Fibrillazione atriale: Fibrillazione ventricolare

I due tipi di fibrillazione più conosciuti sono la fibrillazione atriale e la fibrillazione ventricolare.

La fibrillazione atriale e la fibrillazione ventricolare sono due disturbi cardiaci, la fibrillazione atriale sostanzialmente è un disturbo del ritmo cardiaco conseguente ad una complessa alterazione della attività atriale che cosi determina una completa irregolarità del ritmo ventricolare.

Le contrazioni degli atri sono parziali, irregolari, molto rapide e completamente inefficaci dal punto di vista cardine, ovvero quello emodinamico e per la funzione filtrante e ritardante svolta dal nodo atrioventricolare sullo stimolo elettrico.

Le contrazioni ventricolari avvengono in maniera meno frequente.

Fibrillazione atriale: Fibrillazione ventricolare

Fibrillazione

La fibrillazione atriale è causata principalmente da vizi valvolari, miocardiosclerosi, cardiopatia ed oltre a queste può essere dovuta anche a una manifestazione della tireotossicosi.

Come riconoscere la fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale può anche non apportare nessun disturbo apparente alla persona ed a volte può manifestarsi con la presenza di cardiopalmo e altre senza alcun disturbo.

In caso di Fibrillazione atriale, però, durante l'ascolto del cuore con l'apposito strumento è posibile notare aritmia completa data da battiti irregolarmente distanziati e di diversa intensità e dall'elettrocardiogramma invece si può notare la scomparsa delle onde P, che sono sostituite da piccole ondulazioni irregolari e molto frequenti (che possono arrivare anche a quattrocento al minuto) delle onde di fibrillazione e una distanza irregolare dei complessi QRS che però si presentano di forma normale.

Le conseguenze della fibrillazione atriale

Le principali conseguenze emodinamiche della fibrillazione atriale sono una riduzione della portata cardiaca abbinata ad un minor adattamento allo sforzo ed un certo grado di congestione polmonare.

Le cure per la fibrillazione atriale

La cura terapeutica, quando la fibrillazione atriale è di insorgenza recente ed il cuore nel suo complesso si trova in buono stato può essere a base di farmaci appositi o con l'uso di uno speciale defibrillatore esterno a corrente continua o a corrente alternata.

Che cos'è la fibrillazione ventricolare

La fibrillazione ventricolare invece è una gravissima aritmia cardiaca caratterizzata da rapidissime e non coordinate contrazioni parcellari dei ventricoli, contrazioni che sono completamente inefficaci dal punto di vista della circolazione del sangue. Questo tipo di fibrillazione rappresenta spesso lo stadio terminale delle gravi insufficienze cardiache essendo talvolta preludio di un infarto del miocardio e questa può essere causata da intossicazioni di alcuni farmaci oppure anche durante interventi chirurgici dedicati al cuore.

I sintomi della fibrillazione ventricolare

I sintomi della fibrillazione ventricolare sono di tipo neurologici generati della cessazione dell'apporto di ossigeno al cervello e possono consistere in convulsioni o sincopi e con l'esame obiettivo è possibile rilevare la scomparsa del polso, dei toni cardiaci, della pressione arteriosa dovuti al blocco della circolazione del sangue ed oltre a questi in molti casi può essere presente anche una dilatazione delle pupille e assenza dei riflessi osteotendinei.

Curare la fibrillazione ventricolare

Nell'immediato la terapia consiste nella somministrazione di ossigeno, la pratica del massaggio cardiaco fino ad arrivare alla defribillazione elettrica a corrente continua.

La cura in caso di fibrillazione ventricolare dipende di base dalla durata della problematica e dalle cause scatenanti della mancata circolazione e per questo viene decisa soggetto per soggetto.

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Malattie

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Fibrillazione atriale

ho avuto una fibrillazione atriale ed è stata per me un'esperienza terribile. sono passati due mesi ma io non sono più quella di prima.

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