Fenilalanina: a cosa serve la fenilalanina

Fenilalanina cos'è? A cosa serve? Fa male? La fenilalanina è un amminoacido non polare che forma delle molecole proteiche essenziali per il nostro organismo e fra le sue proprietà si annovera il contributo al mantenimento del buon umore, un’altra proprietà riconosciuta alla fenilalanina è quella di riuscire a sintetizzare con la tirosina ed il triptofano (amminoacidi polari), la melanina, sostanza che ci protegge dall’esposizione ai raggi ultra violetti.

Fenilalanina: a cosa serve la fenilalanina

Fenilalanina

Alimenti che contengono la fenilalanina:

  • uova
  • croissant, cornetti al burro
  • legumi
  • coniglio, agnello, maiale, pollo
  • spigola, pesce gatto, aragosta
  • frumento
  • farina
  • riso
  • cereali
  • formaggi
  • latte e suoi derivati
  • frutta sciroppata/congelata
  • frutta fresca
  • bevande light
  • aspartame.

Alimenti che non contengono fenilalanina

  • olio (di qualsiasi tipo e derivazione)
  • sale
  • lardo
  • birra
  • thè
  • acqua tonica.

La carenza di fenilalanina può portare alla fenilchetonuria:

La fenilchetonuria è una malattia rarissima dovuta ad una deficienza dell’enzima fenalalanina idrossilasi, che fa si che la fenilalanina non venga convertita in tirosina.

A questo punto quindi questa carenza comporta che l’acido alfa-aminohydrocinnamic si depositi nelle urine, nei tessuti e nel sangue causando dei danni irreversibili al sistema nervoso centrale (SNC), qualora non venisse diagnosticata tempestivamente.

Il semplice test di inibizione batterica di Guthrie permette di scoprire il livello di concentrazione della fenilalanina nel sangue del nascituro (o della futura mamma).

Una volta scoperta questa patologia, si predispone un particolare regime dietetico per il nascituro (o per la mamma che presenta un’ alta percentuale del citato amminoacido nel proprio corpo) e si evitano dei ritardi psico-motorici al bambino (o al feto).

Proprietà ed effeti benefici della fenilalanina

Tre diversi tipi di fenilalanina approvati per differenti usi:

  1. L ( la forma naturale della fenilalanina)
  2. D (prodotta in laboratorio)
  3. DL (un mix).

Il tipo L controlla il rilascio degli ormoni noradrenalina, dopamina, epinefrina, ormoni appartenenti alla classe delle catecolamine, conosciuti anche per essere dei neurotrasmettitori del SNC.

Una sbagliata produzione della menzionata categoria di fenilalalina comporta un deficit della memoria, un minore livello energetico, un abbassamento dei riflessi, un senso di stanchezza.

Dal momento che quello D è una replica dell’L,è impiegato come per aiutare le persone che presentano delle difficoltà espressive, o che sono affette dal morbo di Parkinson (hanno una carenza di dopamina).

Si presume poi che esso sia importante per alleviare gli stati di emicrania, mal di denti, di schiena e che funzioni pure come antidepressivo.

Il DL si è dimostrato un valido aiuto per affrontare la malattia della vitiligine non contagiosa, ossia per curare la cute non conformemente colorata, per via del mal funzionamento dei melatociti (cellule della pelle).

Vi ricordo quindi che dovete seguire una dieta equilibrata per non andare incontro a simili disturbi.

Se volete prendere un integratore di questo amminoacido consultate sempre prima il vostro medico di base (potreste andare incontro ad episodi di mal di stomaco, di prurito, cefalee).

La fenilalanina è un aminoacido che può tornare utile anche per le sue proprietà benefiche.

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La fenilalanina

Quanto ho letto è molto chiaro, utilissimo per chiunque cerchi informazioni sull'amminoacido in questione. GRAZIE

La fenilalanina come precursore della melatonina

Ottimo come precursore della melatonina

Articolo sulla fenilalanina

ottimo articolo :))

A cosa serve la fenilalanina

chiara la spiegazione, mi ha risolto tanti dubbi. grazie

spiegazione utilissima! :)

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