Extrasistole: esiste una cura?

Extrasistole come si cura? L’extrasistole avviene quando il cuore salta un battito e può essere spiacevole. Alcune persone avvertono che il cuore rallenta i suoi battiti, altre che aumenta il ritmo, altre ancora che è irregolare, come un’alternanza di battito rallentato, accelerato o irregolare. È bene quindi consultare il medico che probabilmente vi prescriverà un ECG (elettrocardiogramma) giusto per iniziare. 

Prima di scrivere di una possibile cura facciamo una rapida panoramica sulla extrasistole - L’extrasistole ha diverse cause, difatti può succedere quando siete eccitati (felici o preoccupati), se soffrite di malattie cardiache, come effetto collaterale di alcuni farmaci o indotta da caffeina, nicotina o alcool. È anche possibile che soffriate di fibrillazione atriale occasionale o persistente oppure che abbiate un disturbo non legato al cuore, come disfunzioni tiroidee o carenza di qualche minerale (come il potassio). Qualunque sia la causa, è sempre meglio intervenire per escludere condizioni gravi. Qui di seguito potrete vedere i sintomi comuni dell’extrasistole (anche se non è detto che compaiano) e la cura disponibile per questo disturbo, sia di origine farmacologica sia naturale, in modo da farvi un’idea su cosa vi prescriverà il medico e come potete intervenire voi stessi. È sempre meglio però che, soprattutto in casi gravi, evitiate l’auto-trattamento e chiediate consiglio al medico.

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Curare l'extrasistole


Sintomi extrasistole

Ecco i sintomi dell’extrasistole in ordine di frequenza:


Perché curare l’extrasistole

Le ragioni per trattare l’extrasistole sono:

  1. Per alleviare i sintomi di palpitazione
  2. Per curare condizioni che causano l’extrasistole perché molti disturbi potenzialmente pericolosi per la vita e
  3. Per prevenire la tachicardia ventricolare e la morte improvvisa.

Quali sono i trattamenti di cura per l’extrasistole?

Se siete individui sani, senza malattie cardiache, l’extrasistole non ha bisogno di alcun trattamento. Per avere sollievo, potete considerare le seguenti misure:

  • Smettere di assumere alcol e caffeina
  • Non usare decongestionanti nasali da banco che possono contenere adrenalina come ad esempio farmaci con pseudoefedrina (alcuni integratori per la perdita di peso possono aggravare l’extrasistole, e non dovreste mai utilizzarli senza consultare il vostro medico)
  • Smettere di fumare sigarette.

Condizioni pericolose e possibili complicazioni

I disturbi che causano l’extrasistole possono anche mettere a repentaglio la vita. Queste condizioni sono spesso trattate mediante ricovero in ospedale, in camere attrezzate per registrare il ritmo cardiaco in modo continuo, dove sono somministrati farmaci per via endovenosa. Ecco quali sono questi problemi e, se li avete, come sono trattati:

  • Bassi livelli di potassio o magnesio (ipopotassiemia e ipomagnesiemia) - questi minerali sono somministrati per via endovenosa
  • Tossicità da digossina e aminofillina – sono somministrati farmaci per contrastare la tossicità del medicinale
  • Infarto acuto – il medico vi fa assumere farmaci e vi sottopone a procedure specifiche (coronarografia e PTCA) con urgenza per aprire le arterie coronarie bloccate e ripristinare la scorta di sangue al muscolo cardiaco e
  • Bassi livelli di ossigeno nel sangue (ipossia) – potrebbero somministrarvi l'ossigeno per via nasale, oltre a farvi assumere medicinali per curare le malattie polmonari sottostanti.

Controindicazioni farmaci anti-aritmia

Purtroppo, ci sono poche prove scientifiche dimostranti che eliminare l’extrasistole con farmaci anti-aritmici aiuti a prevenire le tachicardie e le fibrillazioni ventricolari e la morte improvvisa. Alcuni farmaci anti-aritmici anzi possono causare anomalie nel ritmo cardiaco, quindi il medico vi prescriverà i farmaci anti-aritmici con cautela solo se presentate un alto rischio di sviluppare la fibrillazione e la tachicardia ventricolare e di solito inizialmente in ambito ospedaliero. Questo però non si applica ai beta-bloccanti, che sono prescritti spesso per diversi motivi, e non solo non accelerano l’extrasistole, ma di solito la diminuiscono. 

