Elettroforesi : Elettroforesi delle proteine

In cosa consiste l'elettroforesi delle sieroproteine?

Elettroforesi è un metodo di analisi per le proteine che sono presenti nel sangue, le proteine sono sostanze organiche complesse contenenti almeno quattro fondamentali elementi (carbonio, ossigeno, idrogeno, azoto) e molto spesso anche zolfo, fosforo ed altri.

Le proteine sono i costituenti basilari delle cellule, sono caratterizzate da un altro peso molecolare, sono sostituite essenzialmente da aminoacidi (composto organici quaternari), uniti l'uno all'altro da legami chimici.

Ogni aminoacido contiente un gruppo chimico (COOH o gruppo carbossilico) a reazione acida ed un un gruppo chimico o gruppo aminico a reazione alcalina.

Elettroforesi : Elettroforesi delle proteine

Elettroforesi

Le sostanze proteiche in soluzione avendo carattere anfotero possono comportarsi come acidi o come basi e possono quindi neutralizzare in tutto oppure in parte entrambi i tipi di sostanze.

L'attitudine di ciascuna proteina a dissociarsi prevalentemente come base proteica esiste un ph del solvente.

Per ciascuna sostanza proteica esiste un ph determinato e specifico in modo che la dissociazione acida bilancia esattamente la dissociazione alcalinica e la proteina resta elettricamente neutra (questo ph si chiama appunto isoelettrico).

Dato che l'alto peso molecolare delle sostanze proteiche, le proteine hanno l'incapacità di diffondersi attraverso membrane semipermeabili.

Metabolismo proteico

Nell'apparato digerente le complesse molecole delle sostanze proteiche vengono progressivamente scisse ad opera dei fermenti digestivi fino ai singoli aminoacidi, i quali vengono assorbiti attraverso la mucosa intestinale.

Il destino degli aminoacidi è diverso: possono essere ossidati completamente con produzione di energia e calore; possono servire alla edificazione delle molecole proteiche dell'organismo che devono essere continuamente rinnovate; perdendo il gruppo aminico (NH2) gli aminoacidi possono entrare a far parte del metabolismo glicidico e lipoideo.

Il principale prodotto azotato della degradazione delle proteine è l'urea, la quale viene prodotta nel fegato ed è destinata ad essere eliminata con le urine.

Le proteine nel sangue

Nel plasma ci sono 6.50-8.00 grammi di proteine per 100ml.

Queste proteine svolgono funzioni importantissime:

  • possono venire assimilate e metabolizzate dai vari tessuti a scopo plastico od energetico
  • contribuiscono a mantenere una data quantità di liquido entro i vasi sanguigni con una forza proporzionale al numero delle molecole proteiche (pressione osmotica).

La fuoriuscita di acque dai vasi e la conseguente comparsa di edemi è determinata da un abbassamento delle proteine plasmatiche e conseguente diminuizione della pressione oncotica.

  • le proteine ematiche possono legare e liberare ioni a valenza acide o alcaline a seconda del ph del solvente e quindi funzionano come sostanze tampone contribuendo a mantenere l'esatta reazione del sangue.

Sotto forma di proteine coniugate possono trasportare molecole di natura non proteica e cioè possono legarsi ad altre sostanze divenendo così:

  • glicoproteine se trasportano sostanze glucidiche (ad adempiere questa funzione sono principlamente le alfa globuline)
  • lipoproteine se trasportano lipidi (a veicolarle sono essenzialmente le betaglobuline)
  • cromoproteine, contenenti spesso un elemento metallico che conferisce loro il colore (ad esempio emoglobina, clorofilla, etc)
  • nucleoproteine, che trasportano agli acidi nucleici (DNA, RNA), che sono i depositari del patrimonio gonico delle specie viventi.

Alla classe delle proteine appartengono gli ormoni e gli enzimi.

Sono pure proteine gli anticorpi ed altre sostanze di grande importanza nelle reazioni immunologiche a cui si deve la difesa dell'organismo da molti agenti morbosi, specialmente infettivi, e la cosiddetta immunità umorale.

Il 55-65% delle proteine seriche consiste in albumina. Il rimanente 35-45% che raccoglie una varietà di proteine diverse è indicato con il termine di globuline.

Con i metodi analitici più moderni (elettroforesi) le globuline possono essere separate dalle albumine e frazionate in gruppi che prendono il nome di: alfa, beta, gamma.

Valori normali:

  • albumine totali: 50-60% delle proteine totali; 3.5-5.5 gr per 100 cc di siero;
  • globuline totali: 40-50% delle proteine totali; 2.5-4.0 gr per 100 cc di siero;
  • globuline alfa 1: 2-5% delle proteine totali; 0.1-0.4 gr per 100 cc di siero;
  • globuline alfa 2: 6-10% delle proteine totali; 0.4-0.8 gr per 100 cc di siero;
  • globuline beta: 10-16% delle proteine totali; 0.7-1.3 gr per 100 cc di siero;
  • globuline gamma: 12-22% delle proteine totali; 0.8-1.8 gr per 100 cc di siero.

