Epatiti virali : epatiti acute e croniche

Esistono diversi tipi di epatiti virali, l'epatite virale è una malattia infettiva che colpisce il fegato, essa è causata da un virus che risulta costituito da diversi componenti.

Si conoscono tre tipi principali di epatite, che si differenziano per la presenza di virus diversi, e sono dette epatite A, epatite B ed epatite C.

Epatiti virali : epatiti acute e croniche

Epatiti virali

Forme rare di epatite

Esistono anche forme di epatite più rare, causate da virus diversi, ovvero:

  • il virus della mononucleosi infettiva
  • il Cytomegalovirus
  • il virus della febbre gialla

Epatite A

L'epatite A, detta anche epatite infettiva, è l'infezione a breve incubazione, infatti si manifesta in media dopo 32 giorni dall'infezione.

Come si trasmette l'epatite A

L'epatite virale A si trasmette

  • per via orofecale
  • per via parenterale

Sintomi epatite A

Nel caso di epatite da Virus A, il bambino è contagioso da tre settimane prima la comparsa dell'ittero, ad una settimana dopo.

I sintomi sono:

  • sensazione di malessere
  • febbre e brividi
  • mal di testa
  • sintomi di un comune raffreddore (il che fa spesso ritardare la giusta diagnosi)
  • inappetenza
  • nausea e vomito
  • dolori addominali
  • ingrossamento del fegato
  • ittero (la pelle e le mucose assumono un colorito giallognolo)
  • urine scure
  • feci più chiare del dovuto (feci ipocoliche)

Terapia per la cura epatite A

La terapia consigliata in caso di epatite A può essere, secondo il parere del medico:

  • riposo a letto
  • dieta leggera
  • somministrazione abbondante di liquidi
  • antibiotici
  • cortisonici
  • trasfusioni di sangue

Periodo di convalescenza

Dopo la scomparsa dell'infezione segue una lunga convalescenza, di circa due mesi, durante la quale il bambino si sentirà ancora molto debole e si affaticherà facilmente.

Epatite B

Responsabile dell'epatite B è appunto il Virus B, che causa l'epatite da siero.

Nel siero dei bambini affetti da epatite di tipo B, come anche nei portatori cronici dell'infezione è presente un antigene detto “antigene di superficie dell'epatite B (HbsAg), prima conosciuto con il nome di antigene Australia (Ag Au).

Questo tipo di epatite, rispetto all'epatite di tipo A, ha un'incubazione più lunga, che può andare da 2 a 6 mesi dal momento del contagio.

L'esordio della malattia in caso di epatite virale, è più insidioso rispetto all'epatite virale A. 

Come si trasmette l'epatite B

Essa si trasmette per via fecale e per via parenterale:

  • punture con aghi infetti
  • trasfusioni di sangue
  • saliva o altre secrezioni infette

Sintomi epatite B

Come nell'epatite di tipo A, anche per questo tipo di infezione la malattia si manifesta, anche se in modo più attenuato e con un'insorgenza più graduale, con

  • malessere generale
  • inappetenza
  • nausea e talvolta vomito
  • febbre (non molto alta)
  • colore giallognolo delle sclere (parte bianca dell'occhio)
  • comparsa di ittero ( a causa della concentrazione di birubiline nel fegato)

Il bambino affetto da epatite virale B è contagioso per tutto il periodo di incubazione, in molti casi lo resta per parecchi mesi o anche anni, dopo la comparsa dei sintomi.

Epatite C

Nota con il nome di epatite virale C è una forma di epatite, di cui è responsabile il Virus HCV, scoperto nel 1989, e prima detto virus “non A-non B”.

Questo tipo di epatite, rispetto all'epatite A, può portare più spesso complicazioni o cronicizzazione della malattia, causando danni permanenti al fegato, tanto che si può arrivare a dover ricorrere al trapianto.

Come si trasmette l'epatite C

L'epatite C si può trasmettere tramite

  • trasfusioni
  • siringhe infette
  • siringhe non ben sterilizzate
  • tatuaggi (qualora gli strumenti non siano sterilizzati)
  • da madri affette

Sintomi della epatite C

I sintomi di questo tipo di epatite sono molto subdoli, in quanto essendo molto simili a quelli di una comune influenza, ne rendono difficile la diagnosi. Essa infatti si manifesta con:

  • stanchezza
  • dolori muscolari
  • nausea e vomito
  • ittero solo nel 10% dei casi

Epatite anitterica (senza ittero)

Questa forma di epatite virale è più frequente nei bambini.

È una forma minore e, come l'epatite virale C, si manifesta con i sintomi della comune influenza e assolutamente senza ittero, per cui, pur essendo più frequente dell'epatite tipica (tipi A, B, C) viene difficilmente diagnosticata, a meno che non si facciano specifiche ricerche.

La diagnosi, infatti, può essere confermata dall'aumentata concentrazione nel sangue di AST e ALT.

Per tutti i casi di epatite è importante un'accurata igiene del paziente ed anche le persone che sono a contatto con il bambino affetto devono utilizzare tutte le precauzioni per evitare l'infezione.

Se una persona viene accidentalmente esposta all'infezione, è necessario ricorrere quanto prima al medico e somministrare immunoglobuline specifiche.

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