Dolori premestruali

I dolori premestruali (altresì definiti sindrome premestruale) sono una problematica comune per moltissime donne che ogni mese si trovano a combattere tra dolore e malessere.

I dolori premestruali possono verificarsi in caso di sindrome premestruale che è una combinazione di disturbi fisici, emotivi, psicologici e umorali che si verificano dopo l’ovulazione femminile che solitamente termina con l’inizio del flusso mestruale.

Dolori premestruali

Dolori premestruali

I dolori premestruali quando si verificano?

I dolori premestruali sono dolori addominali e pelvici che si verificano nel periodo mestruale di una donna. Solitamente i dolori premestruali iniziano almeno 24 ore prima delle mestruazioni  e raggiungono il picco di dolore quando effettivamente il ciclo mestruale inizia, dopodiché iniziano a regredire dopo i primi giorni. I dolori premestruali possono variare da donna a donna: in alcuni casi possono essere di breve durata ed essere impercettibili, mentre altre volte possono essere talmente forti da non permettere di far molto nella giornata ed i dolori potrebbero avvertirsi anche nella parte bassa della schiena e nelle gambe. Per molte donne i dolori premestruali sono una normale conseguenza della sindrome premestruale e si pensa che siano causati da livelli eccessivi di prostoglandine, delle sostanze simili agli ormoni legate al dolore ed alle infiammazioni. Tipicamente i dolori premestruali incidono sulla parte inferiore bassa dell’addome.

Sindrome premestruale

Viene definita sindrome premestruale un insieme di sintomatiche legate al ciclo mestruale che iniziano 1-2 settimane prima del ciclo. Tale sindrome può colpire donne di qualsiasi età e possono verificarsi sintomi diversi per ognuna di esse. La sindrome premestruale si verifica più spesso nelle donne tra 20 e 40 anni, che hanno almeno avuto un figlio e possono aver avuto problemi legati alla depressione post partum o depressione in generale.

Dolori premestruali e sintomi legati alla sindrome premestruale

I dolori premestruali che si possono verificare durante la sindrome premestruale possono essere tanti e di vario genere, dipende da donna a donna.

Alcuni esempi di dolori premestruali sono:

Cause della sindrome premestruale

Le cause della sindrome premestruale non sono ben chiare ma vi possono essere svariati fattori coinvolti e le cause più importanti sembrano essere legate ai cambiamenti ormonali che avvengono durante il ciclo mentre invece stress e possibili problemi emotivi, come ad esempio la depressione, non sembrano causare la sindrome premestruale ma sicuramente concorrono per il peggioramento dei sintomi.

Altre possibili cause possono essere:

  • disturbi del sonno
  • sensazione di stanchezza
  • acne
  • gonfiore mammario
  • mal di stomaco
  • gonfiore addominale
  • stitichezza
  • diarrea
  • alterazione dell’appetito
  • difficoltà di concentrazione e di memoria
  • irritabilità e sbalzi di umore
  • carenza di vitamine e minerali

Trattamento per la sindrome premestruale

Per trattare la sindrome premestruale serve cambiare lo stile di vita in modo sano, potrebbe essere consigliato dal medico di assumere dei medicinali o di intraprendere delle terapie alternative. Tra i cambiamenti “sani” vi è in primis di seguire una dieta adeguata e fare del regolare esercizio fisico. Nell’alimentazione serve anche evitare sale, alimenti zuccherati, caffeina e caffè, alcolici, fumare e tutti i cibi troppo grassi e fritti. Ottime scelte da abbinare potrebbero essere yoga, massaggi e tutto ciò che può aiutare a rilassarsi.

Rimedi erboristici per i dolori premestruali

I rimedi erboristici sono utili per contrastare i dolori premestruali ed alcuni tra i rimedi più efficaci comprendono l’assunzione o l’applicazione di prodotti a base di:

  • finocchio,
  • radice di liquirizia,
  • angelica cinese,
  • cannella,
  • radice di peonia,
  • oglie di lampone,
  • estratto della corteccia di pino,
  • zenzero
  • agnocasto
  • olio di enotera

Farmaci per i dolori premestruali

In alcuni casi e soprattutto in accordo con il medico, potrebbe essere possibile avere la necessità di avere la prescrizione medica per assumere farmaci antidolorifici che aiutano ad alleviare i sintomi fisici come potrebbero essere i crampi, mal di testa e dolore al seno.