Studio elettrofisiologico

Se avete l’extrasistole e una malattia cardiaca sottostante rilevante o con sintomi gravi, il medico potrebbe raccomandarvi lo studio elettrofisiologico (ESP). Si tratta di una prova eseguita con cateteri per controllare se siete a rischio di aritmie ventricolari potenzialmente fatali, che sono trattate con farmaci o defibrillatori impiantabili a volte minuscoli.

Rimedi naturali per l’extrasistole: Erbe e integratori

Olio di pesce

Sebbene l'uso di olio di pesce per aiutare a prevenire le extrasistoli pericolose sia stato valutato attentamente dalla ricerca, la sua efficacia è ancora argomento di conflitto.

Magnesio

Il minerale magnesio tende a stabilizzare il cuore e, come avete visto, spesso è somministrato in ospedale per via endovenosa alle persone in terapia intensiva cardiaca. Tuttavia, uno studio non ha dimostrato che il magnesio assunto per via orale sia utile a mantenere il normale ritmo cardiaco in persone con una tendenza a sviluppare la fibrillazione atriale. Tuttavia, il farmaco digossina sembra far perdere magnesio al cuore. Se soffrite d’insufficienza cardiaca congestizia probabilmente utilizzate sia la digossina sia i diuretici dell'ansa (un altro tipo di diuretico che esaurisce il magnesio), e il risultato può essere l’extrasistole.  Uno studio ha dimostrato che gli integratori di magnesio riducono gli episodi di extrasistole nelle persone che soffrono di scompenso cardiaco.

Magnesio e potassio

I farmaci diuretici della classe dei tiazidici tendono a dar fondo alle scorte dei minerali potassio e magnesio del corpo. Se assumete questi farmaci, il medico sicuramente vi consiglierà di prendere integratori di potassio perché la carenza di questo minerale può causare aritmie. Uno studio ha scoperto che l'integrazione aggiuntiva di magnesio stabilizza ulteriormente il cuore. A quanto pare, il grado di carenza di magnesio causata dai diuretici tiazidici non è abbastanza grave da destabilizzare il ritmo del cuore.

Vitamina C

Uno studio ha provato che la vitamina C può aiutare a prevenire uno dei tipi di aritmia (fibrillazione atriale) che possono seguire un intervento di bypass aorto-coronarico. Tuttavia, diversamente dagli altri studi, i ricercatori non sono riusciti a includere un gruppo placebo, i suoi risultati sono sospetti.

Biancospino

Il biancospino è un’erba ampiamente usata per il trattamento di extrasistoli lievi, ma le prove scientifiche che dimostrano la sua efficacia sono studi parziali in provetta.  

N-acetilcisteina

In uno studio è stato dimostrato che la n-acetilcisteina riduce l'incidenza della fibrillazione atriale dopo un intervento chirurgico a cuore aperto, una complicazione comune di questo tipo di procedure.

Ansia o stress

Quando l’extrasistole è causata da ansia o stress, le erbe e gli integratori utilizzati per tali condizioni possono essere utili. 

Altri prodotti

Altre erbe e integratori a volte raccomandate per l’extrasistole ma che non sono supportati da abbastanza prove includono:

  • vitamina D
  • Calcio
  • Corydalis
  • Valeriana
  • Scutellaria 
  • Cypripedioideae

Terapie alternative di cura

Sembra che l'agopuntura aiuti a prevenire anomalie del ritmo cardiaco se soffrite di fibrillazione atriale e avete subito la cardioversione (una scossa elettrica data al cuore per farlo tornare a un ritmo normale).

Consigli utili per conoscere le cure della extrasistole.

Malattie

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