Fegato ingrossato: epatomegalia

Fegato ingrossato perchè? La condizione in cui il fegato risulta ingrossato, è alle volte indicata con il termine più tecnico epatomegalia. In sostanza si tratta di un aumento delle dimensioni del fegato a causa di differenti ragioni. Spesso, sia il fegato che la milza si ingrossano insieme e la condizione risultante è detta epatosplenomegalia.

Epatomegalia cosa significa?

In realtà, il fegato ingrossato non è una malattia (nel senso stretto del termine), piuttosto è un segnale che indica la presenza di un problema di fondo di diversa natura. La situazione è dunque da non sottovalutare, giacché il fegato è un organo del sistema digestivo che svolge molte funzioni essenziali. Tra queste vi è ad esempio la funzione di produzione di bile, oltre che la produzione di ormoni. Quest'organo aiuta anche a rimuovere le tossine presenti nel sangue comprese quelle introdotte con l’assunzione di determinati farmaci. Altra principale funzione svolta da esso è quella di controllo dei grassi e del colesterolo.

fegato ingrossato

Fegato ingrossato


Sintomi Epatomegalia 

Normalmente il fegato ingrossato non porta con sé la comparsa di rilevanti sintomi e disturbi. Tuttavia, casi in cui la condizione è accompagnata da sintomi gravi dovrebbe essere valutata con maggiore attenzione dal momento che in genere ciò è indice di una condizione epatica grave. Sintomi preoccupanti potrebbero includere stati confusionali, allucinazioni, estrema stanchezza o debolezza costante, svenimenti, senso di nausea, vomito alle volte accompagnato da fuoriuscita di sangue o altrimenti febbre spesso combinata alla presenza di un addome particolarmente gonfio. Ancora altri possibili sintomi includono: nausea, dolore addominale, mal di pancia, diarrea, difficoltà nella comprensione ed itteroNel caso in cui si presenti uno di questi sintomi ed allo stesso modo se la pelle appare ingiallita, è fortemente raccomandato consultare un medico.


Cause del fegato ingrossato

Un ingrossamento del fegato è nella maggior parte dei casi causato da disturbi epatici legati all’uso eccessivo di alcol; altrimenti è possibile che il problema sia legato a: insufficienza cardiaca congestizia, glicogenosi, epatite virale, cancro al fegato e steatosi, ovvero dalla presenza di grasso nel fegato.

Oltre che da questi fattori, la condizione di fegato ingrossato, può anche essere causato da una grande varietà di disturbi quali: mononucleosi o metastasi tumorali e quindi il problema può essere dipendente dalla presenza di precedenti tumori.


Cure

Il trattamento è stabilito in conseguenza alla causa di base che ha generato il problema ed è inoltre, differente a seconda delle condizioni del paziente.

Una terapia a base di farmaci sarà possibile solo nel caso in cui la presenza del fegato ingrossato è legata ad una malattia o ad uno specifico problema. In mancanza di un trattamento o nel caso in cui non si provveda a modificare e migliorare il proprio regime alimentare nella maniera adeguata, la condizione in cui si trova il fegato non tenderà a migliorare da sola, ma anzi continuerà a peggiorare sino a giungere a complicazioni quale ad esempio, insufficienza epatica.


Rimedi naturali

Integratori a base di erbe hanno notevoli capacità per il miglioramento di condizioni che riguardano il fegato. A tal proposito sono indicati integratori tali che includono il cardo mariano tra i loro ingredienti. Questi sono raccomandati poiché forniscono un supporto al fegato ingrossato, riducendone le sue dimensioni. In realtà l’effetto del cardo mariano sul fegato, non è stato approvato da studi medici ufficiali.

Altri rimedi naturali includono l’utilizzo di aloe indiano. Per il trattamento del fegato ingrossato, è sufficiente l’uso di una sola foglia della pianta, della quale in particolare è necessario prelevarne il succo; quest’ultimo deve essere mescolato con sale nero e zenzero. Prendendo ogni mattina, per dieci giorni consecutivi, tale miscela, si riesce a ridurre gradualmente la dimensione del fegato.

Altro efficace composto è ottenuto dalla combinazione di amla in polvere, unita a 300 g di zenzero in polvere ed ulteriori 100 g in forma secca. Basta prendere un cucchiaino di questo composto miscelato a dell’acqua, una volta al mattino ed una alla sera, per risolvere la condizione in cui si trova il fegato.

