Dolore alla schiena lato destro e sinistro

Il fianco destro e il fianco sinistro fanno parte dell’area ai lati del corpo,tra la costola inferiore e l’anca,assieme alla parte posteriore e anteriore. Il dolore che si presenta potrebbe irradiarsi nella zona posteriore del fianco, per esempio al lato destro, o quello sinistro oppure entrambi, magari per via di una frattura al disco di una vertebra oppure il dolore deriva da un problema neuromuscolare.

Dolore alla schiena lato destro e sinistro

Dolore alla schiena lato

Dolore alla schiena fianco destro e/o sinistro e calcoli renali

Il dolore alla schiena e al fianco destro e sinistro possono essere generati dai calcoli renali, ossia depositi di “cristalli” di ossalato di calcio. Tali depositi se di dimensioni più grandi e se proseguono attraverso gli ureteri allora genarano dolore, mentre in alcuni casi si tratta di depositi troppo grandi, dunque causano un’ostruzione. Perciò quando i depositi maggiori si trovano sull’uretere renale il dolore si svilupperà sull’area coinvolta irradiandosi al fianco, all’addome e alla schiena. Diversa sintomatologia dei calcoli renali consiste in nausea, vomito e sudorazione.

Dolore alla schiena fianco destro e/o sinistro e l’herpes zoster

L’herpes zoster è una patologia che può verificarsi in individui che hanno sviluppato il virus della varicella. Si tratta di una eruzione cutanea, il virus che ne è causa può riattivarsi durante le lunghe fase dormienti in alcune radici nervose. Nei soggetti con un sistema immunitario debole e in individui di oltre 50 anni d’età sono coloro che possono essere più a rischio di contagio. Tale condizione ha vita spesso con bruciore,formicolio, ma anche dolore su un lato del corpo, spesso su di un fianco o in entrambi. L’eruzione cutanea che ne consegue tuttavia apparirà solamente dopo le sensazioni sopra riportate, soprattutto per quanto concerne il dolore ai fianchi, il quale sarà già presente due, tre giorni prima dello sviluppo dell’eruzione cutanea. Per capire quest’ultima è necessario indicare che tale eruzione è meglio conosciuta con l’appellativo eruzione fuoco di Sant’Antonio, ossia dei raggruppamenti di vescicole, le quali vengono definite altamente dolorose, con un arrossamento della pelle. Le piccole vescicole comunque trasudano e divengono croste che col tempo cadranno automaticamente nell’arco di due, quattro settimane. E’ necessario poi sottolineare che il virus dormiente se in riattivo in radici nervose della schiena, da li potranno formarsi diverse eruzioni cutanee che se sfoceranno in determinati punti potranno determinare l’insorgenza di bruciore, formicolii e dolore anche in altre parti del corpo.

Dolore alla schiena lombare fianco destro e sinistro

Il dolore alla schiena lombare è una condizione largamente diffusa tra gli individui, un buon 80% della popolazione mondiale, secondo statistiche e riferimenti scientifici, dovrà confrontarsi almeno per una volta nella vita a tale tipo di malessere. Accade quindi che le articolazioni dei muscoli e gli organi,i quali sono simmetrici, una volta affetti da un qualche “agente esterno” sviluperrano il dolore in entrambi i fianchi, sia quello destro che quello sinistro. Quando però accade che si avverte un dolore alla schiena in un solo lato, o in un solo fianco, allora l’origine del problema dovrebbe essere situato direttamente in un tessuto danneggiato. Importante è farsi visitare da uno specialista nel momento in cui il dolore alla schiena e al fianco destro e sinistro diviene grave e prolungato.

Dolore alla schiena fianco destro e sinistro, controllo e prevenzione

Per tenere uno sguardo attento verso la nostra salute, si rivela opportuno seguire alcuni semplici passi e diversi controlli per poter meglio definire ad un plausibile specialista l’effettivo dolore e le cause che potrebbero averlo generato. Il miglior modo per procedere è sicuramente lo scambio di informazioni tra medico e paziente.
In ogni caso si reputa necessario tentare di seguire queste semplici regole per il dolore alla schiena fianco destro e sinistro.

Pertanto:

  • Controllare le attività svolte nei giorni precedenti alla comparsa del dolore, in quanto un’attività nettamente più pesante del solito, come il sollevamento di oggetti pesanti, assidua attività sportiva, ecc.., potrebbero aver contribuito allo sviluppo del dolore alla schiena e ai fianchi, dovuto perciò da uno sforzo muscolare;
  • Controllare la posizione che si assume durante la giornata nel momento in cui ci si siede, difatti passando diverse ore attraverso un lavoro sedentario come quello d’ufficio, la sedia non può fornire l’equilibrio e il sostegno adeguato alla parte posteriore del corpo, quindi per prevenire eventuali problematiche alla schiena si consiglia di adoperare per quanto possibile delle sedie ergonomiche;
  • Il sentire formicolii, debolezza o dolore alla schiena e ai fianchi e che lo stesso si sviluppi anche lungo la gamba è probabilmente segno di un ernia del disco, cioè un rigonfiamento  del “cuscino” che è situato tra le vertebre. Perciò quando il disco presenta tale disturbo tende a sporgere dalla sua originale sede comprimendo i nervi che si trovano attorno la spina dorsale. Si genera così la conosciuta sciatica, un dolore che si espande lungo il nervo sciatico. Per prevenire ciò è indispensabile l’aiuto di un medico specialista;
  • Controllare le urine ed eventuali tracce di sangue, oppure determinare bruciore durante la minzione. Il dolore alla schiena e ai fianchi infatti, associato però a febbre e presenza di sangue nelle urine, potrebbero essere un chiaro segno dello sviluppo di calcoli renali, pertanto sono richiesti esami medici per poter prevenire o determinare tale disturbo;
  • Fare attenzione negli spostamenti, ciò per constatare quanto sia forte il dolore per ogni movimento. Difatti i soggetti oltre i 60 anni d’età sono inclini nel soffrire di osteoporosi o di artrite, quindi un osso della schiena potrebbe presentare una frattura;
  • Controllare per prevenire le giunzioni gonfie o dolorose. Il dolore alle articolazioni e il dolore alla schiena e ai fianchi, nonché rigidità al mattino, potrebbero esser segno di una condizione di tipo artrite;

Considerazione finale sul dolore alla schiena lato destro e sinistro

Per via della complessità con cui si diagnostica il dolore alla schiena e ai fianchi è tuttavia indispensabile non eseguire delle autodiagnosi, bensì sottoporsi ad adeguati controlli medici. Vista l’innumerevole quantità di cause in oggetto il poter comunque contribuire ad una realizzazione della diagnosi corretta è parte importante per giungere ad una soluzione contro il doore alla schiena e al fianco destro e sinitro.

Informazioni e cose utili da sapersi in caso di dolore alla schiena lato destro e sinistro.

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