Erba officinale: Arnica Montana

Arnica montana pianta utilizzata in omeopatia è una pianta che fa parte della famiglia delle aompositae ovvero le asteraceae ed ha il suo habitat in corrispondenza dei pascoli alpini a substrato cristallino in Europa. Arnica Montana è un'erbacea perenne rizomatosa, alta 30-50 cm, con fusto eretto, spesso con 2 fiori laterali, ascellari, con foglie in rosetta basale, sessili, ovali, ottuse, intere.

Erba officinale: Arnica Montana

Arnica montana in omeopatia

L'Arnica montana ha le foglie cauline, piccole, opposte, oblungo-lanceolate e con infiorescenza terminale, giallo-dorata e le parti usate sono sia i fiori che il rizoma, mentre la raccolta è suddivisa in:

  • i fiori vengono raccolti in estate
  • il rizoma è raccolto in autunno.

L’omeopatia ha individuato nell’arnica montana un’erba officinale davvero utile per diversi trattamenti riguardanti la salute ed il benessere, conosciuta da centinaia di anni per gli svariati benefici che interessano l’organismo sotto suoi diversi aspetti.

Componenti dell'arnica montana:

  • arnicina,
  • arnisterina,
  • fitosterina,
  • acidi,
  • saponine,
  • tannino,
  • gomma,
  • inulina,
  • resina,
  • grasso,
  • olio colorante blu.

Azione farmacodinamica dell'arnica montana:

  • astringente,
  • vulneraria,
  • emmenagoga,
  • emostatica,
  • anodina,
  • stimolante,
  • diuretica.

Impiego dell'arnica montana

  • contusioni,
  • strappi muscolari,
  • paralisi periferica,
  • ozena,
  • trombosi,
  • collasso,
  • laringite

I fiori e le radici dell’arnica montana possono venir impiegate per creare diversi farmaci a base di erbe, ma in passato sono stati spesso impiegati anche come tintura topica per alleviare diverse forme di dolore e fastidio, motivo per cui era ed è tutt’ora considerato come un vero e proprio tonico per la salute.

Un punto da tenere bene a mente è il fatto che l’arnica montana può risultare tossico se assunto internamenti in dosi elevate, andrebbero dunque sempre rispettate le linee guida consigliate dal vostro medico.

Le proprietà dell’arnica montana

Uno dei vantaggi più interessanti dell’arnica montana è la sua proprietà di guarigione sulle ferite esterne sui tessuti dell’epidermide, pertanto un un valido rimedio per essere utilizzata su contusioni, scottature, ustioni lievi, flebiti superficiali, distorsioni o tensioni muscolari, ma anche su tagli infetti o abrasioni di vario tipo.

Uno studio clinico ha rivelato come l’arnica montana come pianta officinale risulti davvero utile se applicata sotto forma di gel in punti caratterizzati da rigidità e tensione a nervi e tessuti, per trattare quindi casi simili all’osteoartrite ed artrosi.

Anche le infezioni batteriche possono venir efficacemente trattate tramite l’impiego di una tintura topica a base di arnica montana, ma prestate attenzione a diluire il composto in quanto se spalmato allo stato naturale può causare gravi irritazioni e dolorose vesciche.

La preparazione dell’arnica montana ed il suo dosaggio

L’arnica montana viene solitamente preparata in diversi modi tra loro in base allo scopo terapeutico a cui è indirizzata, prodotti che potete tranquillamente trovare sotto forma di unguenti e gel presso le più comuni farmacie, come se fossero dei farmaci da banco.

L’estratto di arnica montana può anche venir trasformata in una forma di tintura o poltiglia per svolgere degli appositi impacchi posizionati direttamente sulla zona che desiderate trattare.

Un'altra forma di arnica montana viene venduta come erba fresca, secca o in polvere, che solitamente viene miscelata con altre erbe officinali.

I mix più comuni contengono circa il 15-20% di arnica montana e la sua assunzione per via orale andrebbe sempre controllata da un medico o da uno specialista nel mondo dell’omeopatia.

Arnica montana controindicazioni

Sebbene l’impiego topico dell’arnica montana è il trattamento più consigliato per beneficiare di questa pianta officinale, ciò non significa che non possa portare alcuni effetti collaterali che solitamente riguardano bruciore, irritazione e arrossamento della pelle.

È possibile sviluppare anche una forma di allergia e se ciò dovesse accadere sarà bene interrompere seduta stante l’utilizzo dell’arnica montana come rimedio omeopatico, nel momento in cui si notano i primi sintomi dell’intolleranza come prurito, difficoltà respiratoria e gonfiore agli occhi.

Se presa internamente, invece, l’arnica montana può portare a numerosi problemi anche gravi per la salute, in quanto agisce come un vero e proprio veleno portando anche sintomatiche come vomito, diarrea, debolezza, tachicardia e, in casi gravi, emorragie interne.

Arnica Montana proprietà e controindicazioni

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Arnica Montana

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