Emorroidi: cosa mangiare e cosa evitare

In caso di emorroidi sapere quali cibi mangiare e cosa evitare di mangiare è la prima mossa da fare per portare quel tocco di benessere in più ed attenuare questa fastidiosa problematica. Le emorroidi sono di solito causate da varie pressioni e tensioni a livello dei vasi sanguigni che si trovano vicino all’ano e alla zona del retto. Spesso questa pressione è associata alla stipsi, ad una condizione di gravidanza o ad altre situazioni specifiche che riguardano la zona ano-rettale. Si formano così questi cuscinetti di tessuto molto vascolarizzato soprattutto nella parte inferiore del retto, quello cioè che contiene le feci e chiude il canale anale. Le emorroidi sono conosciute già in epoca antica e si deve addirittura ad Ippocrate la loro prima definizione dal greco haima (sangue) e rheò (scorrere, nel senso di sanguinare).

Emorroidi: cosa mangiare e cosa evitare

Emorroidi cosa mangiare

Come riconoscere le emorroidi:

I sintomi della malattia sono vari: all’inizio si avverte un forte gonfiore, e inizialmente si tratta di emorroidi al primo stadio, anche dette emorroidi interne. In genere in questa fase le emorroidi provocano prurito. Piano piano possono avanzare ad uno stadio intermedio, uscendo nella defecazione e rientrando spontaneamente. Col tempo si può arrivare allo stadio avanzato, per cui le emorroidi restano definitivamente all’esterno e risultano particolarmente dolorose, senza contare che la situazione si può anche complicare con la formazione di coaguli.
Per ovviare al problema delle emorroidi, una delle prime cose da fare è apportare delle modifiche alla propria dieta, scegliendo cibi che allevino la pressione dei vasi sanguigni.

Si dice che le emorroidi possano essere eliminate tramite intervento chirurgico, ma è fondamentale sottolineare come questa debba essere considerata l’ultima spiaggia dopo che una dieta antistitichezza non ha dato grossi risultati.

A seconda della gravità del caso, si può agire chirurgicamente in vari modi:

  • Tramite legatura elastica, che consiste nella legatura dei gavoccioli emorroidari, ma che non sempre è una soluzione definitiva al problema.
  • Tramite la scleroterapia, che prevede l’utilizzo di prodotti sclerosanti nelle emorroidi.
  • Tramite l’intervento chirurgico vero e proprio, che si riserva ai casi più gravi laddove il prolasso diventa caratteristico della condizione. Si tratta di un intervento in anestesia generale con un decorso che supera sempre la giornata.

Anche nel caso in cui si subisca un intervento chirurgico per le emorroidi, il problema rischia di tornare ancora se non si modifica in qualche modo la propria dieta e se non viene mantenuta in modo costante: se si è cronicamente stitici, la pressione a livello anale tornerà a coinvolgere nuovamente i vasi sanguigni. Dunque, in un modo o nell’altro, la dieta è un discorso che nel caso delle emorroidi non può essere evitato, sia che si tratti della cura principale sia che si tratti del rimedio coadiuvante.

Cosa mangiare con le emorroidi

Quando si soffre di emorroidi, il consiglio più frequente è quello di mangiare più cibi ricchi di fibre: questi alimenti possono aiutare a prevenire la stitichezza, poiché velocizzano il transito intestinale, andando anche ad agevolare il processo digestivo. Una dieta molto ricca di fibre di solito consiste in un maggiore apporto di frutta e verdure come gli asparagi, i cavolini di Bruxelles, i cavoli, le carote, i cavolfiori, il mais, i piselli e la pastinaca. Un miglioramento del transito intestinale prevede di solito anche un attenuarsi del problema delle emorroidi.

Le fibre non sono tutte uguali: ci sono le fibre solubili e quelle insolubili. Entrambi i tipi di fibre combattono la stitichezza, ma lo fanno in modo diverso. Le fibre insolubili, come la crusca, agiscono a livello intestinale apportando massa alle feci, in modo tale da rendere il materiale di scarto più consistente e da favorire così la spinta della defecazione. Le fibre solubili, invece, formano una massa gelatinosa che rende le feci più morbide, favorendo così la loro eliminazione.

Il corretto apporto di fibre ogni giorno va da 20 a 35 grammi di fibre, facendo in modo che le fibre solubili siano il 25 % dell'apporto totale. Tuttavia è necessario ricordare che le fibre vanno aggiunte molto lentamente nella propria dieta, soprattutto se si ricorre alla crusca: generalmente questo aumento deve essere graduale e deve avvenire nell’arco minimo di un paio di settimane. Una volta che le fibre sono state integrate nella propria dieta, si può sicuramente apprezzare un miglioramento di eventuali problemi che coinvolgono stitichezza ed emorroidi. Un effetto collaterale dell’introduzione di fibre nell’alimentazione è l’aumento di gas intestinale, poiché l’organismo non è abituato ai nuovi alimenti. Tuttavia si tratta di un problema che in genere è maggiore nella prima settimana di cambiamento alimentare, per poi scomparire piano piano.

