Male alla schiena

Il male al collo e il male alla schiena, soprattutto quello circoscitto alla zona lombare, sono entrambi malesseri comuni che colpiscono gli adulti.

Il male alla schiena fortunatamente in molti casi è un disturbo temporaneo, generalmente frutto di stress da parte dei legamenti e dei muscoli che sostengono la colonna vertebrale. Ma anche in casi di gravi infortuni o particolari condizioni mediche come danni ai nervi o malattie renali possono contribuire allo sviluppo del male alla schiena.

Male alla schiena

Male alla schiena

Incidenza del male alla schiena

Il male alla schiena si verifica almeno una volta nella vita nell’85% circa delle persone di età inferiore ai 50 anni ed è reale anche una recidiva. Viene considerato un disturbo comune che causa una certa disabilità motoria e proprio per questo è uno dei motivi principali per il quale le persone perdono giornate lavorative.
Rimamendo in ambito lavorativo il male alla schiena è il principale motivo di infortunio sul lavoro, ma il problema il più delle volte si affronta con il semplice riposare a letto.

I sintomi del male alla schiena

Il male alla schiena può essere un disturbo costante oppure intermittente.
L’intensità poi può essere definita come un dolore sordo o un dolore forte e l’insorgenza può anche essere improvvisa, tra l’altro senza una ragione apparente. Il male alla schiena, come asserito sopra, generalmente è un problema che si risolve autonomamente nel giro di qualche giorno o al più qualche settimana, anche senza uno specifico trattamento, tuttavia esistono casi in cui il male alla schiena perdura da mesi se non anni e quindi viene definito come male alla schiena cronico.

Se la sintomatologia è caratterizzata da un malessere che dura per molti giorni è auspicabile richiedere delle cure mediche adeguate. E’ comunque importante consultare quanto più presto possibile un medico quando si incontrano i seguenti sintomi:

  • Difficoltà nella minzione;
  • Intorpidimento;
  • Formicolio;
  • Intorpidimento nella zona genitale o posteriore;
  • instabilità nello stare in piedi;

Il male alla schiena solitamente viene descritto come un malessere rigido, stretto, che brucia o che pulsa, inoltre è importante sapere che il male alla schiena può peggiorare a fronte di diversi movimenti quotidiani, come il semplice sedersi o stare in piedi. Quando però si tratta di uno o più nervi “pizzicati” la sintomatologia predilige un formicolio o un intorpidimento senza dimenticare il male alla schiena lancinante che per di più si può diffondere lungo una gamba o un braccio. Inoltre è utile e interessante sapere che anche il semplice tossire o starnutire possono aumentare la pressione sul nervo compromesso, determinando inevitabilmente un aggravarsi del male alla schiena.I nervi compromessi solitamente causano una debolezza dei muscoli che sono associati al nervo stesso, da qui quindi la comparsa del male alla schiena.

Male alla schiena durante la gravidanza

Il male alla schiena durante la gravidanza, accompagnato da una certa rigidità, è uno dei sintomi della gravidanza stessa molto comune tra le donne. Speso inizia con le prime fasi della gravidanza e insiste e/o peggiora fino al momento del parto.

Le cause del male alle schiena in gravidanza

Il ventre di una donna durante la gravidanza tende ad aumentare sempre più, andando ad incidere sulla parte bassa della schiena in quanto il peso è a carico maggiormente di tale area del corpo. Ciò comporta una conseguente tensione dei muscoli e quindi il male alla schiena.
C’è poi da considerare l’utero, che data la sua crescita in gravidanza, tende a spostare il baricentro in avanti aumentando la pressione sulla parte bassa della schiena.

Male alla schiena in gravidanza, consigli

Il male alla schiena per una donna che sta attraversando il delicato periodo della gravidanza è un disturbo col quale deve convivere, pertanto è utile conoscere alcuni accorgimenti che potrebbero portare sollievo a questa condizione così diffusa tra le donne.

Pertanto, si auspica di:

  • Osservare la postura quando si è seduti, in quanto essa è reputata la posizione che più mette pressione alla colonna vertebrale. Utilizzare quindi sedie in grado di fornire un buon supporto, che preferibilmente prediligono una postura con la schiena dritta, aiutandosi poi con un cuscino duro. Anche un poggiapiedi è utile per il sollevamento leggero dei piedi;
  • Non stare seduti troppo a lungo, quindi facendo delle pause ogni ora distendendo il corpo evitando perciò un peggioramento del male alla schiena;
  • Non stare in piedi troppo a lungo, se ciò non fosse possibile per via di un lavoro che lo richiede provare ad appoggiare un piede su di uno sgabello basso;
  • Evitare di sollevare oggetti pesanti;
  • Mantenere una dieta corretta controllando l’aumento di peso durante la gravidanza;
  • Indossare calzature adeguate, quindi evitare possibilmente le scarpe con i tacchi, ma anche quelle completamente piatte. Considerare i plantari ortopedici è una buona strada in quanto sono progettati apposta per un corretto supporto muscolare;
  • Adoperare un materasso per il riposo che prediliga una postura corretta durante le ore notturne;
  • Evitare lo stress mentale, aiutandosi con alcune discipline di rilassamento come lo yoga che aiuta a rilassare mente e corpo, in questo caso anche la schiena;
  • Alleviare il male alla schiena con impacchi freddi e impacchi caldi intervellandoli ogni 15 minuti;
  • Sottoporsi ad un trattamento di massaggi presso centri autrizzati e professionali, dopo il primo trimestre di gravidanza;