Particolare importanza deve essere conferita al fibrinogeno, globulina di forma filamentosa precipitabile con il riscaldamento e con soluzioni anche molto diluito di cloruro di calcio. Il suo contenuto nel sangue è di gr 0.3-0.5%.

Le varie proteine seriche possono subire variazioni qualitative e quantitative con una certa indipendenza le une dalle altre a seconda del fenomeno morboso in atto, variazioni che spesso si compensano in tutto o in parte fra di loro e per l'equilibrio esistente fra le proteine dei liquidi intracellulari e dei tessuti stessi.

Pertanto il valore delle proteine totali è piuttosto stabile e costituisce un indice non molto sensibile delle variazioni patologiche dei costituenti proteici del siero.

Un abbassamento delle proteine totali al di sotto dei 6 gr % finisce tuttavia per verificarsi quando c'è un deficiente apporto alimentare, un grave e prolungato disturbo della digestione e nell'assorbimento delle proteine (ad es. nell'insufficienza pancreatica, nella diarrea cronica), un'incapacità della cellula epatica a fabbricare l'albumina (cirrosa epatica) oppure una perdita non compensata di proteine (proteinuria nefrosica, versamenti cavitari, ustioni o piaghe estese, neoplasie maligne ulcerate).

Un aumento delle proteine totali al di sopra dei gr. 8.5% è assai più difficile ad osservarsi ed è per lo più conseguente ad aumento indiscriminato di una o più frazioni delle proteine, come nel mieloma o in rari casi di cirrosi epatica.

Le variazioni delle proteine totali del plasma possono dipendere da perdita di acqua con una conseguente concentrazione (inspisazio sanguigni) delle proteine e degli elementi cellulari; o per eccesso di acqua con una diluizione per cui i valori proteici appaiono diminuiti.

Il significato clinico del comportamento delle principali frazioni proteiche che si ottiene con l'elettroforesi su carta è in modo schematico il seguente:

a) albumina: non se ne osserva mai un aumento.
Valori diminuiti: si notano nelle grazi lesioni della cellula epatica

b) alfa 1 - alfa 2: aumentano in una grande varietà di processi morbosi (infiammatori, necrotici, neoplasici) in fase acuta. I massimi valori si riscontrano nelle nefrosi lipoidea.

Diminuzione: non ha significato clinico.

Si verifica molto di rado.

c) betaglobuline: aumentano quando vi è nell'organismo un alterato metabolismo dei grassi (arteriosclerosi, malattie epatiche acute ed in particolare nell'ittero ostruttivo).

d) gammaglobuline: questa fra ione, la più lenta nella mobilità elettroforetica, contiene gli anticorpi.
Aumentano in corso di processi infiammatori cronici, nelle collagenesi, nei tumori maligni, nelle malattie epatiche.
Una ipergammaglobulinemia che si prolunghi a distanza da un'epatite acuta ed in assenza di ogni sintomo clinico, indica con sicurezza che il processo epatico sta evolvendosi in modo subdolo verso la cirrosi.

e) fibrinogeno: aumento nelle polmoniti, nelle infezioni acute, nelle nefrosi, nel carcinoma.
Diminuisce nella cirrosi epatica e nell'ilcotifo.

Info sulla elettroforesi...

Corpo umano anatomia organi

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Elettroforesi siero proteica. Alfa1 alfa2 gamma beta albumina. Li lo tutti fuori norma, mi potete aiutare a capire se è qualcosa di grave? Grazie di cuore

non ho capito se sono piu' alti o piu' bassi

ragazzo di anni 18 che presenta nodulo sotto ascellare e granulomi ai due alluci che negli sono stati curati, asportazione matrice granulomi et parte di unghia. riformazione ulteriore di granulomi non curati soltanto detersione e disinfezione giornaliera .risultati analisi del sangue: elettroforesi sieroproteico Prot. totali Val. Rif. da 6 a 8 ris.8,1. ALBUMINA Val.Rif. 55,8 a 66,1 Ris. 53,6. GAMMA GLOBULINE Val. Rif. da 11,1 a 18,8 Ris.21,1. ALBUMINA ALFA 1 GLOBULINE Val. Rif. da 0,2 a 0,30 Ris. 0,4. ALFA 2 GLOBULINE Va. Rif.da 0,5 a 0,8 Ris.0,9. GAMMA GLOBULINE Val Rif. da 0,8 a 1,3 Ris, 1,7

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