Eritema nodoso

L’eritema nodoso è un tipo di infiammazione della pelle, e si trova in uno strato di cellule di grasso sotto di essa. Avendo a che fare col grasso sottocutaneo, viene dunque considerato una pannicolite, ossia, appunto, un’infiammazione dello strato di grasso.

L’eritema nodoso (identificato anche con la sigla EN) ha come sintomi più evidenti degli sfoghi e dei noduli rossastri e dolorosi, più comunemente localizzati sulla parte anteriore delle gambe, sotto le ginocchia (in corrispondenza degli stinchi).

Eritema nodoso

Eritema nodoso


Come si presenta l'eritema nodoso?

I noduli dell’eritema nodoso hanno un diametro che può variare da 1 cm a 10 cm, e il loro gonfiore è causato proprio dall’infiammazione in corso. Tali noduli possono comparire raramente anche in altri punti del corpo, ossia sulle braccia, sulle natiche, sui fianchi, sulle caviglie e sulle cosce, e sono spesso accompagnati anche da un po’ di febbre, stanchezza, debolezza, sudorazione notturna, poliartralgie (dolori a più articolazioni), linfadenopatia (ingrossamento dei linfonodi), sinovite (infiammazione della membrana sinoviale), inappetenza e emicrania.


Durata - quanto dura il fastidio?

L’eritema nodoso può guarire da solo, risolvendosi in un periodo che può andare dalle tre alle sei settimane.Dopo la guarigione, può lasciare un aspetto temporaneo che è simile a piccole lesioni o a lividi che, tuttavia, alcune volte possono anche risultare cronici. Le lesioni iniziano come piatte e rossastre, e nel giro di qualche giorno possono diventare violacee e gonfie, fino ad assumere sfumature marroni. Nonostante si tratti di un’infiammazione che in genere scompare nel giro di alcune settimane, come già affermato esiste anche l’eritema nodoso cronico che può durare vari anni: l’eritema nodoso cronico, con recidive intermittenti, può presentarsi con o senza altre condizioni cliniche.


Maggior predisposizione

In genere sono le donne ad essere più colpite da eritema nodoso, e si tratta per lo più di persone che hanno un’età compresa fra i 25 e i 40 anni.

Sintomi dell’eritema nodoso

L’eritema nodoso è comune nella zona corrispondente alle tibie, ma può verificarsi anche su altre zone del corpo come braccia, glutei, caviglie, polpacci, cosce. I segni dell’eritema nodoso iniziano con essere di colore rosso e sono noduli dolorosi e nel giro di pochi giorni possono prendere un colore violaceo che nelle settimane successive si trasforma anche in colore marrone.

Alcune persone avvertono dei sintomi che precedono lo sviluppo di un focolaio, e sono:

Quando l’eritema nodoso si è già manifestato, le sensazioni sono invece di arrossamento, calore, gonfiore e sensibilità al tatto.


Quali sono le cause dell’eritema nodoso?

L’eritema nodoso può presentarsi come condizione isolata o in associazione ad altre patologie. Le condizioni cliniche che provocano in genere l’eritema nodoso comprendono:

  • assunzione di alcuni farmaci (come ad esempio: penicillina, barbiturici, idantoina, ioduri, salicilati, pillola anticoncezionale, estrogeni, sulfamidici),
  • infezione da streptococcus,
  • tubercolosi,
  • salmonella intestinale,
  • meningococco,
  • linfogranuloma venereo,
  • tularemia,
  • leptospirosi,
  • psittacosi,
  • histoplasmosi,
  • malattie fungine,
  • mononucleosi infettiva,
  • malattia di Behçet,
  • leucemia,
  • febbre reumatica,
  • malattie infiammatorie intestinali croniche (morbo di Crohn e colite ulcerosa)
  • normale gravidanza.


Come viene diagnosticato un eritema nodoso?

Di solito la diagnosi di eritema nodoso è abbastanza semplice, e si basa per lo più sull’aspetto dei noduli. A volte viene fatta una biopsia come conferma, per esempio se un paziente presenta il problema solo su di un’area isolata. La biopsia degli strati più profondi del tessuto della pelle possono dimostrare se si tratta effettivamente di eritema nodoso.


Come viene trattato l’eritema nodoso?

Una volta che la diagnosi dei noduli assicura che si tratta di eritema nodoso, si può passare a trattare la pelle infiammata.

Trattamenti e terapie per la cura dell'eritema nodoso

I trattamenti per l’eritema nodoso comprendono i farmaci antinfiammatori ed il cortisone per bocca o per iniezione. A volte, per ridurre l’infiammazione in modo efficace, viene utilizzata la colchicina. Il trattamento deve essere personalizzato per ogni singolo paziente e a seconda delle condizioni presenti. Generalmente non si utilizza la terapia farmaceutica topica, anche se il caldo ed il freddo possono ridurre il fastidio.

