Farmaci antibiotici per la febbre

Utilizzare farmaci per curare la febbre è una prassi comune poichè in commercio esistono numerosi farmaci antibiotici adatti a tal scopo.

Se la piressia è causata da un’infezione batterica, dovete ricorrere ad antibiotici per la febbre. I batteri sono organismi microscopici che a volte causano sepsi nel corpo. Interagiamo costantemente con i batteri presenti nel nostro ambiente quotidiano. Molti batteri sono normalmente presenti nel corpo e alcuni di essi sono utili. Tuttavia, altri sono dannosi per l’organismo e causano le infezioni.

Farmaci antibiotici per la febbre

Antibiotici per la febbre

Farmaci antibiotici per la febbre

Gli antibiotici non funzionano contro le infezioni virali come raffreddori e influenze dove sia presente febbre più o meno alta.

Dovete sempre seguire le istruzioni del medico e finire un ciclo di antibiotici, anche se vi sentite meglio. Questo perché il farmaco funziona in modo migliore quando è presente una quantità costante nel sangue.

Quindi, dovete assumere l’antibiotico per il tempo che il medico ha prescritto per sbarazzarvi di tutti i batteri.

Infezioni batteriche

Le infezioni batteriche possono peggiorare perché i batteri sono in grado di causare danni agli organi o altre gravi complicazioni.

Quelle comuni sono:

  • Otite media
  • Congiuntivite
  • Sinusite
  • Faringite
  • Artrite settica
  • Polmonite
  • Bronchite acuta
  • Colecistite acuta
  • Ascesso intra-addominale
  • Ascesso generale
  • Pielonefrite
  • Infezione delle vie urinarie
  • Uretrite
  • Malattia infiammatoria pelvica

Può succedere che queste malattie siano causate da un’infezione virale: in quel caso gli antibiotici sono inefficaci. Rivolgetevi sempre al medico

Otite media

In caso di otite media acuta, i medici consigliano in primo luogo l’amoxicillina. Seguite il trattamento per cinque giorni con le dosi indicate:

  • Bambini di età inferiore ai 2 anni: 125 mg tre volte al giorno
  • 2-10 anni: 250 mg tre volte al giorno
  • Oltre i 10 anni: 500 mg tre volte al giorno.

Se siete allergici alla penicillina, l’eritromicina è l’antibiotico che fa per voi, anche se è meno efficace contro l’Haemophilus influenzae, responsabile dell’otite media in circa il 25% delle persone. Anche l’azitromicina e la claritromicina sono farmaci validi.

Congiuntivite

Gli antibiotici raccomandati in questo caso sono sotto forma di:

  • Collirio
  • Pomata
  • Pillole.

Con questo trattamento uccidete i batteri che causano l’infezione e tutto può tornare alla normalità se curate l’occhio per almeno 24 ore. Se scegliete colliri e pomate, dovete applicarli 3-4 volte al giorno per un periodo di 5-7 giorni. Anche le pillole di antibiotico vanno assunte per lo stesso periodo. La congiuntivite migliora o scompare dopo circa una settimana che avete iniziato la cura. Fatevi seguire da un oculista.

Sinusite

I medici di solito prescrivono antibiotici, come Augmentin, da somministrare per via orale per 10-14 giorni. Se i sintomi non scompaiono entro una settimana o il trattamento non funziona affatto, è probabile che abbiate la sinusite cronica. Può succedere che alcuni batteri siano immuni agli effetti di determinati antibiotici. Potete prevenire questa resistenza aspettando 7 giorni prima di assumere antibiotici, per dare modo al corpo di curare l’infezione naturalmente.

Faringite

Gli antibiotici per la faringite sono:

  • Penicillina
  • Amoxicillina
  • Cefuroxima
  • Azitromicina.

Questi antibiotici sono prescritti solitamente per 10 giorni. Il migliore è la penicillina ma se siete allergici potete prendere l'amoxicillina. La penicillina solitamente è consigliata 3 volte al giorno, l’amoxicillina una. Se il trattamento non sta sortendo gli effetti desiderati, rivolgetevi al medico.

Artrite settica

La terapia antibiotica deve essere seguita per 3-4 o 6 settimane. Gli antibiotici che il medico prescrive per quest’infezione sono molto forti. È probabile che gli antibiotici siano somministrati immediatamente per evitare il diffondersi dell'infezione per via endovenosa

Polmonite

Antibiotici usati:

  • Penicilline
  • Macrolidi

Le penicilline sono molto usate per curare le infezioni.

