Efelidi: Efelidi e lentiggini

Cosa sono le efelidi? Le efelidi sono macchie piatte, scure e circolari che hanno in genere le dimensioni della testa di un chiodo.

Le efelidi possono essere molteplici e svilupparsi in modo casuale sulla pelle, soprattutto in seguito all’esposizione ripetuta alla luce solare. Le efelidi sono particolarmente comuni nelle persone di carnagione chiara su zone cutanee come le guance, il naso, le braccia e la parte superiore delle spalle, e possono comparire anche sulla pelle di bambini molto piccoli.

Efelidi: Efelidi e lentiggini

Efelidi

Come riconoscere le efelidi?

Le efelidi di una persona tendono ad essere di colore uniforme, mentre da persona a persona possono variare un po’, passando dal rossiccio al giallo ocra, al marrone chiaro, fino ad assumere tonalità marroni o nere. Tuttavia sono in genere più scure della pelle circostante. Tendono a diventare più scure e più evidenti dopo l’esposizione al sole e a schiarirsi nei mesi invernali.

Cosa causa la comparsa delle efelidi?

Le efelidi sono dovute ad un aumento di quantità di un pigmento scuro chiamato melanina.

Quali sono i tipi di efelidi?

Ci sono due fondamentali tipi di efelidi:

  • le efelidi semplici
  • le efelidi solari.

Le efelidi semplici sono in genere rotonde e piccole come la testa di un chiodo, mentre le efelidi solari sono invece più scure e dai bordi irregolari, oltre ad arrivare a dimensioni più grandi del diametro di una matita. Le efelidi solari sono più comuni sulla parte superiore della schiena e delle spalle, dove in genere le persone tendono a scottarsi al mare.

Le efelidi, o lentiggini, compaiono in genere sulle persone con la pelle chiara, e possono essere un tratto ereditario. Le persone con i capelli rossi e gli occhi verdi hanno una tendenza maggiore ad avere le efelidi. Per evitare il peggioramento della situazione, è meglio non esporsi eccessivamente alla luce solare.

Cosa sono le “macchie senili”?

Le macchie senili sono i nomi delle zone più scure che compaiono spesso sul dorso delle mani di persone anziane che hanno alle spalle una forte esposizione ai raggi solari.
In genere chi ha questo tipo di macchie ha anche, nella stessa area, una serie di lesioni sollevate e marroni, e questa situazione è nota come cheratosi seborroica. Nel linguaggio popolare, queste macchie sono note anche come “denti di cane”, e hanno un aspetto bruciacchiato e grasso. Sembra che siano state attaccate sulla pelle, come una piccola quantità di cera fusa marrone caduta sulla cute. La cheratosi seborroica può comparire nelle stesse zone delle efelidi ed è più comune nelle aree esposte al sole, soprattutto dopo i 40 anni.

Come si sviluppano le efelidi?

Si pensa che le efelidi siano il risultato di una combinazione di predisposizione genetica ed esposizione al sole. Luce naturale e lampade solari emettono raggi ultravioletti (UV). Dopo l’esposizione ai raggi ultravioletti, lo strato esterno della pelle si ispessisce e le cellule che producono pigmento (i melanociti) generano melanina (poiché la melanina può dare una certa protezione contro l’esposizione al sole).

Ovviamente le persone sono diverse tra loro anche per ciò che riguarda la loro reazione alla luce solare. Per fare un esempio estremo, non c’è pigmentazione nella pelle di un albino a causa di un difetto nel metabolismo della melanina. Invece, le persone con la pelle scura sono meno sensibili all’esposizione al sole rispetto agli individui con la pelle chiara. Nonostante ciò, le persone con la pelle scura non sono del tutto resistenti agli effetti del sole, considerando che si abbronzano. Le persone con i capelli biondi o rossi, con gli occhi chiari e la pelle chiara sono particolarmente sensibili agli effetti dannosi dei raggi UV.

Indipendentemente dal colore della pelle, le efelidi sono causate dalla distribuzione non uniforme del pigmento della melanina nella pelle. Le efelidi sono essenzialmente a di più che un accumulo di melanina.

Quanto è importante l’ereditarietà?

L’ereditarietà e il tipo di pelle sono fattori molto importanti nella tendenza a sviluppare le efelidi. Difatti le efelidi tendono ad essere ereditate geneticamente e sono più comuni negli individui con la pelle chiara e/o con i capelli biondi o rossi.

Ricerche sui gemelli, tra cui coppie di gemelli omozigoti ed eterozigoti, hanno trovato una somiglianza incredibile nel numero totale di efelidi nel caso dei gemelli omozigoti. Questi studi, dunque, confermano l’ipotesi secondo cui la presenza di efelidi è influenzata da fattori genetici.

Anche le ricerche sulla patologia denominata xeroderma pigmentoso hanno confermato la tendenza genetica alle efelidi. In questo caso, le efelidi sono in grandissima quantità e si trovano per lo più su individui dai capelli scuri. Inoltre, si trovano anche nelle pieghe della pelle (come sotto le ascelle) in un’altra rara malattia genetica chiamata neurofibromatosi.

Qual è il significato medico delle efelidi?

Le efelidi non presentano praticamente nessun tipo di rischio per la salute, e sono tutte assolutamente innocue.

