Dragoncello

Il Dragoncello dal nome scientifico Artemisia Dracunculus L è noto in erboristeria come rimedio per mal di denti, indigestione ed artrosi. Il dragoncello è una pianta officinale considerata dai francesi come il “ re delle erbe” non soltanto per il fatto che viene impiegata per un gran numero di ricette culinarie della cucina tradizionale dei nostri cugini d’oltralpe, ma anche per il fatto che il dragoncello è ricco di sostanze utili all’organismo come vitamine e fitonutrienti, che possono conferire enormi benefici alla salute del corpo. 

 

Dragoncello

Dragoncello in cucina

L’erba di dragoncello è disponibile appena raccolta oppure secca o concentrata in capsule, disponibili di solito presso qualsiasi negozio di alimenti ed integratori naturali, però rimane sempre valido il consiglio di assumerlo, non solo in questo caso il dragoncello ma anche il resto delle sostanze naturali, dopo aver consultato il proprio medico, che aiuterà a prescrivere una terapia omeopatica (che sebbene non portino con sé il rischio di alcun particolare effetto collaterale) potrebbe agire in maniera diversa su ogni singolo individuo.

Dragoncello per il mal di denti

Il dragoncello ha una lunga storia riguardante il suo utilizzo per quanto riguarda i problemi alla cavità orale, in particolar modo il mal di denti: questo speciale effetto è dovuto all’eugenolo, una sostanza che si trova anche nei chiodi di garofano, che promuove la salute dei denti grazie al suo effetto calmante che riduce il dolore e gli altri sintomi che colpiscono le gengive.

Il mal di denti è infatti spesso accompagnato da gonfiore ed irritazione ai tessuti della cavità orale, grazie al dragoncello potrete migliorare la salute di tutta la vostra bocca, combattendo questa fastidiosa condizione.

Il dragoncello per l’appetito

Il dragoncello, a seguito di accurati studi, ha ampiamente dimostrato come possa aumentare l’appetito se abbinato ai comuni cibi e pietanze che siete abituati a consumare regolarmente.

Pensate che la ricerca ha reso noto come il dragoncello possa seriamente aiutare le persone che, a causa dell’età o di una condizione particolare di salute, si ritrovano a non aver appetito ed a sforzarsi per mangiare.

I risultati ottenuti hanno evidenziato che 3 persone su 5 a cui è stato somministrato il dragoncello assieme ad altre fonti alimentari abbiano ripreso a mangiare di gusto.

Il dragoncello in cucina

Il dragoncello è ben noto nella cucina tradizionale francese, ma non solo, per il suo gusto che aumenta il sapore dei piatti salati, ma molti la conoscono ancora meglio per le sue proprietà calmanti su tutto il tratto gastrointestinale, alleviando il mal di stomaco spesso causato dallo stress e migliorando la digestione del cibo.

Il dragoncello per questo scopo è consigliato sotto forma di olio essenziale assieme all’impiego di olio di semi d’anice e miele grezzo.

Grazie a questa combinazione di sostanze omeopatiche potrete beneficiare il vostro sistema digestivo e godere maggiormente del piacere di mangiare senza dover subire effetti collaterali fastidiosi per il vostro benessere.

Il dragoncello come antiossidante

Il dragoncello può portare enormi benefici all’organismo anche a causa delle sue favolose proprietà antiossidanti che neutralizzano l’azione dei radicali liberi sul corpo, un sottoprodotto del metabolismo che possono causare diversi danni alle cellule se non vengono rapidamente espulsi dall’organismo come le comuni tossine.

Grazie dunque alle sue proprietà antibatteriche, l’olio di dragoncello può rivelarsi utile anche per questo importante scopo.

Componenti attivi pricipali del dragoncello:

  • principio amaro
  • olio essenziale
  • glucoside
  • tannino
  • saponina.

Parti utilizzate:

  • foglie
  • capolini fioriti.

E' una pianta perenne con foglie e fiori molto decorativi.

Le foglie sono grandi, di colore verde intenso e i fiori sono piccoli e gialli, riuniti in capolini che formano piccoli grappoli.

Fiorisce nel corso dell'estate; si raccoglie dalla primavera all'autunno.

Si moltiplica per divisione dei cespi con le radici.

Per il mal di denti

Cataplasma: triturare foglie e capolini fioriti freschi, racchiuderli in una garza che andrà applicata sulla parte dolorante.

In caso di indigestione

Infuso: bollire 1 litro di acqua con 3 o 4 ramoscelli di dragoncello. Filtrare e dolcificare. Prenderne da 2 a 3 tazze al giorno dopo i pasti.

Per l'artrosi

Maniluvi e Pediluvi: aggiungere una manciata di dragoncello all'acqua bollente contenuta in una bacinella; lasciare macerare alcuni minuti prima di utilizzare il preparato per i fini indicati.

Dragoncello in cucina e proprietò

Erbe officinali piante medicinali

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Dragoncello

bellissimo. interessante!

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