Esame del livello ematocrito
Un esame del livello ematocrito è spesso utilizzato per il controllo dell’anemia. Il sangue è composto da globuli rossi, globuli bianchi (leucociti), piastrine e plasma.Una diminuzione quantitativa o strutturale dei globuli rossi porta ad una riduzione dello spazio che occupano e quindi ad un conseguente valore di ematocrito più basso. Parimenti, un aumento del numero così come delle dimensione dei globuli rossi porta ad un aumento dello spazio che occupano e quindi un aumento del livello di ematocrito.
Cause dei valori anomali dell'ematocrito
L’alterazione del livello dell’ematocrito può essere dovuto a diverse ragioni dipendenti in maniera più o meno diretta dalla stessa persona. Un livello alto si presenta spesso in persone che vivono in zone ad alta quota a causa della presenza di minore ossigeno. Il fumo è un fattore che influenza allo stesso modo il livello di ematocrito, innalzandolo eccessivamente. Oltre a questi fattori, anche la presenza di determinate malattie, tumori o un abuso di farmaci può portare allo stesso problema. La causa più comune è la disidratazione, condizione che però può essere facilmente risolta mediante una sufficiente assunzione di liquidi. Altra condizione che può ridurre il livello di ematocrito è legato ad una carenza di vitamine o minerali. Farmaci come la penicillina ed il cloramfenicolo possono diminuire il livello di ematocrito, mentre al contrario, livelli di glucosio superiori ai 400 mg sono noti per l’innalzamento del livello. Altri farmaci che contribuiscono negativamente sul livello di ematocrito sono gli steroidi anabolizzanti, spesso utilizzati dagli atleti. L’aumento del livello di ematocrito in questi casi è indotto dagli stessi atleti poiché permette una maggiore ossigenazione dei muscoli e quindi comporta un momentaneo miglioramento delle prestazioni, che inseguito si ripercuote in maniera non positiva sul giusto livello di ematocrito.
Ematocrito:
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Esami dei livelli di ematocrito
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Cause dei valori alti e bassi dell'ematocrito
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Valori normali dell'ematocrito
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Valori anormali dell'ematocrito
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Cause dell'ematocrito basso
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Ematocrito alto
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Ematocrito mcv e hct
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Ematocrito in gravidanza
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Trattamento e cura dei livelli alti e bassi dell'ematocrito
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Rimedi naturali per i livelli di ematocrito
La rilevazione dei valori di ematocrito avviene mediante normali test del sangue. Il normale range di ematocrito varia in base all’età ed al sesso della persona ed inoltre il risultato può variare leggermente in base al laboratorio che esegue il test o in base al tipo di campione raccolto. La raccolta del sangue necessario alla determinazione dell’ematocrito è eseguito per mezzo di una puntura sul dito o mediante un prelievo per via endovenosa. In bambini e neonati il prelievo è eseguito con l’ausilio di uno strumento affilato detto lancetta che viene utilizzato per forare la pelle e farla sanguinare. Il sangue che così fuoriesce viene raccolto in un piccolo tubo di vetro o su altro apposito strumento. L’esecuzione del prelievo non richiede alcuna particolare preparazione del paziente, ma può comportare qualche problema inseguito alla conclusione dell’operazione. La stessa struttura di vene ed arterie varia per ogni persona, nelle dimensioni e posizioni e a seconda di queste condizioni di base del soggetto può essere più o meno difficile effettuare il prelievo per via endovenosa. Altri rischi connessi al prelievo del sangue sono lievi, ma possono includere un eccessivo sanguinamento nella zona in cui è stato inserito l’ago, svenimenti o sensazioni di mancanza di coscienza per qualche istante, o ancora è possibile che si presenti un problema di accumulo di sangue sotto la pelle (edema) o infine si possono evolvere infezioni. La rilevazione del livello di ematocrito può essere eseguita separatamente o come parte di un esame emocromocitometrico completo. Un esame completo è ad esempio quello delle cellule del sangue. La misurazione dell’ematocrito è calcolata sulla base della quantità di globuli rossi presenti, moltiplicata per la quantità di spazio occupato dagli stessi. Valori inferiori al 15% possono causare insufficienza cardiaca, al contrario un livello ematocrito superiore al 60% può provocare una coagulazione spontanea del sangue. Quando la percentuale di globuli rossi aumenta o diminuisce, rispetto al volume plasmatico, ciò porta ad un sospetto della presenza di un problema di salute. La presenza di un livello basso di ematocrito è bene che non venga ignorato, ma piuttosto trattato. Livelli bassi vengono in genere trattati con una somministrazione di ferro per via