Occasionalmente, possono causare:

  • Una reazione allergica
  • Problemi ai reni
  • Anemia
  • Leucopenia.

I macrolidi possono:

  • Far stare male
  • Causare crampi allo stomaco
  • Danneggiare il fegato (raramente).

Se li prendete per molto tempo, dovreste fare esami regolari per vedere in che stato è il fegato. In caso di sintomi sospetti, interrompete il trattamento e consultate il medico:

  • Perdita di appetito
  • Ingiallimento della pelle o degli occhi
  • Urine di colore scuro
  • Prurito
  • Addome sensibile

Bronchite acuta

In caso di bronchite acuta, gli antibiotici sono inefficaci: basta seguire uno stile di vita sano. Se avete una bronchite medio-grave, il medico vi prescriverà un antibiotico.

Colecistite acuta

Se avete quest’infezione, sono necessari antibiotici per via endovenosa.

Ascesso intra-addominale

In questo caso, vi saranno somministrati ampicillina e sulbactam per via endovenosa per trattare la febbre. Il ciclo dura 4 settimane.

Ascesso generale

Di solito è provocato dal batterio staphylococcus aureus. il medico prescrive un anti-stafilococco come:

  • Flucloxacillina
  • Dicloxacillina.

Se vedete che sono inefficaci, consultate nuovamente il medico che prescriverà probabilmente antibiotici alternativi efficaci come:

  • Clindamicina
  • Trimetoprim-sulfametossazolo
  • Doxiciclina.

Questi antibiotici vanno bene anche se siete allergici alla penicillina.

Pielonefrite

Di solito, gli antibiotici in questo caso sono somministrati per via endovenosa. Sono usati:

  • Trimetoprim (o cotrimossazolo)
  • Nitrofurantoina
  • Amoxicillina
  • Gentamicina
  • Fluorochinoloni
  • cefalosporine.

Infezione delle vie urinarie

In questo caso, la scelta dell’antibiotico dipende dalla vostra storia clinica e dai risultati delle analisi delle urine che identificano il tipo di batteri presenti. Inoltre, potrebbe farvi un test di sensibilità agli antibiotici.

Quest’infezione di solito è trattata con:

  • Trimetoprim
  • Trimetoprim / sulfametossazolo
  • Amoxicillina
  • Nitrofurantoina
  • Ampicillina.

Uretrite

L’uretrite causata dalla gonorrea e da altre infezioni batteriche è di solito trattata con successo con una terapia antibiotica. È bene però fare un test di sensibilità. Poiché la maggior parte delle uretriti è a trasmissione sessuale, dovete astenervi dai rapporti o usare i preservativi durante tutto il corso del trattamento. È importante anche che sappiate che tipo di persona avete davanti.

Malattia infiammatoria pelvica

Il trattamento di solito comprende antibiotici per via orale per 14 giorni. Anche se vi sentite bene, dovete terminare il ciclo, altrimenti la malattia può ripresentarsi. Il medico vi chiederà di farvi visitare diverse volte:

  • Dopo 2-3 giorni dall'inizio del trattamento
  • Dopo 8-11 giorni
  • Dopo 4-6 settimane per verificare che l’infezione sia scomparsa.

È bene che facciate visite ginecologiche regolari per avere la certezza che la malattia non si ripresenti. Se si verifica qualcuno di questi sintomi insieme a un dolore fortissimo, potrebbe essere necessario il ricovero:

  • Febbre
  • Vomito
  • Malessere

Considerazione finale sugli antibiotici adatti contro la febbre

In breve, esistono diversi antibiotici per la febbre. Essi possono essere prescritti dal medico e sono necessari in caso d’infezione batterica. Seguite le dosi consigliate e terminate l’intero trattamento: non interrompete il ciclo se vi sentite bene perché la malattia può ripresentarsi. Se notate una reazione allergica al farmaco o sintomi insoliti chiamate il medico. Gli antibiotici sono un buon metodo di cura ma possono dare problemi. Non sottovalutate questi segni: con i farmaci non c’è da scherzare. Se invece vedete che non hanno effetto, forse il batterio è immune a quell’antibiotico. Riferitelo al medico che probabilmente vi prescriverà un altro farmaco.

Informazioni dedicate agli antibiotici utilizzati per combattere la febbre.

Malattie

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