Trattamento per il male alla schiena cronico

Solitamente vengono consigliati trattamenti di tipo farmacologico mediante antidolorifici per il male alla schiena cronico, tuttavia ci si può servire di altre opzioni di trattamento come:

  • L’agopuntura, ossia l’uso di sottili aghi che vengono inseriti in determinati punti del corpo sulla pelle;
  • I corsi di ginnastica, come gli esercizi areobici, il potenziamento muscolare e stretching;
  • Trattamento chirurgico, ossia la fusione spinale, un trattamento però considerato di ultima istanza consigliato a quelle persone che non hanno risposto positivamente agli altri tipi di trattamento cui si sono sottoposti;

L’agopuntura e il male alla schiena

L’agopuntura è un’antica arte cinese, dove sottili aghi si prestano bene alle cure del caso , inserendoli nella pelle in precisi punti del corpo. Tale antica forma di medicina alla base ha una convinzione forte sull’energia che attraversa tutto il corpo in canali chiamati meridiani. Questa energia è conosciuta come Qi e quando insistono dei blocchi di Qi il malessere o le malattie prendono il sopravvento. Il posizionamento perciò di aghi in alcuni punti del corpo serve appunto a sbloccare il Qi contribuendo quindi ad alleviare la sintomatologia del problema in essere, come quello del male alla schiena. Molti esperti però ritengono che l’agopuntura per la cura del male alla schiena, anche quello di tipo cronico, si avvale del posizionamento degli aghi in determinati punti andando a stimolare i nervi ed i muscoli spingendoli a rilasciare agenti antidolorifici naturali detti endorfine.
Questa considerazione è comunque supportata da diversi studi che ne provano la reale efficacia.

Il male alla schiena e gli effetti collaterali dell’agopuntura

Dieci sedute di agopuntura vengono solitamente consigliate per un periodo di circa 12 settimane contro il male alla schiena. Gli effetti collaterali di questa pratica sono generalmente lievi e si verificano in circa un caso su dieci.

Gli effetti collaterali di un’agopuntura comunque sono:

  • Dolore dove vengono inseriti gli aghi;
  • Sanguinamento o lividi dove vengono inseriti gli aghi;
  • Sonnolenza;
  • Peggioramento dei sintomi pre esistenti;

In ogni caso è assolutamente di vitale importanza assicurarsi, prima di abbracciare l’agopuntura, che chi svolge tale antica pratica di medicina sia registrato presso un’organizzazione di agopuntura riconosciuta.

L’esercizio fisico e il male alla schiena

Vengono raccomandati anche una serie di esercizi che siano in grado di alleviare il male alla schiena, esercizi che vengono offerti in diverse sessioni di solito per un periodo di 10 settimane circa. Tali sessioni devono essere ovviamente supervisionate da istruttori qualificati. Per il male alla schiena perciò possono essere presi in considerazione tutta una serie di esercizi fisici che hanno lo scopo di rafforzare i muscoli e migliorare la postura.

Tali esercizi fisici spaziano da:

  • Attività aerobica, ossia movimenti volti a rafforzare il cuore e abbassare la pressione sanguigna, attività come il nuoto e il jogging;
  • Attività di rafforzamento muscolare;
  • Attività di allungamento;

Considerazioni finali sul male alla schiena

Venir colpiti dal male alla schiena è un qualcosa che tutti prima o poi devono affrontare. Come asserito, generalmente si tratta di disturbi causati da un eccessivo sforzo che fortunatamente scompaiono nell’arco di pochi giorni o qualche settimana, tuttavia per alcune categorie la convivenza con questo problema è la prassi, com’è il caso delle donne durante il periodo di gravidanza. Il male alla schiena cronico è un altro tipo di malessere legato a diverse situazioni, tuttavia sono malesseri, disturbi, condizioni di vita, ai quali c’è sempre rimedio, purchè quest’ultimo sia supervisionato da uno specialista. Il consiglio quindi che si vuole dare è che a fronte di un male alla schiena, di tipo cronico, fisiologico o anche intermittente, è utile e raccomandabile un consulto medico per affrontare con serenità un problema che è comune a tutti quanti.

Consigli sulle cause cure e trattamento alternativo per il male alla schiena.

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