Il trattamento ayurvedico contro l’eritema nodoso

Il trattamento ayurvedico per l’eritema nodoso ha lo scopo di curare la pelle infiammata e di identificare e trattare eventuali condizioni cliniche preesistenti. Alcuni trattamenti ayuverdici molto utili in questa condizione sono: l’Arogyavardhini, il Triphala-Guggulu, il Maha-Manijshthadi-Qadha, il Kamdudha-Vati, il Gandhak-Rasayan e il Chandraprabha-Vati. Sono inoltre ottimi trattamenti che agiscono sul Ratka (il tessuto connettivo) ed il Mansa (il tessuto muscolare) che includono il Patol, il kutki, la Saariva, il Pathé, la Musta, il Triphala, la Nimba ed il Kutaj.
Poiché l’eritema nodoso è associato in genere ad altre infezioni croniche e a malattie infiammatorie croniche, il trattamento mira anche a ridurre l’infiammazione cronica e la specifica patologia che si trova alla base di questa condizione. Le cure come il Manjishtha, la Saariva, il Guduchi, l’Amalaki ed il Gokshyr sono utilissime in queste situazioni.

Erbe per la cura dell’eritema nodoso

Alcune erbe possono ridurre l’infiammazione da eritema nodoso e accelerare la guarigione, tuttavia è sempre meglio consultare il medico. Diverse erbe possiedono sostanze capaci di controllare l’infiammazione e di favorire la guarigione mediante l’applicazione topica. Tra queste erbe si ricordano soprattutto la camomilla, la calendula, la melissa e l’achillea. Anche il gel a base di Aloe Vera si è dimostrato efficace: alcuni studi hanno infatti dimostrato che un polisaccaride dell’Aloe, chiamato aloeride, aumenta l’attività dell’NF-kappa B, un complesso proteico che si trova praticamente in ogni cellula del corpo e che è coinvolto nelle funzioni immunitarie.

Eritema nodoso e cure omeopatiche

Sembra che alcune terapie omeopatiche possano aiutare a ridurre i sintomi associati all’eritema nodoso. Il Rhus toxicodendron, ad esempio, può aiutare molto se si ha difficoltà ad addormentarsi per i dolori provocati dall’eritema nodoso. Se non si conosce questo rimedio, si può rimanere fortemente sorpresi dal fatto che provenga dall’edera velenosa. C’è tuttavia solo una piccolissima percentuale di reazione avversa, poiché le formule omeopatiche devono sempre stimolare in qualche modo il sistema immunitario per renderlo reattivo, un po’ come avviene anche per le comuni vaccinazioni.

Eritema nodoso e alimentazione: quali alimenti consumare?

Contro l’eritema nodoso è importante assumere nella dieta dei flavonoidi vegetali, poiché hanno moltissime proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. I migliori sono le catechine del tè verde, l’esperidina proveniente dagli agrumi, la quercetina della frutta, della verdura e dei cereali, in primis del grano saraceno. Secondo varie ricerche, la quercetina ha effetti antinfiammatori, andando a bloccare l’attività della lipossigenasi e della ciclossigenasi, enzimi che regolano la produzione e il rilascio di sostanze chimiche responsabili di causare l’infiammazione, e cioè i leucotrieni e l’istamina.

Considerazione finale sull'eritema nodoso

In conclusione si può affermare che, come non esiste un trattamento unico per l’eritema nodoso, così i sintomi e le cause di questa antipatica condizione possono variare da persona a persona. Qualsiasi sia la cura prescelta, si consiglia sempre di evitare traumi alla zona, tipo sport in cui si salta o corre (come l’aerobica o il calcio ad esempio) e di evitare anche traumi locali come rasature e cerette. È importante sottolineare che l’eritema nodoso, benché sia fastidioso e spesso anche doloroso, non minaccia gli organi interni e le prospettive a lungo termine in genere sono buone. Tuttavia, se si presentano sintomi gravi come febbre alta, recidive frequenti, gonfiore dei linfonodi del collo, sotto il mento, delle ascelle o a livello dell’inguine, è necessario correre a consultare un medico di fiducia.

Informazioni sulle cause i sintomi ed il trattamento di cura per l'eritema nodoso.

Malattie

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Patologia dell'eritema nodoso spiegata molto bene

La patologia è spiegata molto bene. Grazie

Eritema nodoso spiegato ottimamente ed in modo comprensibile

Spiegazione ottima e semplice da capire.

