Fascite plantare: Sintomi cura e terapia fascite plantare

Fascite plantare come si cura? Quali sono i sintomi e le possibili cause della fascite plantare? La fascite plantare il cui sintomo principale consiste in un dolore prolungato sotto la zona del calcagno, gaudiamente però la fascite plantare risulta essere una patologia per la quale esistono vari metodi di cura (anche molto semplici), cura che può essere cosi riassunta : riposo giornaliero, utilizzo di particolari scarpe ortopediche, assunzione di farmaci e antidolorifici e svolgimento di particolari esercizi appositi e solo in casi più gravi, con dolori acuti si ricorre ad iniezioni di steroidi o a trattamenti più "aggressivi".

Fascite plantare: Sintomi cura e terapia fascite plantare

Fascite plantare

La fascite plantare:

Ecco che cos' è la fascite plantare:

La fascite plantare come indica il nome stesso è una infiammazione che riguarda la fascia plantare e più precisamente del così detto "legamento arcuato", che altro non è che una fascia di tessuto fibroso molto resistente (come un legamento) che comincia dalla zona del calcagno e si protrae fino alle ossa del metatarso (ovvero fino alle dita del piede).

Tale infiammazione può essere dovuta ad una formazione ossea speroniforme che parte dal calcagno e si estende fino alle dita del piede.

Cause della fascite plantare:

Lo sport:

Le cause più comuni sono dei microtraumi ripetuti che infiammano l'osso (il periostite) e che creano microlacerazioni alla fascia di tessuto fibroso .

La lesione avviene spesso vicino a dove la fascia plantare si attacca al calcagno.

Questo disturbo è molto frequente negli sportivi che praticano uno sport che mette molto sotto sforzo gli arti inferiori.

La predisposizione:

La lesione può essere anche dovuta allo stare in piedi per un numero eccessivo di ore e anche per eccessivo esercizio fisico se non si è allenati.

Inoltre, le persone con uno stile di vita sedentario, i soggetti che usano delle calzature inadatte e le persone in sovrappeso sono più inclini alla fascite plantare.

Fascite plantare nel ciclismo:

I corridori dovrebbero porre maggiore attenzione al cambiamento di tracciato, perché ad esempio passare da una superficie asfaltata ad una magari sassosa può render più facile contrarre tale disturbo.

Fascite plantare e tendine di achille:

Un'altra causa di tale patologia è genetica,cioè se se si ha di un tendine d'Achille ridotto questo può condizionare la capacità di flessione della caviglia e quindi si hanno più probabilità di danneggiare la fascia plantare.

Diagnosi della fascite plantare:

Raramente test specifici sono necessari, infatti un qualsiasi medico con una semplice analisi del piede può evidenziarla.

Semplici trattamenti di terapia per la cura della fascite plantare:

Di solito, il dolore si attenua nel tempo, ma la guarigione del tessuto è molto lenta e non avviene spontaneamente. Potrebbero quindi essere necessari diversi mesi (di solito 6) per essere completamente guariti.

Tuttavia, i seguenti trattamenti (anche combinati insieme) possono accelerare la guarigione:

Sdraiare la gamba appoggiando il piede

Questo dovrebbe essere molto frequentemente. Si deve inoltre evitare di correre,di camminare troppo o di stare a lungo in piedi.

Uso di calzature adeguate:

Si consiglia per prima cosa di non camminare mai a piedi nudi su superfici dure. Poi si suggerisce di usare scarpe ortopediche con tacchi imbottiti e un con un ottimo plantare. Evitare le scarpe vecchie ed usurate che non possono più garantire un buon appoggio e una buona protezione al vostro piede.

Uso di cuscinetti per il tallone e di plantari appositi:

È possibile acquistare cuscinetti vari e plantari per ammortizzare il tallone e per garantire il supporto all'arco del piede.

Questi funzionano decisamente meglio se li si metti nelle scarpe in ogni momento della giornata. L'obiettivo è quello di alzare il tallone di circa 1 cm così che esso possa compiere meno fatica ed il peso del corpo sia meglio distribuito.

Antidolorifici ed antinfiammatori contro il dolore della fascite plantare:

Antidolorifici come il paracetamolo spesso servono per alleviare il dolore,e a volte farmaci antinfiammatori come l'ibuprofene sono molto utili, come l'uso di una borsa del ghiaccio (o anche un sacchetto di piselli surgelati avvolto in un canovaccio) che va tenuta sopra il piede per 15-20 minuti ad applicazione.

Altri rimedi per la fascite plantare:

Iniezioni di steroidi

Una puntura di steroidi (cortisone) è a volte favorevole se il dolore rimane persistente.

Con questo trattamento si può alleviare il dolore in alcun soggetti per diverse settimane, ma non sempre serve per curare il problema.

