I fanghi termali

I fanghi termali sono fra i trattamenti più indicati per contrastare i danni provocati dai radicali liberi alle cartilagini ed sistono due importanti proteine che circolano nel sangue, la ceruloplasmina e la transferrina, responsabili del 90% del potere antiossidante del sistema di difesa extracellulare, che svolgono azione neutralizzante sui radicali liberi e che spiegano il perché la fangoterapia sia efficace nei pericolosi processi di perossidazione indotti dai radicali liberi. I fanghi appartengono alla famiglia dei peloidi che sono paste costituiti da una parte solida prevalentemente inorganica, di natura argillosa, e da una parte liquida costituita da acque minerali a diversa composizione.

I fanghi termali

Fanghi termali

I fanghi possono essere classificati in base alla natura dell'acqua o in base alla loro origine geologica. I peloidi trovano diversi impieghi terapeutici a seconda dell'origine, del luogo in cui si formano, della loro componente solida e liquida.

Quando si sente il termine maturazione di un fango si intende un insieme di fenomeni chimici, chimico-fisici e biologici cui va incontro il fango cosiddetto "vergine" e l'acqua minerale a esso commista durante la permanenza in apposite vasche (da 6 mesi ad 1 anno).

Una completa maturazione conferisce al fango le proprietà curative e specifiche che lo rendono idoneo per l'utilizzo terapeutico.

Durante la permanenza nella vasche si verificano vari processi:

  • La transmineralizzazione, che consiste nell'integrazione tra il fango e l'acqua minerale con scambio di mineralizzatori e di ioni.
  • La rielaborazione di sostanze organiche da parte dei microrganismi (solfobatteri, ferrobatteri, alghe etc) che interagiscono con sostanze quali detriti cellulari epidermici e secrezioni (fanghi rigenerati).
  • Modificazione delle caratteristiche organolettiche del fango: aumenta il contenuto in pigmenti (carotenoidi, clorofilla) con lipidi e steroidi totali che possono assumere un significato biologico e terapeutico influenzando anche l'assorbimento cutaneo dei mineralizzatori.
  • Variazioni di alcuni parametri fisico-chimici del fango maturo rispetto al fango vergine originario come diminuzione della grandezza dei granuli di argilla, aumento della capacità termica, aumento del potere di rigonfiamento (contenuto H20), aumento della capacità di ritenzione calorica, aumento del potenziale elettrico, aumento della attività catalitica.

I fanghi termali...

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I fanghi termali fanno bene alla coxoartrosi ?

Io desidero sapere se i fanghi fanno bene alla coxartrosi,grazie.

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