Erba cimicina, Coriandolo

Coriandolo pianta chiamata anche erba cimina trova impiego per le sue proprietà come coadiuvante nel trattamento di disturbi quali senso di pienezza, flatulenze e leggeri spasmi gastrointestinali anche se presenta un'azione carminativa inferiore ad Anice, Finocchio e Carvi.

Erba cimicina, Coriandolo

Coriandolo

Nome comune: Erba cimicina, Coriandolo
Francese: Coriandre
Inglese: Coriander
Famiglia: Umbelliferae

Parte utilizzata: frutti

Costituenti principali del coriandolo:

  • fino all' 1 % in olio essenziale
  • vitamina C
  • acido clorogenico, caffeico

Attività principali: stomachica e aperitivo, aromatizzante; antispasmodica; antisettica.

Impiego terapeutico: turbe dispeptiche, disappetenza e contribuisce, infatti, ad aumentare la secrezione gastrica acilitando così i processi digestivi e grazie anche alle proprietà antisettiche svolge azione antifermentativa a livello intestinale.

Il coriandolo fa parte delle specie carminative.

Si segnala l'azione euforizzante dell'olio essenziale (2-5 gocce su una zolletta di zucchero, prima dei pasti principali senza superare questa posologia) Inoltre applicato esternamente, sotto forma di linimento, l'olio essenziale manifesta proprietà antalgica a livello muscolare ed articolare.

Curiosità:

  • Il nome Coriandolo deriva dal greco koris = cimice per l'odore fetido delle foglie e dei frutti acerbi; sativum da seminativum, ovvero che si può coltivare.
  • Il Coriandolo viene aggiunto al pane per mantenerlo fresco più a lungo.
  • In Algeria viene mescolato al sale e al pepe per ricoprire la carne che si vuole conservare.
  • «Rivestendoli di zuccaro se ne fanno confetti; e mascherati con poca farina emolto gesso, danno il nome a quei villani projettili, con cui si combattono le incruente ma polverose battaglie gli ultimi giorni di carnovale» .

Erba cimicina conosciuta con il nome di coriandolo possiede varie proprietà curative

Erbe officinali piante medicinali

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