Ernia del disco cervicale sintomi e cure

L'ernia del disco cervicale è un problema per il quale esistono varie cure una volta diagnosticata in base a i suoi sintomi, milioni di persone soffrono di dolori forti al collo, alle spalle e alle braccia. Il dolore e i disturbi nella maggior parte dei casi sono da attribuire appunto alla così detta cervicale. Che non è ’altro che l’ernia del disco Cervicale. I dischi sono posizionati fra le vertebre e sono formati di due parti, una parte centrale polposa che serve come cuscinetto per allentare la pressione della colonna e un parte esterna che circonda la parte polposa.

Ernia del disco cervicale sintomi e cure

Ernia del disco cervicale

In caso di rottura o infiammazione della parte le vertebre si comprimono più del dovuto schiacciando i nervi e portando l’infiammazione di questo cuscinetto e portano un dolore diffuso dal collo alle braccia.

Sintomi ernia del disco cervicale:

  • Dolore leggero o acuto, al collo e nella zona sottostante, le spalle. Il dolore può aumentare o diminuire a seconda delle posizione che si mantengono e si intensifica facendo certi movimenti, con le braccia, la schiena o il collo
  • Il dolore si può diffondere fino alle braccia, alle mani e alle dita, portando dolore o formicolii
  • Può portare a formicolii, intorpidimento diffuso e la sensazione del sentir pulsare le spalle, le mani e le dita

Come si arriva all’ernia del disco cervicale?

Lo stress è anche in questo caso uno dei fattori principali e eziologici dell’ernia del disco cervicale. Alcuni movimenti costanti e prolungati, come flessioni o torsioni fatte abitualmente portano, come fosse una goccia che scava una parete, all’infiammazione del cuscinetto, fino alla compressione dei dischi e all’inevitabile dolore. Movimenti “sbagliati” continuativi nell’arco degli anni procurano tanti danni quanto un incedente stradale, come un tamponamento.

Ci sono altre cause oltre lo stress:

  • La vecchiaia: il disco con il passare degli anni perde forza e resistenza, s’indebolisce e non funge più da cuscinetto favorendo la compressione vertebrale
  • Come si è condotta la vita: a seconda della vita pregressa di ogni individuo ci possono essere maggiori o minori incidenze sullo stress cervicale
  • Stile di vita: Avere fatto o non aver fatto esercizi regolari e sport, l’alimentazione sregolata, il consumo di alcool e tabacco. Una vita sregolata può portare a complicazioni cervicali, come un trauma
  • La postura: una postura sbagliata, movimenti ripetitivi scorretti e non consoni al proprio corpo possono provocare tanti piccoli micro traumi al disco cervicale.

Diagnosi dell'ernia del disco cervicale:

Un buon trattamento curativo si basa ed è posteriore sempre ad una buona e solerte diagnosi.

Un processo completo di diagnostica per l’ernia cervicale del disco deve includere:

  • Anamnesi medica. Il dottore deve approcciarsi subito in modo dialogico così da far emergere nei pregressi del paziente qualsiasi trascorso che possa essere utile a comprendere il soggetto specifico.
  • Esame fisico. Il paziente sarà visitato accuratamente per comprendere la sua mobilità che può essere limitata dal dolore causato dal disco cervicale infiammato, dando anche problemi di equilibrio. Durante l’esame il dottore verificherà i riflessi delle estremità dell’addome, i muscoli intorpiditi o indeboliti dalla difficoltà di utilizzo e altre problematiche connesse alla “Cervicale”.
  • Test diagnostici: Subito e di solito il medico parte da i raggi x, la lastra come si diceva una volta, per verificare che non ci siano altri problemi oltre appunto l’ernia del disco cervicale, in modo da essere certo dopo aver escluso qualsiasi altra infezione. Visionerà con ecografia e raggi il pazienta a 360 gradi per  essere sicuro e partorire la diagnosi.

Trattamenti e cura senza ricorrere all’operazione chirurgica:

La buona notizia è che molti casi di ernia del disco cervicale possono essere risolti senza per forza ricorrere all’intervento chirurgico.

Ci sono diversi metodi che permettono di guarire senza ricorrere alla chirurgia.

Ecco i principali:

  • Intervenendo sul dolore con medicinali antiinfiammatori che riducono il gonfiore e il dolore, riducono gli spasmi muscolari, e antidolorifici per alleviare il dolore acuto
  • La terapia del caldo e del freddo specialmente nelle prime 24-48 ore
  • Terapia con esercizio fisico, con massaggi, stretching e trazioni per aumentare la flessibilità e ridurre la sofferenza

In concomitanza con questi trattamenti, il personale medico dovrà educare i pazienti sui fattori di rischio da evitare e insegnare alcuni metodi pratici per avere una postura corretta, una buona mobilità meccanica dei vari arti, del collo e delle spalle, e a praticare gli esercizi adatti. Piccoli accorgimenti pratici possono dare ottimi benefici per mantenere la spina dorsale sana nel lungo periodo.

Trattamento chirurgico per l'ernia del disco cervicale:

Se i metodi di cura tentati per ovviare l’operazione chirurgica non hanno sortito effetto, bisogna inevitabilmente ricorrere alla chirurgia. Una discetctomia anteriore (dal davanti) cervicale è la procedura più comune per trattare i dischi cervicali danneggiati. L'obiettivo di questa procedura è quello di alleviare la pressione sulle radici nervose o il midollo spinale, eliminando tutto o parte del disco danneggiato.

Durante l'intervento, i tessuti molli del collo sono separati per trovare il disco incriminato. Il disco viene rimosso, per decomprimere il midollo spinale o le radici nervose. Se necessario, lo spazio lasciato dal disco rimosso verrà riempito con un innesto osseo - un piccolo pezzo di osso di solito presa dal fianco del paziente. L'innesto viene utilizzato per unire o fondere le vertebre insieme. Questo si chiama fusione. In alcuni casi, alcuni strumenti (come placche o viti) possono essere utilizzati per contribuire a promuovere la fusione e dare maggiore stabilità alla colonna vertebrale.

Durante l'intervento posteriore del collo, una porzione di osso che copre il nervo può anche essere rimosso. Questa procedura viene chiamata laminotomia.

Fortunatamente, queste procedure possono spesso essere fatte utilizzando tecniche  poco invasive, cioè un piccolo taglio di circa 3mm. La chirurgia oggi tende a essere il meno possibile invasiva per il corpo del paziente, in modo da evitare, lunghe operazione e di lasciare segni sia interni che esterni e soprattutto evitare qualsiasi successiva complicazione. Si pratica un piccolo taglio e si utilizzano endoscopi, lavorando con sonde all’interno del corpo.

Recupero e riabilitazione ernia del disco cervicale:

Maggior parte dei pazienti può cominciare ad alzarsi dal letto il giorno stesso dell’operazione! A seconda dell’entità e della durata dell’intervento i pazienti sono generalmente in grado di tornare a casa entro 1 - 2 giorni dopo l’intervento. Come la maggior parte delle operazioni e vista la natura dell’intervento stesso è facile che dopo la procedura chirurgica il paziente abbia qualche dolore e sia un po’ frastornato dall’anestesia. Tuttavia, i medici ai giorni nostri hanno una notevole esperienza che gli permette di minimizzare il dolore e il disagio. Comunque di fronte a sensazioni forti di dolore il medico aiuterà il degente nel periodo post operazione con farmaci antidolorifici, in modo da non rendere traumatico qualche piccolo fastidio o sofferenza. Una volta tornati alla propria abitazione sarà necessario continuare a riposare. Il paziente verrà istruito su come aumentare gradualmente l'attività, e eventualmente di continuare con una terapia di farmaci analgesici per ovviare al problema della persistenza del dolore. Quasi sicuramente la sofferenza post-operatoria dovrebbe andare diminuendo ogni giorni e scomparire del tutto nell’arco di una massimo due settimane. Altre tecniche per ridurre il dolore e aumentare la flessibilità saranno accordate con il medico prima di tornare a casa. Il chirurgo e il suo staff oltre occuparsi del paziente durante l’operazione saranno molti chiari e precisi nell’organizzare con lui la riabilitazione con un tabella che specificherà giorno per giorno l’attività fisica, gli esercizi e quando riprendere il lavoro e l’attività sportiva.

Considerazioni finali dedicate all'ernia del disco cervicale:

Ogni piccolo passo sarà seguito e organizzato nel minimo dettaglio in modo da permettere durante riabilitazione di smaltire ogni piccolo disagio creato dall’intervento, e guardare così al futuro con serenità sapendo che con una vita regolare, i giusti esercizi fisici si è potuti archiviare quel problema di ernia del disco cervicale che da tanti anni ci faceva soffrire.

Informazioni sulle cure, cause e sintomi ernia del disco cervicale.

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salve , soffro da anni di cervicalgia ho fatto rm il risultato ernia cervicale c5 e c6 cosa posso fare

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