Forse ho un eritema nodoso

avete presente quando prendete una botta?al primo impatto arriva il rossore e poi il gonfiore.ecco ne ho cosi' dai 2 ai 3 cm su una gamba (sullo stinco)e altri 2/3 nell'altra(sempre sullo stinco)sono un po' in pensiero xche io queste botte non le ho mai prese e ne sto pensando di tutti i colori ho letto che potrebbero essere ERITEMA NODOSO!speriamo che non sia nulla.voi che dite?grazie VANESSA

Eritema nodoso

Salve, sono appena uscita dall'ospedale dopo una settimana di ricovero. Mi son comparse delle macchie rosse alle gambe e sopratutto ai ginocchi, facevano molto male non riuscivo a camminare non avevo forza alle gambe. Ho fatto tutti gli analisi possibili e immaginabili ed i risultati sono stati tutti negativi, mi hanno curato con cortisone ed il dolore sembrava passato, quando pero' non me l'hanno opiu' somministrato per altri motivi di salute, i dolori sono ricomparsi adesso sto prendendo antinfiammatori e antibiotici pero' il fastidioso dolore alle gambe si fa ancora sentire. Speriamo passi tutto in fretta.

Eritema nodoso confermato da biopsia

Ciao a tutti. Nel 2010 sono stata ricoverata 4 giorni per eritema nodoso confermato da biopsia, ho fatto mille esami e tutti negativi. Non avevo assunto farmaci. Il riposo in ospedale mi ha fatto regredire il tutto, senza assumere alcun farmaco. Nel momento in cui i medici mi avevano dato una lozione (gentalyn beta) da mettere sui pomfi, la situazione si è aggravata nel senso che si sono gonfiati all'istante e bruciavano tantissimo. Increduli, mi hanno detto di lavarmi, così ho fatto e non ho più assunto altro. io li avevo sulle gambe e sulle braccia.

Ho un eritema nodoso alle gambe

mi sto curando con antibiotici e deltacortene ovvero cortisone, mi stanco molto nel camminare ed in generale, oggi e' già passata una settimana... ciao a tutti..

Eritema nodoso e recidivo da quando avevo 15 anni

Ho 35 anni e la prima volta che mi è comparso l'eritema avevo 15 anni, all'inizio ho fatto mille analisi e accertamenti clinici, dopo aver effettuato una biopsia, mi riscontrarono questo tipo di patologia. Causa: forte stress fisico, infezioni curate male, quali mal di gola, otite o febbre. ho seguito una cura con deltacortene "cortisonico" per più di un mese . I sintomi sono migliorati fino a scomparire. Poi ciclicamente nel corso degli anni è ricomparsa altre 5 volte ed a detta dello speciaslista causata sempre da stress fisici o traumi dovuti a salti o ad un attività ginnica troppo frenetica.A settembre del 2012 sono ricomparsi i dolori e la stanchezza fino al punto che 3 mesi fa sono ricomparsi i bozzi sempre nella stessa zona " sullo stinco destro" dolorosi,rossi e molto gonfi. ho ripreso il deltacortene e in più mi sono state prescritte delle bustine effervescenti a base di potassio e sali minerali. Sono un soggetto recidivo e quindi dovrò convivere con questa fastidiosa patologia.

Eritema nodoso curato con omeopatia

anni fa ho avuto l'eritema nodoso, non mi passava con niente, cortisone ed antinfiammatori sembravano acqua fresca. Poi mio figlio mi ha portato da un medico omeopatico di Como che mi ha prescritto delle gocce di erbe e l'assoluto divieto di mangiare glutine e latticini. C'è voluto un po' però dopo due o tre giorni riuscivo a camminare e poi a poco a poco è scomparso lasciandomi dei segni scuri che ancora oggi a distanza di anni ho.

Eritema nodoso alla gamba destra e consigli letti utili

nel 2011 le prime apparizioni di noduli sulla gamba destra,controlli di vario genere tutto negativo dopo sei o sette mesi spariscono i noduli lasciando segni scuri luglio 2014 apparizioni noduli sulla gamba sinistra ,altre 3 o 4 visite da allergologo dermatologo tutto negativo colpa dello stress, poi per caso leggo i consigli della signora Carla Rossi e provo a smettere di mangiare cibi contenenti glutine e latticini ed i noduli stanno scomparendo e il gonfiore alla caviglia anche ringrazio per il consiglio.

Eritema nodoso agli arti inferiori

Ho iniziato ad avere dolori alle gambe e alle caviglie alla fine di dicembre 2014, facevo fatica fino a camminare, man mano si presentavano delle macchie rosse dolenti e gonfie, ho fatto una settimana di ospedale assumendo bentelan, al rientro a casa le macchie sembravano attenuate, invece si son ripresentate altre macchie dolenti,il medico mi ha prescritto ulteriore cortisone il deltacortene, ad oggi nessun miglioramento, dopo anche aver fatto tanti esami.

Spray sinergy O2 e deltacortene su eritema nodoso

Salve, io a parte il deltacortene sto mettendo le gocce di sinergy O2 sulla parte locale dell'epidemia nodoso.

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