endovenosa o mediante la trasfusione di sangue. L’insufficienza può essere acuta (rapida diminuzione della funzione renale) o al contrario può avvenire gradualmente entro un certo periodo di tempo. In entrambi i casi, la quantità di spazio occupato dai globuli rossi nel sangue va via via diminuendo in maniera sostanziale. La presenza di un basso livello è spesso collegata anche a problemi di natura diversa come ad esempio ad un caso di leucemia o di artrite reumatoide. Casi in cui si presenta un livello di ematocrito basso possono essere tollerati in maniera differente nei pazienti. Alcune persone reagiscono peggio che altre di fronte ad una diminuzione del livello, sviluppando quindi segni e sintomi di schok circolatorio, una pressione del sangue bassa o altrimenti segni di ipossia tissutale. Tuttavia, la stessa condizione può essere meglio tollerata da altri. Livelli bassi di ematocrito possono essere rilevati con maggiore probabilità in determinati soggetti che si presentano maggiormente predisposti di fronte questo tipo di problema. Si tratta in particolare di bambini che non assumono adeguate quantità di vitamine e ferro o allo stesso modo il problema riguarda i bambini che hanno una crescita accelerata, durante la quale le sostanze nutritive necessarie potrebbero essere insufficienti alle esigenze della crescente massa ed al crescente numero di globuli rossi. Donne in età fertile ed in particolare nel periodo in cui si presentano le mestruazioni potrebbero allo stesso modo presentare quest’alterazione del valore. Per concludere, altre persone che più di altre sono soggette a queste alterazioni sono le persone affette da malattie renali croniche. Una carenza eccessiva di globuli rossi porta ad una condizione grave indicata con il termine oligocitemia. Alterazioni del livello di ematocrito, se mantenuti per un lungo periodo di tempo possono rappresentare l’avvio di un’ampia gamma di problemi di salute. Una diminuzione del livello di plasma provoca un amento del livello dell’ematocrito e ciò si verifica anche nel caso in cui il numero dei globuli rossi non subisce alcun aumento. La rilevazione di un alto livello di ematocrito indica in altre parole una percentuale elevata di globuli rossi nel sangue, rispetto la norma.Valori normali ematocrito
In linea generale i livelli normali di ematocrito sono:
Valori anormali ematocrito
Ematocrito basso e rischi
Cause che portano ad un abbassamento del livello ematocrito sono:
Ematocrito alto e rischi
Cause che sono alla base di un alto livello di ematocrito sono:
Disidratazione: questa condizione si presenta nel caso in cui vi sia una diminuzione consistente o quasi totale dei liquidi. Questa diminuzione porta ad una riduzione del livello plasmatico nel sangue: il plasma rappresenta la parte acquosa del sangue sul quale è possibile osservare globuli rossi e bianchi. Una riduzione della percentuale di plasma porta ad un più elevato livello di ematocrito. In caso di disidratazione, per ripristinare la normalità del livello di ematocrito è sufficiente agire semplicemente integrando la propria alimentazione con una sufficiente quantità d’acqua. Il reintegro di liquidi riuscirà a ripristinare il valore normale di ematocrito. Diarrea: comporta l’escrezione di feci acquose, che dunque causa una perdita eccessiva di liquidi, portando in conclusione, ad un aumento del livello ematocrito, così come avviene nel caso di disidratazione. Traumi: gravi lesioni dovute ad ustioni o ferite gravi, rappresentano una delle ragioni più comuni che si collegano ad una perdita di sangue. Questo problema si manifesta in un alto livello di ematocrito. Fumo: i livelli di ematocrito sono innalzati anche da un eccessivo fumo. Questo fattore è infatti la causa di un restringimento dei vasi sanguigni e quindi di una riduzione del flusso di ossigeno verso diverse parti del corpo. Il corpo in risposta a questa condizione, reagisce con un aumento dei globuli rossi, che trasportano ossigeno e quindi ciò porta ad un aumento dei livelli di ematocrito. Problemi ai polmoni: i polmoni sono attivamente coinvolti nello scambio di ossigeno. Quando questi organi non sono in grado di fornire la necessaria quantità di ossigeno a tutto il corpo, i reni rispondono con un aumento della produzione dei globuli rossi, cosicché un aumento del numero di trasportatori di ossigeno riesca a soddisfare le esigenze del corpo. Condizioni in cui si sono rilevate alterazioni del livello di ematocrito sono nello specifico problemi polmonari cronici come l’enfisema. Altitudini elevate: vivere in zone in cui l’altitudine è molto alta, non contribuisce positivamente sul livello di ematocrito. Il problema si collega al fatto che ad alte quote la quantità di ossigeno disponibile è minore e quindi il corpo soffre di questa riduzione poiché non riesce a soddisfare completamente la propria richiesta di ossigeno. Anche in questo caso l’organismo reagisce con un aumento dei globuli rossi ed infine con un aumento del livello ematocrito. Casi in cui si registrino alti livelli di ematocrito sono spesso risolti con un trattamento che prevede un prelievo del sangue in eccesso.
