Erba trinità

L’erba trinità, detta anche Hepatica nobilis, è una piccola pianta perenne che produce foglie coriacee sempreverdi dal lato inferiore caratterizzato da una tonalità rossastra-viola, che durano per tutto l’inverno e si rinnovano dopo la fioritura dei suoi tipici fiori violetta che cominciano a crescere tra marzo e giugno. L’erba trinità non è soltanto una bellissima pianta ornamentale, in quanto può portare numerosi benefici all’organismo in modo da far fronte a diversi disturbi fisici, in particolar modo al fegato.

Erba trinità

Erba trinità pianta

L’erba trinità cresce nelle foreste degli Stati Uniti, in Canada ed Europa, sviluppandosi in climi caldi e terreni caratterizzati da una buona umidità, ma in alcuni casi si può trovare anche in condizioni atmosferiche e territoriali più secche ed aspre.

L’erba trinità ed i suoi fiori sono le prime avvisaglie dell’arrivo della primavera, che comprende comunque una quantità sbalorditiva di specie e sottospecie, la maggior parte di cui sono caratterizzati da piccole dimensioni e da piante a foglie verde, che vengono facilmente confuse con i tipici muschi presenti nel sottobosco.

Le proprietà dell’erba trinità

L’erba trinità è famosa per il suo potere disintossicante per il fegato, che viene sottoposto ad un vero e proprio lavaggio da tutte le tossine che si sedimentano e che ne compromettono la funzione e la capacità di lavorare a pieno regime.

Oltre al fegato, l’erba trinità porta diversi benefici all’organismo grazie alle sue proprietà diuretiche, pettorali, emollienti, toniche ed astringenti, che recano buonissimi vantaggi anche all’apparato circolatorio.

Usi e trattamenti dell’erba trinità

Il tè derivato dall’infusione dell’erba trinità viene comunemente impiegato per trattare casi di bronchite cronica, emorragia ai polmoni, congestione del fegato, problemi alla cistifellea e disturbi renali, ma può essere benissimo utilizzato anche per affrontare i più comuni malanni stagionali ed i suoi sintomi come tosse, raffreddore, mal di testa e nausea.

L’applicazione cutanea dell’estratto di erba trinità non diluito non deve essere assolutamente svolta, perché può risultare davvero irritante per la pelle.

Formule e dosaggi dell’erba trinità

Per preparare correttamente l’infuso di erba trinità sarà importante utilizzare sia le foglie che i fiori, messi in infusione su una tazza d’acqua fredda e lasciati riposare per almeno 8 ore: potete consumare una tazza la giorno di questo composto senza problemi, ma non superate mai la dose prescritta e consigliata dal vostro medico.

La tintura di erba trinità

Per alleviare i problemi al fegato, ai reni ed alla cistifellea provate questa simpatica soluzione: mettete una manciata di foglie e fiori secchi in un bicchierino di whisky, lasciate riposare questa tintura per circa 3 settimane in un ambiente a temperatura costante e priva di luce o fonti di calore, prima di filtrare.

Aggiungete una decina di gocce del composto ad una zolletta di zucchero e mangiatela 3 volte al giorno per migliorare la vostra salute e benessere!

Infuso di erba trinità

In caso di disturbi a fegato, reni e vescica, versare una tazza d'acqua fredda su 2 cucchiai di foglie essiccate, lasciare poi in infusione per 6-8 ore ed infine filtrare con un colino. Bere 2 tazze di tisana al giorno, calda e non zuccherata.

Tintura di erba trinità

si ottiene con foglie essiccate e acquavite. In caso di disturbi a fegato, cistifellea e reni assumere 10-15 gocce 3 volte al giorno.

Vino

In caso di disturbi digestivi mettere 15 g di foglie essiccate in 1/2 I di vino bianco non troppo forte, lasciare macerare per 10 giorni, mescolando di tanto in tanto, poi filtrare. Assumere 4 cucchiai al giorno.

Omeopatia

In caso di bronchite cronica o acuta oppure blocco epatico è d'aiuto assumere ogni ora 1 compressa o
10 globuli del rimedio preparato con l'erba trinità.

La tintura madre e il rimedio alla potenza di devono essere diluiti con acqua.

Erba trinita' pianta

Erbe officinali piante medicinali

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