Donazione del midollo osseo

A cosa serve la donazione del midollo osseo? Quando viene fatta? E' doloroso? Una donazione di midollo osseo è una procedura abbastanza indolore e relativamente semplici sono le procedure mediche che possono essere usate per trattare (o curare) molte importanti condizioni di vita.

Ad esempio un trapianto di midollo osseo può essere necessario per trattare:

  • la leucemia: tumore delle cellule del sangue
  • il linfoma di Hodgkins: un cancro del sistema linfatico (cioè nella parte del sistema di difesa naturale del nostro organismo)
  • l’anemia aplastica: malattia ematologica caratterizzata da un’insufficiente produzione nel midollo osseo, di cellule del sangue di tutti i tipi (pancitopenia)
  • la mielofibrosi idiopatica cronica (danneggiamento delle cellule staminali)
  • il mieloma multiplo: è un cancro che colpisce le cellule del plasma sanguigno.
Donazione del midollo osseo

Donazione del midollo osseo

Il midollo osseo

Il midollo osseo è un tessuto molle e gelatinoso che si trova nell’ interno cavo di tutte le ossa di grandi dimensioni. Esso contiene le cellule staminali, particolari tipi di cellule indifferenziate che producono i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine.

I compiti delle cellule del sangue

  • I globuli rossi (eritrociti), trasportano l’ossigeno in tutto il corpo
  • I globuli bianchi (leucociti), combattono le infezioni
  • Le piastrine (trombociti), servono per bloccare le emorragie.

Tutti i diversi tipi di cellule suddette vengono rilasciati nel flusso sanguigno attraverso le vene ed il tessuto sottile che circonda l’osso.

Alterazione del midollo osseo

Il midollo osseo non funziona correttamente quando:

  • è intaccato da un’ infezione (come la tubercolosi per esempio)
  • è danneggiato (magari dopo un trattamento di radioterapia ad alte dosi)
  • o è malato (vedete nei casi di leucemia).

Trattamento

Il midollo osseo dev’essere possibilmente donato da un membro della famiglia affine, come un fratello o una sorella in quanto deve esistere una stretta corrispondenza tra i tipi di tessuto. Tuttavia solo il 30% delle persone hanno un parente con questa suddetta compatibilità.

Per sopperire a questa difficoltà in tutti i paesi sono stati creati i Registri dei donatori.

In Italia il Registro nazionale di volontari donatori (IBMDR) è stato istituzionalizzato attraverso una legge nazionale del 6 marzo 2001 n.52. Esso ha lo scopo di immagazzinare tutti i dati relativi ai possibili donatori di midollo osseo.

La donazione è anonima, non retribuita, non invasiva e si svolge ambulatoriamente.

Attualmente il numero delle persone che hanno bisogno di queste donazioni è più alto di quello dei donatori disponibili.

Pensate che per l’Anthony Nolan Trust (un altro registro inglese delle donazioni del Regno Unito), per ogni due vite che si salveranno con questa procedura, altre due non riusciranno a trovare un donatore compatibile e molte di esse moriranno.

Il midollo osseo del donatore deve presentare un tipo di tessuto compatibile con quello del ricevente.

La compatibilità per i trapianti di midollo osseo

Il Sistema HLA (antigeno leucocitario umano) comprende un complesso di antigeni gruppoematici e tissutali che aiutano le cellule del corpo a distruggere le infezioni.

Gli antigeni infatti sono particolari molecole che riconoscono le proprie cellule e rifiutano le estranee.

Per verificare se due soggetti sono compatibili o meno per un trapianto di midollo i medici effettuano dei test sul DNA di entrambi, e impiegano delle tecniche sierologiche per individuare gli antigeni.

Ci sono milioni di specie di tessuti diversi, però alcuni si presentano più comuni di altri. La possibilità che voi troviate un parente compatibile è 1 su 4 (25%), mentre si va riducendo nei confronti di un estraneo.

Il trapianto di midollo osseo (TMO)

Il TMO allogenico - Il trapianto di midollo osseo avviene tramite il prelevamento di cellule staminali ematopoietiche sane da un donatore. Inizialmente vengono distrutte le cellule del soggetto ricevente e subito dopo gli vengono infuse quelle prelevate dal donatore (allogeniche). In questo modo si tenta di ottenere una sana produzione di cellule ematiche.

Le cellule staminali possono essere ricavate anche dal cordone ombelicale.

Decidere di donare il proprio midollo osseo o il cordone ombelicale del proprio figlio è un gesto d’amore che non ha prezzo.

Soprattutto, spesso, questi gesti permettono un netto miglioramento della vita altrui.

A cosa serve la donazione del midollo osseo

Malattie

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