A volte due o tre iniezioni vengono consigliate per un breve periodo di prova che dura poche settimane .

L' iniezioni di steroidi comportano alcuni rischi, e può succedere (raramente) la rottura della fascia plantare.

Terapia extra corporea ad onde d'urto:

Questa possibile terapia per la fascite plantare viene svolta con una macchina che genera onde sonore ad alta energia indirizzate direttamente sulla zona dolente del piede e per risolvere la problematica possono essere richieste diverse sedute che fortunatamente non hanno effetti collaterali se non l'arrossamento della pelle e gonfiore del piede.

Trattamento chirurgico per la fascite plantare:

Il trattamento chirurgico per la fascite del piede è solitamente riservato ai casi gravi, la chirurgia è di solito consigliata solo se il dolore non si è alleviato dopo 12 mesi, nonostante che al soggetto siano stati preventivamente imposti i classici trattamenti meno invasivi di routine.

L'intervento in questione (molto delicato), mira alla separazione della fascia plantare e viste le procedure, le complicanze possono includere infezioni, aumento del dolore, lesioni ai nervi nelle vicinanze, o addirittura arrivare alla rottura della fascia plantare.

Esercizi di stretching per la fascite plantare:

Fare ogni giorno del buon sano e regolare streching della zona interessata può risultare un vero e proprio toccasana ed alleviare i sintomi dolorosi della fascite plantare con semplicità (ovviamente tale programma riabilitativo deve necessariamente essere prospettato da un professionista della riabilitazione).

Questo aiuta perché molte persone che soffrono di fascite plantare hanno anche spesso un appena accennato senso di oppressione del tendine d'Achille che può essere alleviato solo con la distensione dell suddetto ed inoltre è da tenere presente che durante la fase notturna la fascia plantare tende a "stringere" verso l'alto ( ed ecco spiegato perché il dolore risulta più intenso alla mattina).

Essenzialmente lo scopo di questi esercizi è quello di sciogliere delicatamente i tendini e la fascia fibrosa sopra e sotto il tallone.

Esercizi specifici:

1. Stare a circa 40 cm di distanza da un muro e mettere entrambe le mani contro il muro all'altezza delle spalle, divaricare leggermente i piedi, e posizionare un piede davanti all'altro. Piegare il ginocchio davanti, mantenendo tesa la parte posteriore e tenendo la schiena dritta e flessa verso il muro ed allungarsi.

Se fatto nel modo giusto dovreste sentire l'irrigidirsi del muscolo del polpaccio.

Mantenere questa posizione per alcuni secondi, e poi tornare alla posizione di partenza e farlo per 10 volte prima di passare all'altra gamba.

Ora ripetete lo stesso esercizio, ma questa volta, portando il la parte posteriore del piede leggermente in avanti in modo che il ginocchio e la schiena siano leggermente piegati. Appoggiatevi al muro come fatto precedentemente e mantenete la posizione per alcuni secondi e prima di tornare in rilassamento ed anche questo va ripetuto una decina di volte per gamba.

2. Posizionarsi su di un gradino,tenere le gambe leggermente divaricate e con i talloni appena fuori (magari usando il corrimano come sostegno) abbassare i talloni, mantenendo le ginocchia diritte. Anche in questo caso,se l'esercizio è svolto correttamente, si dovrebbe sentire la tensione dei polpacci.

Mantenere la posizione per circa 20-60 secondi e poi rilasciare.

Ripetere per altre sei volte per almeno un paio di sessioni al giorno.

3. Sedersi sul pavimento con le gambe poste frontalmente, legate un asciugamano attorno alla caviglia di un piede e con il ginocchio dritto e teso, tirare le dita dei piedi verso il viso. Tenere la posizione per 30 secondi e ripetere tre volte per poi cambiare piede (esercizio da farsi una volta al giorno).

4. Reperire una sedia e sedersi su di essa con le ginocchia piegate fino a formare un angolo retto avendo cura di tenere piedi e i talloni ben saldi sul pavimento.

Sollevare la punta dei piedi verso l'alto, mantenendo fisso il tallone sul pavimento. Tenere la posizione per alcuni secondi e poi rilassarsi.

Da ripetersi per almeno 10 volte per una o due volta al giorno.

5. Per questo esercizio è necessario un oggetto cilindrico d'uso comune come ad esempio può essere un mattarello o anche una banale lattina.

Restando seduti sulla sedia, collocare l'oggetto scelto, sotto l'arco del piede ed iniziare cosi dei movimenti in diverse direzioni.

Eseguire questo esercizio per alcuni minuti per ogni piede, almeno due volte al giorno.

Rimedi naturali efficaci per la fascite plantare:

Per ogni problematica esistono sempre uno o più rimedi naturali e la fascite plantare non si differenzia in questo.

