Eringio, Calcatreppola
Nome comune: Eringio; Calcatreppola
Francese: Panicaut; Chardon Roland
Inglese: Field eryngo
Famiglia: Apiaceae
Parte utilizzata: la pianta intera
Costituenti principali:
- saponine
- olio essenziale
- acido caffeico e clorogenico
Attività principali: diuretica ed emmenagoga; spasmolitica.
Impiego terapeutico: tosse stizzosa, pertosse; ritenzione idrica.
In passato era impiegata nell'oliguria che compariva durante la convalescenza da malattie infettive,
nelle forme reumatiche, nelle turbe epatobiliari e nei disturbi delle vie urinarie, situazioni in cui era importante stimolare gli emuntori epatorenali. La pianta conosce, inoltre, un utilizzo nel trattamento della pertosse e delle tossi irritative in virtù di un'azione
spasmolitica.
Curiosità:
- Le radici tenere cotte, e i giovani germogli crudi, sono utilizzati per preparare insalate; le foglie ancora tenere si possono conservare sotto aceto.
- Dal greco érrugon = cardo, per la somiglianza con il cardo.
- Caro a Montaigne, era considerato uno dei migliori rimedi della renella e, anche,pianta officinale dotata di proprietà afrodisiache.
L' eringio...

Technorati: 






