Epilobio, Garofanino di bosco

La pianta di garofanino conosce un utilizzo nella medicina popolare nel trattamento dell'adenoma
della prostata e nei disturbi della minzione ad esso associato. Studi condotti su Epilobium angustifolium, specie che non era considerata officinale, hanno evidenziato, tramite la metodica del test dell'edema da carragenina, una netta azione antiinfiammatoria e una marcata riduzione delle prostaglandine proflogogene.

Epilobio, Garofanino di bosco

Garofanino

Nome comune: Epilobio; Garofanino di bosco
Francese: Epilobe
inglese: Willow herb

Famiglia:
Oenotheraceae
Parte utilizzata: la pianta

Costituenti principali:

  • flavonoidì
  • derivati dell'acido gallico
  • acidi triterpenici: ursolico e oleanolico
  • mucillagini e zuccheri

Attività principali: astringenti; espettoranti, antiinfiammotorie.

Impiego terapeutico: adenoma della prostata, tosse.

La medicina popolare segnala, tra l'altro, un'azione emolliente ed astringente per cui rientra nelle formulazioni di preparati atti a curare forme diarroiche e infiammazioni carico delle vie respiratorie accompagnate da tosse.

E presente anche un impiego topico nelle dermatiti e, sotto forma di collutori o gargarismi, nelle flogosi della gola e della bocca e nelle afte.

Secondo Proserpio la pianta potrebbe essere impiegata come schiarente, rinfrescante ed astringente cutaneo nelle usuali preparazioni cosmetiche.

Curiosità:

  • Le foglie tenere e i giovani germogli, crudi o cotti, sono utilizzati per la preparazione di insalate.

Garofanino di bosco...

 

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