensieri e caratteristiche siano eccessivi, ma solo in determinate circostanze.  

Disturbo ossessivo compulsivo da relazione

Il disturbo ossessivo compulsivo da relazione è una condizione in cui il soggetto si interroga in maniera ripetitiva e ossessiva sulle motivazioni che lo spingono a rimanere con il proprio partner. Per questo può porsi frequentemente dubbi e domande sull'orientamento sessuale del partner, sulla compatibilità di coppia e sui difetti dell'altro, fino a chiedersi se si è davvero innamorati o meno. Questo disturbo può focalizzarsi sulla relazione in generale, quindi dubitando se i sentimenti da parte di entrambi siano reali o se sia valida dal punto di vista sociale o etico, oppure sul partner, per cui il soggetto si concentra sui difetti fisici e caratteriali dell'altro. 

In seguito a questi pensieri ossessivi, l'individuo con questo tipo di disturbo, provvederà a confutare la propria tesi, giustificando il voler rimanere insieme all'altra persona. 

Disturbo ossessivo compulsivo da accumulo

Il disturbo ossessivo compulsivo da accumulo è una condizione caratterizzata dalla tendenza ad accumulare oggetti inutilizzati, logori o privi di funzionalità, come vecchie riviste, ferri vecchi, elettrodomestici guasti e rifiuti, nella speranza che possano essere riutilizzati in futuro. In alcuni casi il disturbo può prevedere la variante della "collezione", per cui il soggetto tende ad accumulare davvero molti oggetti della stessa categoria, giustificandosi come collezionista. 

Disturbo Bipolare

Il disturbo bipolare o maniaco-depressivo si manifesta con forti sbalzi d'umore, che possono variare dall'euforia alla depressione. La fase dell'euforia, o maniacale, prevede un forte stato di eccitabilità, con insonnia, abuso di caffeina o droghe eccitanti, estrema loquacità, deficit di attenzione, esecuzione di comportamenti dannosi o socialmente inadeguati; un altro aspetto della fase maniacale può essere invece uno stato di forte irritabilità e aggressività. Per quanto riguarda invece la fase depressiva, questa prevede umore depresso, scarso interesse per la maggior parte delle attività, tendenza a dormire anche durante le ore diurne, mancanza di energia, pensieri di suicidio. 

L'aspetto che maggiormente caratterizza il disturbo bipolare è il periodo di alternanza delle due fasi, che può essere anche molto breve.   

Disturbo ossessivo compulsivo Cronico

Il disturbo ossessivo compulsivo può prevede un andamento di tipo episodico, in cui i sintomi scompaiono in fase di latenza, fluttuante, caratterizzato da attenuazione delle manifestazioni nei periodi di benessere, oppure cronico, in cui non è solitamente prevista una remissione dei sintomi.  

Cura e consigli per il disturbo ossessivo compulsivo

Le terapie previste per il disturbo ossessivo compulsivo sono principalmente di tipo psicologico, per cui quelle più efficaci possono essere la terapia cognitivo-comportamentale e l'esposizione al fattore scatenante. Per quanto riguarda il trattamento farmacologico invece, vengono somministrati principalmente gli antidepressivi, in particolare gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. 

Il consiglio principale per chi soffre di disturbo ossessivo compulsivo riguarda di evitare delle situazioni che scatenano l'ossessione. Questo meccanismo infatti può alleviare i sintomi nell'immediato, ma a lungo andare risulta controproducente, poiché va a rafforzare ulteriormente l'ossessione. 

Attenzione alla depressione

Il disturbo ossessivo compulsivo, soprattutto nei casi più gravi, può condizionare fortemente la vita relazionale e lavorativa del soggetto. Questo comporta un forte senso di frustrazione e di scoraggiamento, che può sfociare anche nella depressione. Per questo è importante che le persone affette da questo disturbo si rivolgano ad uno specialista, per ottenere un supporto per migliorare la sintomatologia e le proprie condizioni di vita.

Il disturbo ossessivo compulsivo è un disturbo da non trascurare che riguarda la personalità.

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