I rimedi naturali contro questa patologia, come era era facilmente intuibile, sono d'uso esterno ovvero soluzioni appositamente studiate per massaggi, prodotti naturali basati su piante storicamente conosciute per le loro proprietà emollienti, antidolorifiche e decongestionanti come l'arnica, la camomilla, l'artiglio del diavolo.

Fascite plantare (cause cure e terapie per la fascite plantare)

Malattie

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interessante lo streching, ci proverò. ho gia fatto 15 inutili applicazioni di laser yag

Fascite plantare su entrambi i piedi

E' ormai da giugno che ne soffro su ambo i piedi....non ce la faccio più e non so cosa fre!

Fascite alla pianta del piede sinistro

Sono stato fermo 14 mesi per una fascite alla pianta del piede sx, onde d'urto,laser tecar e persino punture di cortisone non mi hanno sortito mai effetti positivi. Ho risolto con dei plantari molto rigidi che rilassavano la pianta del piede. Fine di uin incubo? MACCHE' c'è da ridere per non mettermi a piangere. Ho ripreso a correre con questi plantari rigidi e la fascite mi è venuta al piede destro perchè la corsa evidentemente faceva urtare il tallone sul plantare rigido. Ora sono nuovamente fermo da 4 mesi.......sembra una barzelletta ma è la pura verita' e questa seconda fascite ovviamente non passa con le solite terapie.........sono rassegnato non so piu' cosa fare.

Fascite plantare

E' dal 2003 che soffro di questo dolore sotto l'arcata del piede sinistro, mi basta fare 200/300 metri per avere questo dolore sotto l'arcata, devo scaricare il piede battendo con la punta della scarpa per terra e il dolore va v ia, per poi ritornare dopo qualche centinaio di metri. Ho provato plantari di tutti i tipi, scarpe ortopediche, ho speso solo soldi, non riesco a trovare un ortopedico nella mia città che mi sappia risolvere il problema. Io ho pensato sempre ad nervo o tendine che si infiamma quando cammino, quindi ci vorrebbe un antidolorifico mirato che vada a colpire il nervo o il tendine.

Fascite plantare curata con la terapia della pallina morbida da tennis

Anche io lo avuta la fascite plantare,avevo un dolore che camminavo zoppo e mi causava crampi ai piedi dolorosi.un chiropratico mi a spiegato che il dolore e causato da un trigger point un nodo che sta nel nervo sotto il tallone del piede,per. eliminare il dolore bisogna sciogliere quel nodo Con la terapia della pallina morbida da tennis.dopo 1minuto il dolore e sparito potete vedere su youtube scrivendo dargento43

Piccolo sperone calcaneare e fascite plantare

Sono un buon podista amatoriale, corro da circa 6 anni ma già da 3 a riposo. Tutto nasce a novembre 2009 con i primi dolori solo al piede sx. Nessuno mi sa dire quale fosse il problema (medico curante e colleghi di corsa), fino a quando mi decido di fare una radiografia con esito piccolo sperone calcaneare e fascite plantare. Nonostante ghiaccio e antinfiammatori il dolore aumenta fino a dovermi fermare dalla corsa a marzo 2009. Dopo ripetute visite con ortopedici e fiseoterapisti ho iniziato a fare di tutto, tecat terapia, 4 punture cortisone e depomedrol, 5 sedute onde d'urto. Dopo circa 18 mesi di trattamenti anzidetti e riposo, il dolore quasi scompare, ma nel frattempo inizia il dolore fortissimo nell'altro piede il dx. Inizio a fare le stesse terapie nel piede dx non ottenendo gli stessi risultati del sx. Provo a fare anche un'infiltrazione ecoguidata e un gel piastrinico ma a nulla sono serviti. Il 24.1.2013 faccio l'intervento chirurgico e attualmente sono in convalescenza per 45 giorni, poi dovrò fare della fisioterapia, spero sia risolutivo. Auguri a tutti quelli che soffrono di questa patologia, perchè solo tra di noi possiamo capirci...

La fascite plantare ed il dolore

Anche io soffro del dolore fascite plantare è da circa 4 anni che soffro... ho fatto le iniezioni ma non sono servite a niente, sono stanca non c'è la faccio più, non so cosa fare perchè il dolore è forte e ho veramente paura .Se qualcuno ha una cura per favore ci aiuti perchè è veramente brutto ed è veramente tra di noi che ci possiamo capire... perchè non ci capiscono quelli che non ne soffrono.

Cosa passa una persona che ha la fascite plantare

sono stata operata alla fascite plantare il 18/11/2013 dopo 18 mesi circa di cure dolorose e costose ora sono in convalescenza, ho iniziato la ginnastica passiva 3 giorni fa e spero tra qualche settimana di aver risolto il problema e tornare a lavorare. chi non ha avuto questa patologia ed è fortunatissimo non può capire quello che noi abbiamo passato .

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