Erbe officinali piante medicinali

Erbe e piante officinali vengono da sempre utilizzate dall'uomo come rimedio naturale utile per favorire il benessere dell'organismo in determinati momenti o particolari situazioni.

  • Tisana di farfara

    Tisana di farfara come rimedio per bruciore alla lingua
    Tisana di farfara contro infiammazioni della cavità orale In caso di bruciori alla lingua, infiammazioni delia mucosa orale oppure solletico in gola sono d'aiuto dei gargarismi con la tisana di farfara. Lasciare raffreddare la tisana e fare degli sciacqui con essa più volte al giorno e la tisana di farfara contro la gastrite e le infezioni intestinali.
  • Centaurea minore

    Infuso di centaurea minore contro la debolezza
    La centaurea minore è una pianta dai numerosi usi erboristici sotto forma di tisana, infuso ed anche come impacco. Solitamente la centaurea viene usata per alleviare disturbi digestivi.
  • Ginseng e diabetici

    Ginseng e diabete - Diebetici e assunzione di ginseng
    Ginseng e diabete? Il Ginseng viene utilizzato da millenni come erba officinale ed è uno dei rimedi terapeutici più comuni perché promuove la salute, rinvigorisce il corpo e sembra avere un ottimo effetto anti-età, il Ginseng viene anche utilizzato con soddisfacenti benefici anche da chi soffre di diabete o colesterolo alto.
  • Pulsatilla: la pulsatilla in omeopatia

    Pulsatilla - Il ruolo della pianta di pulsatilla nella omeopatia
    A cosa serve la pulsatilla? Il termine Pulsatilla si riferisce a un genere di piante erbacee decidue perenni, a cui appartengono circa trenta specie di piante. Le praterie sassose, e i prati, i pascoli subalpini rappresentano il suo l'habitat di crescita preferenziale. La Pulsatilla fiorisce principalmente in America e in Eurasia ed è nota anche come "fiore di Pasqua", in quanto le infiorescenze appaiono durante le vacanze pasquali; altri nomi comuni di questa pianta erbacea sono: "erba del vento" e "croco dei parti".
  • Radice di eleuterococco

    Tintura madre di eleuterococco - Eleuterococco tintura madre
    Esempio di preparazione della tintura madre di eleuterococco inizio: in una bottiglietta di vetroscuro versare 100 g di etanolo al 40% su 100 g di polvere dì radice di eleuterococco, lasciare macerare per 5 giorni in un luogo al riparo dal sole a temperatura ambiente, scuotere di tanto in tanto ed infine filtrare. Spremere il deposito e conservare per 5 giorni al fresco, aggiungere poi altro alcol.
  • Tisana di verbena

    Tisana di verbena
    Tisana di verbena contro i disturbi digestivi I tannini e gli amari contenuti nella tisana di verbena attenuano disturbi di stomaco e stimolano l'appetito. In questi casi bevete 1 o 2 grandi tazze al giorno di tisana tiepida a piccoli sorsi. Non addolcire l'infuso, affinché gli amari possano sviluppare tutta la loro azione terapeutica.