Tali farmaci solitamente sono a base di:

Terapie alternative per i dolori premestruali

Tra le terapie alternative per la cura ed il trattamento dei dolori premestruali additiamo alcuni integratori di vitamine e minerali come:

Rimedi naturali per i dolori premestruali

Alcuni pratici rimedi contro i dolori premestruali possono essere il tè alla menta e gli asparagi freschi cotti che possono essere utili al fine di evitare o ridurre la tensione alle mammelle ed i gonfiori generali. In questo caso anche le alghe possono essere dei coadiuvanti per lenire i dolori premestruali e mestruali, per esempio aggiungendo nella minestra o in altri piatti l’alga wakame o l’alga nori o la kombu.

Altri rimedi naturali consistono nell’uso di:

  • Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum): viene usata soprattutto per le pazienti con dolori premestruali di lieve entità.
  • Dong quai: è una pianta cinese molto nota per trattare i dolori mestruali ed i dolori premestruali
  • Olio di enotera: risulta molto utile nel trattare i dolori ed il gonfiore al seno derivanti dalla sindrome premestruale o mestruale
  • Zenzero: assumere tè allo zenzero può aiutare a lenire la lieve nausea o altri sintomi minori derivanti dalla sindrome premestruale.

Infusi per dolori premestruali

Anche l’omeopatia e la fitoterapia possono contribuire efficacemente ad evitare i dolori premestruali in base al disturbo che si avverte principalmente e questo grazie a:

  • verbena, avena e camomilla per tensione ed ansia
  • calendula e Galium aparine per gonfiore e dolore al seno
  • agnocasto per squilibri ormonali e ritenzione urinaria
  • tarassaco per gonfiore

Preparare degli infusi con le erbe elencate in base alla sintomatologia è molto semplice in quanto basta preparare 25 g di erbe secche da mettere in mezzo litro di acqua bollente, lasciandole in infusione almeno per una decina di minuti. Poi filtrare bene e bere l’infuso 3 volte al giorno.

Dolori premestruali o gravidanza?

Alcune donne si ritrovano nell’arco della propria vita a farsi una domanda come questa… I sintomi possono effettivamente trarre in inganno in quanto in entrambi i casi si possono verificano ad esempio dolori e gonfiore al seno, stanchezza generale, nausea. Se ci si trova nel dubbio di essere incinta oppure di essere in balia dei dolori premestruali, la cosa più semplice è di fare il test di gravidanza che valuterà l’ormone Hcg e si potrà verificare ed escludere una delle due possibilità.

Dolori premestruali e dolori al seno

Alcune donne hanno dolori premestruali legati anche al seno, i sintomi della tensione può variare nei singoli casi, inoltre durante il ciclo mestruale aumenta la produzione di estrogeni causando così un allargamento dei dotti mammari, pertanto è molto frequente avere dolorini al seno tra i dolori premestruali. Le cause di tali dolori possono essere:

  • ciclo mestruale
  • farmaci di natura estrogena (inclusa la pillola anticoncezionale)
  • gravidanza in età adolescenziale
  • primi mesi di gravidanza

I rimedi casalinghi in questo caso di dolori premestruali includono dei facili suggerimenti:

  • seguire una dieta a basso tenore di grassi
  • evitare caffè, caffeina, tè e cioccolato
  • evitare sale e cibi troppo salati
  • fare attività fisica costante
  • fare un autoesame mensile

Considerazione finale sui dolori mestruali causati dalla sindrome premestruale

Nel caso si verificano delle situazioni anomale durante l’auto analisi parlarne subito con il proprio medico che consiglierà di eseguire un test più preciso come la mammografia o l’ecografia al seno.

Informazioni e consigli dedicati ai dolori mestruali causati dalla sindrome premestruale.

Malattie

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Complimenti per l'articolo, molto utile e ben spiegato! Corro subito a procurarmi soprattutto l'olio di enotera!!!

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