Non sono cancerogene e generalmente non lo diventano nemmeno.

Preoccupazioni sulle efelidi possono sorgere quando sono associate ad altre malattie, come lo xeroderma pigmentoso e la neurofibromatosi, o quando vengono confuse con delle condizioni più gravi come le seguenti:

  • Lentigo maligna (o lentiggini maligne): questo è un raro tumore della pelle, e si verifica in genere sui volti degli anziani che hanno alle spalle una storia di frequenti esposizioni al sole. Nel corso di mesi o anni, questa condizione, se non trattata, può svilupparsi in una varietà più aggressiva e maligna, chiamata melanoma di tipo lentigo maligna, diagnosticabile soprattutto con la biopsia della pelle.
  • Melanoma: questa forma molto pericolosa di tumore della pelle può comparire anche in persone giovani. Anche se non è del tutto nota la vera causa del melanoma, i raggi ultravioletti (UVA) sembrano svolgere un ruolo preponderante. I melanomi possono derivare da nei precedentemente normali o da una macchia pigmentata che è sempre stata presente, o ancora possono comparire su pelle completamente libera da nei preesistenti. Rispetto alle lentiggini benigne (non tumorali), i melanomi tendono ad essere più grandi, più scuri e hanno colori più irregolari e forme variabili. La maggior parte dei melanomi sono piatti, al contrario di come spesso si può pensare.
  • Carcinoma basocellulare: questo è il tipo di cancro della pelle più comune. Si tratta di macchie di solito perlate, rosa o di colore rossastro, che possono facilmente sanguinare. Il carcinoma basocellulare pigmentato è un tipo di cellula basale e può essere confusa con una lentiggine o con una macchia di cheratosi seborroica a causa del suo colore marrone scuro. Una semplice biopsia della pelle può aiutare a diagnosticare questa situazione. È importante che chiunque abbia una o più macchie pigmentate di dubbia origine vada a farle valutare da un dermatologo di fiducia, e che si faccia visitare direttamente, visto che fotografie e descrizioni verbali non possono trasmettere informazioni sufficienti per una diagnosi. Come sempre, è meglio prevenire che curare.

In genere, è raccomandabile un esame della pelle di tutto il corpo come esame di routine annuale. È importante far esaminare il prima possibile al dermatologo tutti i nuovi nei, così come quelli che cambiano o che sanguinano. I tumori della pelle sono curabili se diagnosticati e trattati nella fase iniziale.

Come si possono prevenire le efelidi?

Poiché non si può cambiare il proprio corredo genetico, le principali misure di prevenzione hanno lo scopo di evitare il sole (soprattutto nelle ore che vanno dalle 10 alle 16) e di usare protezione solare, come:

  • L’uso di filtri con fattore di protezione 30
  • L’uso di cappelli a tesa larga
  • L’utilizzo di indumenti protettivi

È molto più semplice prevenire le efelidi che eliminarle, considerando che i trattamenti per rimuoverle non sempre sono soddisfacenti. Le persone con forte tendenza ereditaria alle efelidi dovrebbero iniziare a proteggersi dal sole sin dalla primissima infanzia: infatti gran parte dei danni del sole alla pelle si verificano prima dei 18 anni.
Le persone con carnagione chiara sono più inclini a efelidi ed a scottature solari, e sono in genere più a rischio di tumori della pelle. Le efelidi possono essere un segnale di avvertimento della pelle che si rivela sensibile e altamente vulnerabile alle scottature e a potenziali tumori della pelle.

Come si possono trattare le efelidi?

Sono disponibili vari trattamenti per schiarire le efelidi e spesso la soluzione migliore è una combinazione di più trattamenti per ottenere i migliori risultati. Non tutti i tipi di pelle, comunque, migliorano con i trattamenti, senza contare che le efelidi possono ripresentarsi con ripetute esposizioni ai raggi UV.

  • Creme schiarenti: esistono in commercio dei prodotti che contengono idrochinone e acido cogico. Questi prodotti, prescritti dal medico, possono aiutare a schiarire le efelidi se applicati costantemente per mesi. Le creme sbiancanti sono più efficaci se si sta attenti anche all’esposizione solare.
  • Retinoidi: a volte usati in combinazione con altre creme sbiancanti, la tretinoina, il tazarotene e l’adapalene possono contribuire a schiarire le efelidi se applicati per diversi mesi in modo costante.
  • Criochirurgia: un leggero congelamento con azoto liquido in ambulatorio medico può aiutare a trattare alcuni tipi di efelidi.
  • Il trattamento con laser: vari tipi di laser possono aiutare a schiarire le efelidi in modo sicuro ed efficace. Come nel caso della criochirurgia, si tratta di una procedura semplice e sicura con un’alta percentuale di successo ed un basso rischio di cicatrici.
  • Altri metodi efficaci per schiarire le efelidi sono i trattamenti con luce pulsata ed i peeling chimici.

Considerazione finale sulle efelidi

Detto ciò, non dimentichiamo che molte persone amano le proprie efelidi così come altre ne sono infastidite. Come in ogni caso, tutto dipende dai singoli casi oltre che dalla potenziale gravità della situazione.

Le efelidi: cosa sono e perchè escono sulla pelle.

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