Effetti collaterali ibuprofene

L'ibuprofene è un principio base in molti farmaci (generici e non) ad azione antiinfiammatoria, ed anche se il suo utilizzo il più delle volte è occasionale risulta importante conoscerne i possibili effetti collaterali.

L'ibuprofene non è esente da effetti collaterali, il medicinale Ibuprofene anche se consigliato dai medici per trattare dolori occasionali causati da eventuali stati infiammatori di un soggetto, malattie reumatiche, per far diminuire la febbre, può apportare al consumatore (come quasi tutti i medicinali) degli effetti collaterali. Per tale motivo dovete controllare col vostro medico se uno qualsiasi di questi effetti collaterali persiste, o diventa fastidioso quando assumete l’ibubrofene.

Effetti collaterali ibuprofene

Effetti collaterali ibuprofene

Effetti collaterali ibuprofene:

Se presentate uno dei suddetti sintomi dovete consultare immediatamente il vostro dottore.

Eventuali reazioni allergiche

  • rash della pelle
  • orticaria
  • prurito
  • difficoltà di respiro
  • senso di oppressione toracica
  • gonfiore della bocca, del viso, della labbra, o lingua
  • disturbi visivi
  • dolore al petto
  • urine scure, o rosse
  • svenimenti
  • battito del cuore accelerato, irregolare
  • febbre
  • sintomi simil-influenzali
  • aumentata/diminuita minzione-
  • pelle arrossata, gonfia, con veschiche
  • vertigini persistenti, o gravi
  • gonfiore degli arti
  • eccessiva stanchezza
  • cambiamenti di umore
  • vomito marrone
  • ingiallimento della pelle
  • insolito aumento di peso.

Eventuali effetti collaterali variano da persona a persona, soprattutto se essa già parte con una situazione di estrema debolezza fisica ed è piuttosto avanti negli anni.

Qualche notizia inerente gli studi effettuati sulle conseguenze dell’impiego di ibuprofene

Le più frequenti tipi di reazioni avverse che si verificano assumendo le compresse del suddetto farmaco sono i disturbi gastrointestinali.

Da recenti studi è risultato che circa il 12% dei soggetti che hanno fatto uso di ibuprofene, ha denunciato di aver avuto i sopraccitati disagi.

Altre ricerche hanno stabilito che l’incidenza complessiva dei disturbi gastroenterici dovuti all’uso del menzionato farmaco, è circa la metà di quella osservata nei pazienti trattati con l’aspirina.

Spiacevoli conseguenze riguardanti il tratto gastroenterico di alcuni pazienti che hanno preso l'ibuprofene

Su 100 pazienti che assumono giornalmente 1.600 mg di ibuprofene, 17 va incontro ad un sanguinamento gastrointestinali ( e questa disfunzione è proporzionale alla quantità di dose giornaliera assunta). Gli utenti con una storia di gravi eventi gastroenterici, o con abuso di alcool, sono ad alto rischio di andare incontro a effetti collaterali gastrointestinali.

Gli effetti indesiderati gastroenterici (GI) lievi maggiormente riscontrati nei pazienti sono: la nausea, il vomito, la diarrea, i dolori addominali, la flatulenza.

Quelli molto seri riguardano il di sangue occulto, l’ulcera gastrica, emorragia gastrointestinale (con, o senza perforazione), pancreatite (infiammazione del pancreas).

Inoltre sono stati registrati episodi di enteropatie del piccolo intestino (disturbi dell’irrorazione intestinale), di colite, di stenosi del canale pilorico (affezione del tubo digerente).

Reazioni avverse inerenti il fegato, la bile negli utenti che hanno assunto l’ibuprofene

Sono pochissimi gli episodi di alterazioni delle funzionalità epatiche riscontrati negli infermi che hanno usato l’ibuprofene. Difficilmente si sono annotati casi di ittero, colestasi (blocco di alcune sostanze che normalmente sono smaltite dalla bile), epatite (infezione del fegato), insufficienza epatica. I soggetti che presentano una patologia del fegato devono essere monitorati mentre assumono il nominato principio attivo.

Possibili conseguenze associate all’assunzione dell’anzidetto medicinale sui reni

L’ibuprofene può ridurre la capacità del rene di escretare il liquido in eccesso, gli elettroliti ed il materiale di scarto del sangue. I pazienti con la ridotta funzionalità renale hanno un’elevata possibilità di andare incontro ad effetti renali avversi come:

  • la sindrome nefrosica (perdita delle proteine attraverso la diuresi per via di una variazione dei corpuscoli renali)
  • l’insufficienza renale come la necrosi papillare (morte di una o di più papille renali), o tubulare (decesso delle cellule dei tubulari dei reni).

Disturbi del cuore ed ibuprofene

Gli effetti indesiderati cardiovascolari legati all’assunzione dell’ibuprofene potrebbero riguardare anche edemi periferici (ogni 1, o 3 pazienti su 100 trattati) e pressione sanguigna elevata.

Ipersensibilità ad ibuprofene

Episodi di ipersensibilità riscontrati nell’uso di questo famoso medicinale:

  • eruzioni cutanee eritematose, o orticarioidi (orticaria da medicinali)
  • prurito
  • angioedema (gonfiore della pelle)
  • broncospasmo (contrazione improvvisa della muscolatura liscia dei bronchi)
  • reazione anafilattica.

Problemi ematologici (del sangue) associati all’impiego dell’ibuprofene

Riduzioni ematologiche della concentrazione di emoglobina nel siero si sono verificate sporadicamente, di solito associate a perdita di sangue occulto gastrointestinale.

Respirazione

Il sopraelencato farmaco potrebbe causare un’insufficienza respiratoria attraverso una diminuzione del battito cardiaco.

Disturbi visivi

I pazienti che volessero far uso di questo farmaco devono sapere che potrebbero andare incontro a dei disturbi visivi come:

  • visione offuscata
  • diplopia (distorsione dell’immagine mentre la si tenta di metterla a fuoco)
  • scotoma (riduzione del nostro campo visivo).

Il sistema nervoso e disturbi

L’ibuprofene può dar luogo a casi psicotici o potrebbe esacere la pseudodemenza, soprattutto negli anziani (potrebbero perdere la memoria a breve termine, ossia non ricordare i fatti che hanno vissuto pochi istanti prima).

Altri effetti collaterali

Sono riportati perfino rarefatti episodi di dolore, cianosi periferica persistente, gonfiore delle mani, dei piedi progredita, fino a desquamazione alle mani. O casi di meningite asettica (infiammazione delle meningi) farmaco-indotta, o di insensibilità agli arti (parestesia).

Raccomandazioni d'uso ibuprofene

Dovete sempre avvisare il vostro medico/farmacista se state prendendo un altro farmaco prima di prendere l’ibuprofene. Sentite un pediatra prima di somministrare questo suddetto medicinale a vostro figlio per fargli calare lo stato febbrile.

ibuprofene - Effetti collaterali più o meno lievi dell'ibuprofene

Naturale benessere

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Ibuprofene e gonfiore alla palpebra dell'occhio

ormai è da tanto che ho notato che ogni volta che prendo ibuprofene mi si gonfia la palpebra dell'occhio destro... continuo a farne uso perchè è l'unico antinfiammatorio che mi fa star bene.

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