Un altro importante aspetto da considerare se si vogliono eliminare le emorroidi e quello di bere molti liquidi. Soprattutto quando si beve molto caffè o tè, sarà importante bere più acqua, poiché queste bevande disidratano il corpo, e certo questo non è consigliabile in caso di stitichezza e di emorroidi.

A proposito di liquidi, si può dire che un ottimo alimento in caso di emorroidi sono i succhi di frutta. I succhi di frutta sono molto utili per le persone che si trovano in questa condizione particolare: soprattutto vengono consigliati i succhi di frutti di bosco e i succhi di mela. Alcuni succhi provenienti da bacche scure sono quelli di ciliegie, di more, di mirtilli e di bacche di ribes rosso e nero. Le bacche contengono gli antociani e le proantocianidine, che possono aiutare ad alleviare il dolore ed il gonfiore delle emorroidi, proprio perché questi frutti possono contribuire a rafforzare le vene emorroidali.

Si consiglia di bere un bicchiere di succo di ciliegie o di more almeno una volta al giorno. Dal canto loro, i ribes sono una ricca fonte di vitamina C, di rutina e di minerali, e hanno anche una piccola quantità di acidi grassi GLA, che hanno la capacità di produrre le prostaglandine che tengono sotto controllo i dolori fisici.
Anche gli alimenti ricchi di ferro sono utili contro le emorroidi. Il ferro è un componente fondamentale del sangue, ed è importante che il suo livello sia ottimale. Alcuni dei cibi che contengono più ferro sono il fegato di pollo, il granchio al vapore, l’alga Kelp, le prugne, le albicocche secche, i semi di girasole, le patate, l’uvetta, il tonno, i broccoli e tanti altri ancora.

Inoltre, il melone è considerato come uno dei migliori alimenti che si possono assumere nel caso si soffra di emorroidi, poiché questo alimento contiene vitamine e minerali, ha un alto livello di beta-carotene e ha ottime proprietà anti-costipazione.

Le erbe aromatiche come lo zenzero, l’aglio e la cipolla sono utili nello scomporre la fibrina. La fibrina è una sostanza naturale che può riparare i danni dei tessuti, degli organi e delle arterie. Tuttavia è necessario assumere questi alimenti con moderazione, poiché vi è la possibilità che il corpo reagisca alla quantità eccessiva di fibrina e possa causare delle infiammazioni alle arterie.

Un altro alimento ottimo per le emorroidi è l’olio: è possibile utilizzare l’olio di oliva, l’olio di semi di lino e anche l’aceto di sidro di mele per combattere le emorroidi. Si possono aggiungere questi condimenti nelle proprie insalate o nelle proprie zuppe, oppure si può scegliere di prendere una capsula di olio di pesce dopo ogni pasto. L’olio di pesce è noto per essere uno degli oli più salutari che abbiamo oggi a disposizione.
Questi alimenti possono ridurre il gonfiore, eliminare il prurito e prevenire o alleviare le tanto temute emorroidi.

Considerazione finale sugli alimenti da mangiare per contrastare le emorroidi

Come sempre, dunque, ogni problema non risparmia un’attenzione particolare da prestare alla propria alimentazione, ricordandoci ancora una volta che davvero “siamo quello che mangiamo”!

Consigli utili per sapere cosa mangiare in caso di problemi dovuti alle emorroidi.

Salute alimentazione

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo emorroidi: cosa mangiare e cosa evitare

Emorroidi: cosa mangiare e cosa evitare

Ottimo.

Articolo sulle emorroidi

Ottimo articolo

Informazioni sulle emorroidi

Molto informativo. Grazie

Emorroidi ed i rimedi naturali

Molto interessante, ho ripassato tante idee naturalmente.

Consigli ottimi in caso di emorroidi

Speriamo bene i consigli sono ottimi

Molto utile!

Chiaro e dettagliato articolo sulle emorroidi e consigli utili

Molto chiaro, dettagliato e semplice. Sono stata appena operata ma vorrei ripartire con questi consigli

Articolo interessante

Guida utile sul problema emorroidi

Ottima guida e grande consiglio...

Emorroidi: il mio compagno ne soffre da tempo

ottimo ed utile articolo, grazie...avevo proprio bisogno di documentarmi dal momento che il mio compagno ne sta soffrendo da parecchio tempo!!!!!!!!!!!!

Interessante, ed molto informativo

Lascia il tuo commento: