Ernia iatale

ERNIA IATALE cos'è: Un’ernia iatale è una condizione in cui una porzione della parte superiore dello stomaco passa attraverso il diaframma e arriva fino al petto. Se avete l’ernia iatale, l'apertura dello iato (dove l'esofago passa attraverso il diaframma) è più larga del normale, e questa parte di stomaco riesce quindi a passare attraverso lo iato.

Ernia iatale e informazioni utili

Cause sospette o fattori che contribuiscono:


  • Obesità
  • Cattiva postura da seduti
  • Tosse frequente
  • Sforzo per via della costipazione
  • Tensioni frequenti o sollevamenti
  • Eredità
  • Fumo
  • difetti congeniti


Cure

La maggior parte delle persone che hanno un’ernia iatale non presenta alcun sintomo, e non hanno quindi bisogno di cure. Ma se avete bruciore di stomaco ricorrente e reflusso acido, è che meglio che interveniate. Avete a disposizione:

  • Farmaci o 
  • intervento chirurgico.

Medicinali per il reflusso acido e il bruciore di stomaco

Se avete bruciore di stomaco o reflusso, esistono diversi farmaci che fanno al caso vostro:

  • Antiacidi da banco
  • antagonisti dei recettori H2
  • inibitori della pompa protonica

Antiacidi da banco

Questi medicinali, come il Maalox, danno sollievo a breve termine. Ma questi antiacidi da soli non possono guarire l'infiammazione dell'esofago causata dai succhi gastrici. Inoltre, l'abuso di alcuni di questi farmaci può causare diarrea o stitichezza.

Antagonisti dei recettori H2

Interrompono la produzione di acido gastrico. Alleviano i sintomi e potete chiederli al medico su prescrizione se avete bisogno di qualcosa di più forte. Ecco qualche esempio:

  • Tagamet (cimetidina) e 
  • Zantac.

Inibitori della pompa protonica

Sospendono la produzione di acido e consentono al tessuto esofageo danneggiato di guarire. Sono disponibili:

  • Lansoprazolo e omeprazolo da banco
  • Farmaci più forti le versioni dietro ricetta medica.

Intervento chirurgico per l’ernia iatale

A volte un’ernia iatale può richiedere un’operazione, ma questo generalmente nei casi di emergenza. Se, infatti, i medicinali non funzionano, allora la vostra situazione è più grave e dovete sottoporvi a un intervento. L’operazione in questione è spesso eseguita contemporaneamente a quella per la malattia da reflusso gastroesofageo. L’intervento per l’ernia iatale consiste nel sistemare lo stomaco giù nell'addome, rendendo quindi l'apertura del diaframma più piccola, oltre che ricostruire i muscoli dello sfintere esofageo debole. Il chirurgo procede con una singola incisione nella vostra parete toracica (toracotomia) o addominale (laparotomia). Ma può anche eseguire l’operazione facendo diverse piccole incisioni nell'addome per inserire una piccola telecamera e particolari strumenti chirurgici. Le immagini dall'interno del vostro corpo sono visualizzate su un monitor video (chirurgia laparoscopica) per permettere al medico di lavorare.


Sintomi

Alcuni dei sintomi dell’ernia iatale riguardano:

  • Bruciore di stomaco
  • Rigurgito
  • Anemia
  • Difficoltà a deglutire
  • Fatica a respirare
  • Dolori al petto

Bruciore di stomaco

Se soffrite di questo disturbo spesso avvertite un bruciore di stomaco dopo i pasti. Inoltre, mentre deglutite il cibo, vi sentite gonfi e soffrite di flatulenza.

Rigurgito

È possibile che vomitiate il cibo dopo che avete mangiato.

Anemia

Se soffrite di ernia iatale, è presente un reflusso cronico di acido nell'esofago. Questo vi fa sanguinare sempre e provoca l’anemia.

Difficoltà a deglutire

Il gonfiore cronico della parte inferiore dell'esofago restringe la zona. Le particelle di cibo in questo modo faticano a passare nello stomaco. Di conseguenza deglutire è difficile.  

Fatica a respirare

L’ernia iatale causa problemi respiratori nei più anziani.

Dolori al petto 

L’ernia iatale provoca anche dolori al petto. È comune nelle persone anziane.

Dieta

Una dieta per l’ernia iatale include alimenti da:

  • Consumare e
  • Evitare. 

Tuttavia, seguire un’alimentazione corretta significa mangiare pasti non troppo abbondanti.

Cibi da mangiare

  • Dovreste includere frutta non acida, come mele e banane, nella vostra dieta.
  • Tra le verdure, carote, piselli, fagioli, patate, cavoli e broccoli non provocano il reflusso. Tuttavia, anche molte altre sono considerate sicure, quindi chiedete al vostro medico per ampliare l’alimentazione.
  • Per quanto riguarda la carne, mangiate quella macinata di manzo extra-magra, petto di pollo senza pelle, albumi e pesce senza grassi aggiunti.
  • La maggior parte delle persone con l’ernia iatale è in grado di consumare crema di formaggio, feta o formaggio di capra e a base di soia, senza che si presenti il reflusso acido.
  • Dal momento che potrebbe essere difficile per voi preparare la colazione senza il pane, sappiate che non vi farà male includere il pane multi grano o bianco, ai cereali, con crusca, farina d'avena, di granoturco e cracker di farina integrale nella prima colazione.
  • Consumate senza problemi riso bianco o integrale, gallette di riso e brezel. Se siete golosi, scegliete un biscotto senza grassi, liquirizia rossa o caramelle gommose.

Alimentazione e alimenti da  da evitare

  • È essenziale che evitiate i cibi fritti, soprattutto in olio abbondante.
  • Non bevete caffè, tè, liquori e vini. Purtroppo, anche il cioccolato e la menta sono rischiosi, quindi cercate di rinunciarvi.
  • Gli agrumi sono sconsigliati, quindi escludete dalla vostra dieta quotidiana limoni e limonata, pompelmo, arancia e mirtillo (e i loro succhi di frutta).
  • Le verdure che non dovete consumare sono pomodori, succo di pomodoro e cipolla cruda. Dal momento che i cibi grassi sono un problema, le patatine fritte e il purè di patate sono vietati.
  • Non mangiate crocchette di pollo, spalla macinata e ali di pollo fritte. Anche il formaggio è considerato pericoloso (tranne quelli consigliati).

Punti da Ricordare

Ecco alcune linee guida da seguire:

  • Fate piccoli pasti ogni due o tre ore al giorno. Mangiare spesso vi aiuterà a digerire meglio e ad assumere meno cibo.
  • Cenate due ore prima di coricarvi ed evitate di mangiare in quelle due ore. Inoltre, evitate di mangiare subito dopo che andate a dormire.
  • Non consumate alcool.
  • Infine, sedutevi in posizione eretta per un'ora o giù di lì dopo ogni pasto. Questo favorisce la digestione.

Consultate il vostro dietista o il medico prima di apportare modifiche alla vostra dieta. Inoltre, ricordate che le linee guida suggerite sopra si applicano alla maggior parte delle persone, ma magari non tutte vanno bene per voi. Quindi, modificate l'elenco in base alle vostre esperienze personali.

Rimedi

Per alleviare o eliminare i sintomi del reflusso acido:

  • Mescolate un cucchiaio di aceto di sidro di mele crudo in un bicchiere con 227 g d’acqua e sorseggiate la bevanda durante i pasti.
  • Assumete probiotici per fare in modo che i batteri benefici nel vostro intestino prosperino.
  • Gli enzimi digestivi favoriranno una corretta digestione.

Le erbe che aiutano a lenire i sintomi del reflusso acido sono le seguenti:

  • La tisana alla calendula lenisce il tessuto colpito e riduce l'infiammazione.
  • L’infuso al gentian, un antico digestivo, previene i bruciori di stomaco. Fate bollire un cucchiaino di gentian in una tazza di acqua per 30 minuti. Versate un pizzico di zenzero e pepe di Cayenna nella tisana. Bevetela mezz'ora prima dei pasti.
  • La camomilla, nota per le sue proprietà anti-infiammatorie, è un rimedio naturale per le condizioni digestive. Bevete una tazza di camomilla fino a quattro volte al giorno, lontano dai pasti.
  • La cannella aiuta a calmare e lenire lo stomaco.

Considerazione finale dedicata all'ernia iatale

Concludendo, l’ernia iatale dipende da varie cause. Fortunatamente, esistono diversi farmaci contro questa condizione. Se non dovessero funzionare, potete sempre optare per l’intervento chirurgico. In ogni caso, prima provate i rimedi naturali indicati, poi, se dovessero essere inefficaci, passate ai medicinali da banco o con prescrizione. State attenti ai sintomi se li avete, ma ricordatevi che non sempre si presentano. Intervenite prima possibile perché questo disturbo causa parecchi problemi fastidiosi come avrete senz’altro notato. Prevenite se potete questa condizione, a meno che non sia indipendente dal vostro stile di vita.

Ernia iatale e consigli pratici