Fagiolo, Phaseolus vulgaris L.

Fagiolo per dimagrire? Phaseolus vulgaris della pianta di fagiolo per le sue proprietà viene utilizzato il guscio del fagiolo, usato in omeopatia ed in erboristeria come valido coadiuvante nelle diete dimagranti e nei regimi ipocalorici, il baccello di fagiolo agisce, grazie alle fibre, riducendo lo stimolo dell'appetito (famoso senso di sazietà) e accelerando il transito intestinale, di modo che il cibo risulti meno disponibile ad essere completamente assimilato.

Nome comune: Fagiolo
Francese: Haricot
Inglese: Bean
Famiglia: Fabaceae
Parte utilizzata: baccelli (carpelli o valve) senza semi

Fagiolo, Phaseolus vulgaris L.

fagiolo per dimagrire

Costituenti principali Phaseolus vulgaris:

  • trigonellina;
  • aminoacidi: arginino, tirosina, bucina, lisina, triptofano, asparagina, colina
  • glicosidi cianogenici (faseolunatina il cui sdoppiamento da glucosio, acido cianidrico e acetone in tracce; glucochinina (sostanza di origine vegetale ad attività insulinosimile), lectine; vitamina C; faseolina (fungistatica);
    flavonoidi; acido guanidinaminovalerianico; sali minerali; acido salicilico

Attività principali: diuretica; ipoglicemizzante

Impiego terapeutico del Phaseolus vulgaris :

Come coadiuvante nella terapia del diabete; come coadiuvante nelle terapie dimagranti; per aumentare la diuresi e prevenire la formazione di renella o calcoli urinari.

Secondo Weiss il fagiolo è un importante diuretico soprattutto per la sua attività antidiscrasica.

Egli ritiene che l'azione non sia estremamente forte, ma abbastanza chiara per poterne giustificare l'uso.

Viene segnalata, inoltre, una blanda attività ipoglicemizzante, attribuita, secondo dati ormai desueti, alla presenza di glucochinina, sostanza d'origine vegetale ad attività insulinosimile.

Curiosità sul Phaseolus vulgaris

  • Venne introdotto in Europa agli inizi del XVI secolo e fu descritto nel 1542 dai botanici tedeschi Bock e Fuchs. Nel 1572 Bock attribuiva alla pianta la proprietà di attivare la secrezione urinaria. Bisogna arrivare però al 1893 per ritrovare ulteriori indicazioni terapeutiche sulla pianta, quando il dottor Ramm attirò uovamente, per primo, l'attenzione sulle proprietà diuretiche della pianta affermando che la decozione produceva nel giro di 24 ore, o al massimo al terzo giorno, una straordinaria emissione di urina: «non c'è mezzo migliore per frenare la formazione di acido urico nel corpo e dissolvere i depositi».

 

Fagiolo, Phaseolus vulgaris L. ...

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