Erba medica Medicago sativa

Erba medica pianta erbacea che grazie alle sue proprietà ed alla naturale ricchezza in vitamine, aminoacidi e minerali, viene impiegata come corroborante nella fatica fisica e nei disturbi che derivano da un'alimentazione insufficiente.

La pianta è considerata, infatti, particolarmente utile nell'astenia fisica e mentale come fortificante, rimineralizzante e stimolante.

Si deve all'omeopatia il suo attuale maggior utilizzo, oltre che nelle indicazioni precedenti anche nell'agalattia, per la presenza di principi estrogenici.

Interessante anche l'utilizzo in menopausa, in particolare nella prevenzione dell'osteoporosi: il cumestrolo accresce la trama ossea sulla quale vanno a fissarsi i minerali.

Erba medica Medicago sativa

Erba medica

Nome comune: Erba medica
Francese: Luzerne cultivée
Inglese: Lucerne; Alfalfa
Famiglia: Fabaceae

Parti utilizzate: la pianta

Costituenti principali dell'erbamedica:

  • 10% sali minerali (> Calcio, Potassio, Fosforo)
  • 20% di protidi
  • clorofilla
  • vitamine, in particolare C, K e provitamina A, B, B2, Bó, D
  • saponine
  • steroli (p-sitosterolo, stigmasterolo)
  • principi estrogeni: isoflavoni (genisteina...) e una cumarina, il cumestrolo, la cui struttura è assai simile a quella dello stilbestrolo
  • cerebrosidi (= ceramidi) la cui struttura è simile a quella del cervello umano [Ito S., Fujino Y, Con. J. Biochem. 51,957-961 (1973)]

Attività principali: corroborante; rimineralizzante

Impiego terapeutico: astenia fisica e mentale; menopausa.

La presenza di saponine giustificherebbe l'azione ipocolesteroemizzante citata da diversi autori.

Curiosità:

  • In caso di alitosi si consiglia un infuso di erba medica per la ricchezza in Clorofilla, come collutorio.
  • L'erba medica viene coltivata come pianta da foraggio e per la ricchezza in clorofilla e carotene (estrazione).

 

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