Il campione di sangue prelevato viene analizzato dopo che avviene la separazione dei vari elementi che compongono il sangue: globuli bianchi e piastrine salgono verso la superficie del liquido, mentre i globuli rossi che sono più pesanti si depositano sul fondo. In questo modo è possibile calcolare la percentuale di cellule presenti nel campione di sangue prelevato. Sulla base dello stesso campione è possibile rilevare altri valori. L’analisi del livello di ematocrito è indicato anche con la sigla HCT. L’esame dell’HCT è utilizzato per la valutazione di problemi quali anemia, perdita di sangue, anemia emolitica, policitemia. La quantità di spazio occupato dai globuli rossi è conosciuto invece come volume corpuscolare medio e viene indicato dalla sigla MCV. Il valore di MCV è superiore in bambini e neonati rispetto che negli adulti. Anche il valore di MCV è importante per la rilevazione di problemi legati ad un basso livello di ematocrito, come ad esempio una condizione di anemia. Lo stesso valore dell’ematocrito è utilizzato per il calcolo del MCV ed anche per il calcolo di un altro importante valore, cioè della concentrazione media di emoglobina corpuscolare (MCH). La condizione di gravidanza, nella maggior parte dei casi porta ad un’alterazione dei livelli di ematocrito e nello specifico in una riduzione del suo livello. Tale variazione è dovuta al fatto che nelle donne in gravidanza si presenta una più alta presenza di liquidi, che quindi diluiscono il sangue riducendo l’ematocrito. La riduzione del livello è ulteriormente alterato durante l’ultimo trimestre prima del parto. Altra ragione legata ad un’alterazione del livello è legata alla maggiore richiesta di ferro da parte del feto che pertanto potrebbe portare ad un abbassamento del livello. Livelli alterati richiedono necessariamente l’intervento di un medico. Il trattamento indipendentemente dal fatto che il livello sia alto o basso, parte in ogni caso dalla causa che è presente alla base del problema. Non necessariamente il trattamento richiede l’assunzione di farmaci o procedure chirurgiche, purché il livello non risulti eccessivamente alterato. Nel caso in cui si abbia un elevato livello di ematocrito si consiglia di smettere di fumare e bere maggiore quantità di liquidi. Globuli rossi, emoglobina ed ematocrito sono strettamente legati e tutti sono influenzati dalle proteine. In particolare i globuli rossi sono le cellule che trasportano ossigeno nel corpo. L’emoglobina è la componente dei globuli rossi che contiene ferro, trasporta ossigeno ed è responsabile della tipica colorazione rossa delle cellule del sangue. L’ematocrito si riferisce invece, come detto, alla percentuale di sangue composto da globuli rossi. Una dieta ricca di proteine influisce su tutti e tre i fattori. Al fine di migliorare le funzioni di queste componenti e quindi ottimizzare il livello di ematocrito, è bene regolare la propria dieta e garantire un sufficiente apporto di proteine. L’importanza delle proteine relativamente all’ematocrito è collegata al fatto che garantisce il mantenimento di un giusto equilibrio tra fluidi e cellule ed inoltre mantiene una migliore flessibilità e durata degli stessi eritrociti. Il ferro è necessario per il midollo osseo e quindi per la creazione di nuovi globuli rossi. Per risolvere casi in cui vi sia un livello al di sotto della norma, dell’ematocrito, è bene ricorrere anche ad un miglioramento dell’alimentazione aumentando quindi il consumo di alimenti ricchi di ferro e proteine quali per esempio: fegato, tuorli d’uovo, carne bovina magra e succo di prugna. La quantità di ferro più importante, nota come ferro eme è assunta mediante il consumo di prodotti di origine animale, che favoriscono l’assorbimento di questa sostanza da parte dell’organismo. Il ferro non-eme presente in tutte le altre fonti alimentari è meno efficace per quanto riguarda l’assorbimento. Dal momento che l’aumento di ferro per mezzo della sola alimentazione è spesso difficile, si coniglia di integrare la propria alimentazione, se ritenuto opportuno, con l’assunzione di opportuni integratori alimentari a base di ferro.Ematocrito mcv e hct
Gravidanza ed ematocrito
Trattamento e cura dei livelli alti o bassi dell'ematocrito
Rimedi per migliorare i livelli di ematocrito