Ulteriore soluzione consiste nel bere del succo di cicoria derivato dai suoi fiori, radici e semi. Il succo così ottenuto è per altro molto utile per il trattamento non solo del fegato ingrossato, ma anche di altre sue diverse condizioni. Il tarassaco è invece consigliato dal momento che agisce bene non solo sul fegato, ma anche sulla milza. Elementi spesso presenti insieme nel caso di ingrossamento del fegato. A tal fine si consiglia di preparare un decotto, mediante la radice in polvere alla quale deve poi essere aggiunta dell’acqua bollente. Le quantità sono rispettivamente di 60 grammi per la radice e di mezzo litro di acqua. Lasciare sul fuoco per mezz’ora a partire dall’inizio dell’ebollizione. Assumere dosi di 30 massimo 60 ml per due o tre volte durante l’arco della giornata.


Disturbi

Generalmente la presenza di un fegato ingrossato non è resa nota, a meno che venga effettuato qualche specifico esame fisico. Non si osservano infatti segni visibili esterni. Al massimo, è possibile che il bordo del fegato emerga spingendosi verso la parte destra della gabbia toracica e quindi è possibile che in questa maniera crei disturbi al paziente durante una profonda inalazione. Alle volte, anche durante un respiro profondo, la rilevazione di un ingrossamento del fegato può non essere riscontrata da un medico, con la sola visita fisica.

Successivamente alla visita fisica, sono infatti in genere richiesti esami supplementari nel caso in cui il medico abbia sospetto che il fegato non sia nelle sue normali dimensioni. In questa maniera sarà possibile giungere alla corretta diagnosi.


Fegato ingrossato:


Cosa fare

Il primo passo da fare per risolvere il problema è la completa astensione dal consumo di alcol. Bere anche in maniera limitata può portare infatti ad un accumulo di grasso, nonché ad un’infiammazione o peggio ancora, formazione di cicatrici nel fegato. La sola assunzione di una piccola quantità di alcol potrebbe essere davvero fatale per la già compromessa condizione di salute.

Non è possibile seguire un trattamento a base di farmaci per curare il fegato ingrossato: la dieta è l’unica opzione possibile per il caso. La sola perdita di qualche chilo può rappresentare un notevole aiuto per il miglioramento delle condizioni, sino a raggiungere le normali dimensioni del fegato. 

Se necessario, si raccomanda l’assunzione di integratori al fine di stimolare il sistema immunitario. Importanti sono integrazioni di vitamina A (retinolo), C, oltre quelle del complesso B. Pari importanza hanno integratori di minerali quali magnesio, potassio e calcio.

Dieta e alimentazione

Il diabete, così come l’obesità sono implicati nella presenza di un fegato ingrossato. Proprio per tale ragione, l’alimentazione assume un’importanza rilevante per la risoluzione del disturbo.

Dati i fattori di base che portano al problema, la dieta deve innanzitutto mirare ad una riduzione nelle quantità dei carboidrati raffinati consumati giornalmente. Ciò significa in altre parole eliminare il consumo di dolci, pane, biscotti, pasta ed altre pietanze contenenti elevate dosi di zuccheri. Evitare allo stesso modo il consumo di bevande zuccherato quali soda e succhi di frutta.

Per sopperire alla mancanza di carboidrati trasformati è possibile consumare e sostituire tali cibi particolarmente raffinati, con il consumo di grandi quantità di frutta e verdura cruda. Si raccomanda invece, di limitare il consumo di latticini in generale; non si hanno particolari restrizioni per il consumo di formaggi e yogurt naturale.

Bere molta acqua in maniera tale da offrire un aiuto all’organismo per l’eliminazione delle tossine.

È meglio suddividere i pasti in quattro, massimo sei piccole razioni, piuttosto che fare tre soli pasti abbondanti.

Stress

In presenza di un fegato ingrossato anche lo stress gioca un ruolo importante. Relativamente a questo fattore, si consiglia di fare molta attività fisica, poiché in questa maniera si riesce a ripulire il corpo e quindi il fegato da tossine ed allo stesso tempo si allevia lo stress. Attività raccomandate in queste situazioni sono: meditazione, yoga, jogging all’aria aperta, canottaggio, equitazione o altrimenti golf.

N.b. immagine non realistica :)

Cosa fare e cosa mangiare in caso di fegato ingrossato

Malattie

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